MESTRE 21.03.2017.FOTOATTUALITA'. HOTEL BOLOGNA.ASSEMBELA ANNUALE E PREMIAZINI ORDINE DEI GIORNALISTI DEL VENETO.

Giacomo Molucchi, che premio ha ricevuto dall’Ordine dei giornalisti?

Si tratta del premio “Massimiliano Goattin 2017”. Da 10 anni, l’Ordine dei Giornalisti del Veneto premia un progetto presentato da un giornalista Under 35, offrendo un rimborso alle spese di realizzazione. Il premio è intitolato a Massimiliano Goattin, giovane giornalista veneziano prematuramente scomparso, la cui famiglia è stata ed è parte attiva nell’ideazione e nello svolgimento di questa iniziativa. In sostanza, una “borsa di studio” per sostenere un progetto giornalistico.
In questa edizione 2017, sono stato premiato per il progetto “Cronaca Stradale”.

In cosa consiste il suo Progetto?
Cronaca Stradale sarà un portale web dedicato a ciò che avviene sulle strade dell’area metropolitana di Venezia, e quindi alle attuali provincie di Padova, Treviso e Venezia. Ci occuperemo di viabilità, normative, manutenzione e, ovviamente, cronaca. Un focus particolare sarà poi rivolto alla sicurezza, attraverso l’analisi e la cronaca degli incidenti più gravi e la loro localizzazione.

Come nasce questo progetto?
Due anni fa, per un secondo di distrazione, ho provocato un incidente in provincia di Padova. Nessun ferito per fortuna, ma molti danni e molta paura. Poco tempo dopo, riflettendo sul fatto, mi sono domandato se solo io avessi avuto difficoltà in quel particolare incrocio. Ho fatto una piccola ricerca e ho scoperto che il mio sinistro era solo l’ultimo di una lunga serie, con esiti più o meno gravi. Da lì mi sono incuriosito, ed ho iniziato a tenere il conto degli incidenti nelle provincie di Padova, Treviso e Venezia. Dopo otto mesi, ho constatato una triste regolarità: la media delle vittime della strada in questo territorio è puntualmente di una alla settimana, oltre a 3-4 feriti. Ma questa realtà non viene percepita: da qui nasce l’idea. Cronaca Stradale vuole fornire un panorama preciso , dettagliato ed immediatamente fruibile a tutti.

Quali sono state le motivazioni del Premio?

Citando testualmente: “il progetto si distingue per la rilevante utilità sociale, che mira ad una maggiore diffusione della coscienza collettiva sul rischio stradale, attraverso l’approfondimento della cronaca locale e lo sviluppo di una modalità di fruizione telematica immediatamente percepibile al pubblico”.

Si racconti. Che professione fa? In quattro righe.

Ho iniziato a collaborare a 18 anni con alcune testate locali, dove ho fatto la mia “gavetta” giornalistica. Da circa sette anni lavoro come Addetto alla Comunicazione per aziende private, pur continuando a portare avanti in parallelo altri progetti personali, come “Cronaca Stradale”.

In cosa consiste il suo lavoro?

La definizione più completa che ho trovato è “trovare il punto di incontro tra la promozione di un’azienda privata e la ricerca di notizie delle testate giornalistiche”.

Dove è nato?

A Venezia, nell’85.

In quale parte di Italia lavora?

Attualmente nel padovano.

Cosa le piace di più del suo lavoro?

Il fatto che sia sempre in divenire, visti tutti i nuovi strumenti di comunicazione che continuamente sono a disposizione, ma allo stesso tempo così antico…per certi versi, penso che siano esistiti sempre ed in ogni cultura delle persone che vivevano della loro capacità di comunicare, per iscritto ed oralmente. Penso agli scribi dell’antico Egitto, ai filid dell’Irlanda pre-Cristianesimo….o allo stesso Petrarca, se consideriamo il suo lavoro di segretario presso il vescovo Colonna: una sorta di Addetto stampa tardo medioevale.
Dia un consiglio: pupazzi o favole per i bambini?

Dipende se siete bravi a raccontare favole….

E per i grandi, cinema o televisione?

In questo momento, serie TV. Sceneggiature migliori e più originali.

Le sue passioni?

Il Kendo, la scherma giapponese.
Dove si è svolta la premiazione?

A Mestre, durante l’assemblea annuale dell’Ordine dei Giornalisti del Veneto. Assieme a me è stata premiata anche Alessia Bottone, giornalista veronese, per il suo Progetto “Vorrei ma non posso”, dedicato al tema delle barriere architettoniche nel nostro territorio. Sono stato molto felice che anche il progetto di Alessia sia stato finanziato, é molto valido.
Cosa ama nelle persone?

La sincerità.

Ultima domanda, i suoi prossimi progetti.

Mi sono posto l’obiettivo di essere online conwww.cronacastradale.it entro giugno. Poi ci occuperemo della sua promozione.