Stefania Bochicchio, di cosa si occupa nella vita?
Ho una ditta di PR, consulenze mediatiche e produzione l’Infallible Productions Ltd.
Sono appena stata nominate direttore artistico di una spazio a Londra, Draperhall

Cosa le piace fare?

Creare cose che abbiano la mia personalita’, a cui dare un’impronta

È vero che ha uno spazio a Londra?
Dal Gennaio 2015 ho creato una nuova realta’ teatrale e performance a Londra

In cosa consiste?
E’ uno spazio performance molto duttile con un’architettura interessante nell’abita zona 1 di Londra. Si chiama Draperhall

Chi si e’ esibito?
Emily Carding con il suo pluripremiato RICCARDO III al femminile, la compagnia BADAC, Abi McLoughlin presentando la prima inglese di una piece teatrale di uno scienziato italiano, Andrea Brunello, dal titolo The Principle of Uncertainty, la commediografa scozzese transgender Jo Clifford…

Quale artista ospiterà?
Iniziero’ tra breve le repliche di una piece ispirata dale vere avventure di una gang criminale tutta femminile che e’ stata attiva a Londra per circa 100 anni dal titolo The Elephant Girls

Cosa ama della sera?

Sono assolutamente nottambula, amo tutto della sera e della notte

E del mattino?
Le mattine sono problematiche per me….a meno che non stia guardando l’alba perche’ non sono ancora andata a letto!

Frutta o verdura?
Verdura

Come è nata la sua esperienza a Londra?
Pur amando tantissimo la mia Bologna, ad un certo punto me la sono sentita stretta e sono venuta a Londra per perfezionare il mio inglese e per portarlo al livello del mio italiano come seconda lingua di scrittura

Cosa odia dell’estero?
Nulla

Cosa ama dell’estero?
Incontrare persone nuove

Cosa la portò a Londra?
La voglia di avventura e liberta’ in uno dei fulcri del mondo

E suo marito è italiano?
Appena verra’ scovato glielo chiedero’

Che letteratura le piace?
Da ragazza leggevo tantissima letteratura di ogni tipo, adesso tendo a leggere piu’ libri di divulgazione, ma la fantascienza d’alta classe ha ancora un posto nel mio cuore (e biblioteca)

Vive a tempo pieno a Londra?
Si.

Cosa le piacerebbe provare?

A prendere il brevetto di pilota aereo

Quale è il suo colore preferito?
Il blu

E il suo vestito preferito?
Uno Chanel vintage o una tuta Pucci anni ‘60

Cosa non le piace proprio fare?
Dovere usare la sveglia

Il suo dolce preferito?
La torta della nonna

Il suo piatto preferito?
Pappardelle ai funghi porcini

Chi sogna di far esporre?

Ha spazio e spazi anche il Italia?
No, ma ho stretto collaborazioni con spazi e gestioni sulla stessa lunghezza d’onda

Chi le piace, quale è il suo modello di italiano?
Come uomo?

Le piace il calcio?
Cosi cosi’

E il baseball?
Avevo un compagno di scuola che giocava professionalmente, ma andavamo a guardare le sue partite solo per fare il tifo per lui

E la pallavolo?
Il mio vero amore e’ il basketball: ero anche capitana della squadra del mio liceo, nonostante io sia un metro e sessanta

Cosa ha studiato?
Semantica e cinematografia

È il primo locale che apre?
Si: ho collaborato a tanti progetti in precedenza, ma questo e’ il primo spazio dove sono direttore artistico

Ultima domanda: i suoi prossimi progetti.
Faro’ il mio debutto come regista teatrale al Fringe Festival di Edimburgo quest’anno. Il Fringe e’ il festival delle arti piu’ grande al mondo con oltre 3000 spettacoli su tre settimane. Questa di quest’anno poi e’ un’edizione special perche’ segna il settantesimo anniversario di questa fantastica manifestazione.
E poi ho un soggetto cinematografico in sviluppo…..