Pieno Centro di Stoccolma, sono le sette e trenta del mattino tutto tace. Sono le sette e trenta del mattino: è questo personaggio che si aggira per la città senza una meta, soltanto con l’intento di uccidere. Il suo unico intento è quello di uccidere e fare fuori i passanti. Fare fuori la Stoccolma che vive, la Stoccolma che ragiona e che ancora è in piedi-ancora non è in piedi. Sono 638, dicono fonti segrete, i camion ancora in vetta e in giro per il mondo. 638 “mig”, ovvero armi bomba, sparate contro il mondo. Ecco cosa sono, sono sparate contro il mondo. E Illijc, è questo il nome del dissidente siriano, che scappa. Ecco no sta scappando, il leader dei dissidenti siriani ancora in campo. E sono ancora milioni le vittime che aspettano “il loro camion”.

Ecco cosa aspettano, il capo di Stato che li vada a vegliare. La tranquilla Svezia “sta”, in questo momento, azionando un meccanismo di difesa contro il terrorismo. È questo meccanismo di difesa è: “no terrore”.