Sebastiano Arcoraci, come si intitola il suo libro?

1 si intitola Testimone a Latere – Accadde all’Improvviso.

Con chi è stato edito?
2 È stato editato da Editrice il Torchio.

 

Da chi è stato distribuito?
3 Verrà distribuito soprattutto nel Triveneto ma anche in altre Regioni ed in Sicilia luogo di origine mio.

 

Lei cosa fa di bello nella vita?
4 Dirigo un Centro di Formazione.

 

Scrittore a tempo pieno?
5 Scrittore per passione e non a tempo pieno.

 

Cosa ama nella vita?
6 Amo nella vita tutto ciò che è armonia, cultura e bellezza, anche femminile dunque.

Cosa odia nella vita?
7 Odio l’invidia.

 

Cosa le piace della gente?
8 Della gente mi piace la nobiltà d’animo.

Cosa proprio non le piace?
9 Non mi piace proprio la volgarità.

 

Pasta o pizza?
10 Pasta tutta la vita.

 

Cosa ama nella vita?
11 Nella donna amo la sua magia, la sua regalità.

Cosa odiate in un nemico?

12 In un nemico odio la viltà d’animo.

Di cosa parla il suo libro?
13 Il mio libro è un romanzo sociale. Parla di un contesto veneto e padovano sia sociale che culturale e politico dagli anni novanta ad oggi fatto di passioni, lavoro, decadenza e da ultimo tentativo di risurrezione morale e culturale da parte dei giovani.

La trama in cinque righe.

14 Nino, giovane siciliano, sceglie verso i venti anni di trasferirsi nel nord dei lumi e del progresso.
Individua e descrive, in forma romanzata, le molte differenze fra i due diversi contesti culturali ove ha vissuto e dove in quel momento vive.
Gli anni della Università, la laurea, l’impegno sociale e politico gli consentiranno di vivere appieno un contesto nuovo di operosità, progettualità nuove, idee ed azioni ricche di passione e successi attraverso circa 25 anni , da tangentopoli ad oggi , nel quale , dopo la decadenza morale , sociale, culturale e politica si tenta da ultimo di ripartire e riconquistare un ruolo di primo piano all’interno di quello che un tempo rappresentò il mitico Nord Est.

Cosa fa lei di solito?
15 Un libro che amo è Fontamara di Ignazio Silone
16 Preferisco il Corriere della Sera.

La trama i cinque righe.
17 Non bisogna prendere di una donna la sua inquietudine. Del carattere non prendere le sue manie a volte ossessive per le cose e gli oggetti.

Cosa fa lei di solito?
18 I piatti tradizionali della loro tipica cucina locale- pasta e fagioli in veneto- bucatini all’amatriciana a Roma.

Ristorante preferito?

19 Il ristorante Principe di Altamura con le sue specialità pugliesi.

Musica preferita?
20 Ascolto musica pop e jazz.

Pezzo di musica classica preferita.

21 Preferisco il classico Bolero di Ravel.

La sua cucina preferita?
22 Cucina Mediterranea con molto peperoncino.

Diva viaggiare?
23 Viaggiare nei Paesi Caldi Europei come Grecia e Spagna.

 

il suo miglior viaggio?
24 Il mio miglior Viaggio è stato negli USA in occasione della Maratona di New York nel 2000.

 

Dove presenterà il suo libro?
25 Presenterò il mio libro a Padova il 27 Aprile prossimo alla Libreria La Forma del Libro.

 

Le piace la mondanità? Ha partecipato a qualche evento mondano?
26 Ho partecipato a qualche evento mondano e da ultimo a iniziativa dei Lyons a favore delle Donne.

 

Che le ricorda la vita? Che sapore ha?
27 La vita di oggi mi ricorda che il tempo scorre inesorabilmente verso mete che ancora non conosciamo, ha il sapore della rucola, un pò amarognolo ma delicato, la si può ascoltare nei mercatini rionali col brulichio ed il frastuono delle voci gioiose delle donne che in bicicletta si fermano davanti le bancarelle.

 

I suoi prossimi progetti?
28 I miei prossimi progetti sono la conclusione del mio terzo libro (sono a metà) ed un viaggio nella costa del sol a Malaga e poi …. Chissà