Ciao, sono un Isis e stamattina ho messo una bomba a un mercato. Il mercato di Beirut, il solito. Il solito da sempre, il solito da dieci anni. Il solito che vi attanaglia la vita, perché non capite perché sia sempre e sempre solo lo stesso a esplodere. Bene, lì c’è la sede Isis Gaza, ecco perché esplode, ecco perché qualcuno lo considera una parte della Palestina. Ecco perché qualcuno lo considera come se stesso. C’è un palestinese, addestrato, che da sempre lo considera come proprio. Perché da piccolo andava a fare la spesa lì. E stamattina ha parlato con i terroristi. Lui si chiama Ab, e ha 43 anni. E ha 43 anni suonati, ed è padre di famiglia. Vive in una favelas organizzata, ed è poverissimo. Ma si intende di bombe. E come ultimo lavoro ha fatto il portiere. È il più bello di Gaza e, forse non mi crederete, ma è il capo dell’antiterrorismo nero della nostra area, e la voce di lui si sente nel terrorismo e nell’antiterrorismo, ma per davvero. Di recente, ed è in scadenza, è diventato capo dell’Fbi di Palestina, che è proprio l’area nera in cui si trovano alcuni terroristi, e sapete cosa è, è il medioriente, e non la Palestina di Heyatollah.
Ecco cosa è successo: la bomba è esplosa ed è stata subito detronata senza alcuno spettacolo e senza alcun morto da Ab, ecco cosa è successo. Che è stata detronata senza difficoltà ma, questa volta, Ab ci ha parlato,, e si è fatto avanti.
– Non è che è Al Fatah e non siete voi?
Ha detto ai terroristi. E loro gli hanno risposto che in effetti non erano loro, che avevano la sede del loro giornale proprio accanto, ma che era stata una donna che, fuggitiva, era scappata via. Poi si è scoperto che lei vede denaro e gioielli nella buca che si forma dalla bomba. Insomma, una mezza follia. La nebbia si è dipanata. Sembra che anche gli Isis vogliano togliere la bomba. È questo che si è capito alla fine della chiacchierata. E si è capito soltanto alla fine, soltanto alla fine di una lunga chiacchierata che li ha coinvolti entrambi. Loro e lui non vogliono che esploda quella parte del mercato. E la chiacchierata è stata lunga e illuminante, ecco come è stata. Lunga e illuminante, ecco come è stata, ed è stata bellissima. Ed è stata illuminante, fuori dalle cricche adolescenziali che si stanno creando. Ecco quale è la realtà dei fatti. Alla fine, la bomba non è esplosa, anche se c’è stato un momento di empasse, perché sembra che ella miri all’acquedotto di Beirut, e che voglia far esplodere le tubature. Una donna un po’ troppo pericolosa, non credete?

Un Isis