Francia, Inghilterra, Italia, “domani” si vota, ma dove si trovano gli Isis cattivi e ostacolatori? Dove si trova il nemico? È presto detto, si trova dentro casa. Si trova dentro casa perché, il 10% della popolazione, ha la testa mangiata e le gambe disarticolate. Ecco come si ritrova il 10% della popolazione. E si ritrova male, perché si ritrova con un fardello di notizie da fare e da disfare per provvedere ad altri incarichi. Insomma, noi stiamo pensando sempre e soltanto alle elezioni. E c’è chi pensa, invece, “chi me la ridarà la capoccia”. C’è chi si rivolge all’angelo, chi alla Chiesa, chi al prete di quartiere, e quasi tutti trovano una risposta. Vediamo da vicino la cartina. Vediamo da vicino cosa succede nel Paese, quando non ci siamo, quando siamo assenti o semplicemente siamo sovrappensiero perché stiamo pensando a tutt’altro, come le elezioni. In breve, ci sarà molto da ridere, pensando ad altro e pensando al resto del mondo, nel vedere la cartina Isis. Prima di tutto come è disposta: è disposta a raggera, e indica il punto di partenza e il punto di arrivo degli Isis nostrani. E indica dove sono gli Isis. Scusate mi correggo, indica, perché è la loro, dove sono gli Isis e in casa di chi. Perché, vedete, sembra che ci stiano dentro casa. Ma come sono arrivati? Sono arrivati in barca, con delle navacce nere che non raccomanderei a nessuno, nemmeno al mio peggior nemico. Ecco cosa succede in breve: succede che gli Isis si sono disposti a raggiera con delle navi, e sono dentro i confini, e nessuno li ha fatti passare, se non una scia di morti e di sangue che si sono lasciati dietro. Una scia di sangue che si sono lasciati dietro e per cui non c’era niente da fare, per porre rimedio a una situazione tanto degenere. Una situazione tanto degenere che nemmeno Dylan Dog la avrebbe risolta. Ecco cosa si è sentita rispondere una mia amica che aveva un problema di stalking televisivo andante, e che era preoccupatissima per quello che stava succedendo nel mondo, e nell’ambiente moderno. Insomma, parliamo e partiamo dalla Svizzera, che sembra più un territorio nostro. La Svizzera, così paciosa, e sono partito da lì proprio per scherzo, perché a tutto si penserebbe tranne che alla Svizzera, è piena di Isis, è così che si pensa. È piena di Isis e sa il fatto suo, ma le bandierine sono tante e troppe. Chi difenderà la Svizzera? La difenderà la Francia, così piena di entusiasmo. Ecco chi la difenderà. Insomma, siamo in troppi. Se la trovate, una cartina simile, fatemi sapere. Mi dicono ci siano sistemi su internet che sono pieni di queste cartine. Scrivetemi, ne so una più del diavolo. Abbasso l’Isis.