Sto provando a smettere ma sono innamorato della Palestina. Ecco di cosa sono innamorato, del Medioriente. Con tutte le sue piegature, con tutti i suoi dilemmi, con tutto il suo antiterrorismo. Quando ero piccolo, mi sarei voluto trasferire in Francia, la patria di cui sono innamorato. La patria di cui sono innamorato da sempre, e ho visto con piacere che le elezioni sono andate benissimo, perchΓ© il fronte del β€œnoi”, della legalitΓ , ha stravinto. Ha stravinto per davvero, e con lui ha stravinto anche il fronte del β€œno”, del β€œper cui” e del β€œper quando”. In che senso? Che la legalitΓ  ha stravinto su tutti i fronti, ed Γ¨ stato cosΓ¬ da secoli. Da secoli perchΓ©, con queste elezioni, Γ¨ chiaro che la Shiaria non passerat. Ecco cosa Γ¨ chiaro. Insomma, siamo al passo con i tempi, e i tempi stringono e languono. Ecco come siamo al passo, siamo al passo con i tempi che ci stanno addosso. E ci stanno addosso per davvero. E ci stanno addosso con tutte le nostre facezie e le nostre preoccupazioni. C’era il pericolo, in Francia, di infiltrazioni Jiihad nel Continente. E c’era il pericolo in Francia di infiltrazioni Jiihad nell’intero continente. Ecco cosa temevamo, temevamo una infiltrazione jiihad nell’intero continente e nell’intero Paese, come Γ¨ successo per Trump, e invece Γ¨ successo il contrario, che tutto si Γ¨ svolto sotto la luce del sole. Sotto la luce del sole perchΓ©, le infiltrazioni di Jiihad, sono state scacciate da noi antijihadisti. Allora, Allors Allors Jiihad.