Pensare a Bukowski oggi รจ come pensare a una possibilitร  di vita che non c’รจ piรน. Eppure di quel ‘900 non ci siamo davvero liberati. C’รจ un’anima blues e jazz che ancora persiste, che chiama all’idea di viaggio, all’idea di sogno. C’รจ ancora un odore di cantina e di vino e di poesia nei sogni di un’intera generazione, desiderio e nostalgia di perdersi in una straziante voglia di vita. E Vito Signorile, attore, regista e uomo di “ordinaria follia”, che in oltre quaranta anni di palcoscenico ha attraversato classici del teatro, drammaturgia contemporanea, teatro popolare, poesia e musica, vi si immerge con giovanile entusiasmo. Ancora in viaggio.