1 – Diego Conti, come si chiama il suo disco?
Il mio singolo si chiama “L’impegno”, parla di un impegno ma non è nulla di impegnato, tutt’altro! Il nome del disco è ancora presto per dirvelo.

2 – Quanto tempo ci ha messo a farlo?
“L’impegno” è una delle prime canzoni che ho scritto, risale a qualche anno fa, ero felicemente KO grazie ad una ragazza semplicemente maledetta. Scritta in fretta, senza pensare, senza parole, velocemente. Prodotto da Davide Maggioni per Rusty Records, è il primo singolo che anticipa il mio primo album.

3 – Cosa ha provato mentre lo faceva?
Finalmente, dopo la mia partecipazione ad X FACTOR 10, inizio a farmi conoscere per quello che sono al cento per cento, e quindi per le mie canzoni. E’ molto eccitante essere a nudo, finalmente.

4 – Cosa le piace della musica?
Della Musica mi piace il fatto che se mi fermo a pensare a cosa non mi piace della Musica non riesco a trovare una risposta. Dà un senso all’ossigeno che respiriamo, la musica siamo noi, ci eccita, ci fa pompare il sangue sotto pelle, ci fa saltare tutti riuniti a venerarla in un campo da calcio o in una discoteca, ci fa innamorare della vita, ci toglie le gambe e ci incolla le ali anche se per pochi giri d’orologio alla volta. Per questo io la voglio, la desidero ovunque!

5 – Cosa non le piace della musica?
Forse una cosa c’è che non mi piace, ma non della musica. A volte incontri persone che la considerano pura matematica, senza emozione, solo algoritmi e tecnicismi. Io l’ho studiata in Conservatorio anche, la conoscenza è importante, ma il mio idolo è Keith Richards dei Rolling Stones.

6 – Cosa ama della vita?
Mi piace la vita! Le persone, le città, gli incontri, le spiagge, il cielo, le stazioni, le culture tutte diverse, l’Amore, Ritorno Al Futuro, il Grand Canyon, il Giappone, il cinema, Roma Milano Firenze Torino Palermo la Sardegna, il cibo, gli alcolici e le tisane, i Simpson, la pizza gli hot dog la Coca Cola il caffè, il Mexico, Totò, le emozioni che ti piombano addosso… L’elenco è infinito come le canzoni.
Ma la cosa che mi piace su tutte è che posso farne ciò che voglio.

7 – Cosa odia della vita?
Odio l’odio. Amo l’Amore.

8 – Cosa le piace fare durante il giorno?
Ogni giorno cerco di vivere emozioni nuove, di fare cose diverse. Mi piace continuare a vedere le cose come fosse sempre la prima volta.

9 – Quale è il suo hobby?
Non ho hobby, le cose per metà mi stancano. Viaggiare forse, anche se è molto di più che un semplice hobby. Voglio vedere più posti possibili, vivere senza freni e senza controllare né l’olio né la benzina.

10 – Cosa ama della letteratura?
La letteratura mi piace molto, ultimamente soprattutto, le storie e come vengono raccontate, il linguaggio scelto. Ti arricchisce. Leggo spesso, di tutto e in maniera disordinata. A volte leggo metà libro e ne comincio un altro, forse non ne ho mai finito nessuno tutto in una volta. Le cose che giungono al termine cerco di evitarle sempre!

11 – Quale libro le piace di più?
L’ultimo libro che ho letto è “L’odore dell’India” di Pasolini. Molto bello. Mi piacciono i libri che parlano di parti del mondo in cui non sono ancora stato!

12 – Cosa fa la sera per divertirsi?
Esco, non ho dei programmi fissi, non amo averne. Ne abbiamo già troppi! L’importante oggi è uscire di casa e dimenticare le chiavi, lì fuori è pieno di strade e di gente interessante da conoscere. Mi piace perdermi, devo perdermi, solo così godo e scrivo le mie canzoni! Solo così sto bene.
Faccio delle grandi cazzate!

13 – Cosa le piace scrivere?
Scrivo solo quello che vivo, che vedo, che sento. Non invento nulla, lo dico solamente a modo mio.

14 – Ci parli del suo cd. Che suoni ha?
Il mio Album sta nascendo. Le canzoni che lo compongono le ho scritte io, sia testo che musica, da 5 anni a questa a parte. Ho la fortuna di lavorare con Davide Maggioni, che è il produttore artistico del disco, e la Rusty Records appunto che mi ha accolto nella sua famiglia, e loro sposano alla grande il mio stile la mia scrittura e le sonorità che ho in testa. Sarà un disco vero, tutto suonato, con Telecaster che urlano e atmosfere vintage a modo nostro e non solo. Ci saranno all’interno canzoni come “L’impegno”, e altre invece maledette, quelle che scrivo di notte in un solo sorso! Le mie canzoni si spaccano in due: quelle che scrivo di giorno e quelle che scrivo di notte. Io mi spacco in due, a volte anche in tre.

15 – Cosa le piace del mattino?
Il mattino mi piace quando lo scambio con la sera, quando non riesco a distinguerli, è un’alba o un tramonto? E’ comunque uno schianto! Amo perdermi.

16 – E della sera?
La sere d’estate, quando hai meno pensieri e sai che la notte ne avrai ancora di meno. D’inverno cerco di fare lo stesso.

17 – Cosa le piace della gente?
Della gente mi piace la diversità. Siamo tutti simili ma mai uguali, questo è stupendo è una ricchezza. E siamo in grado di fare grandi cose, ognuno a suo modo!

18 –Cosa studia della gente?
Non studio, osservo tutto quello che mi passa davanti gli occhi. Ultimamente passo più tempo ad osservare che a suonare la chitarra.

19 – Ci parli di X Factor?
X FACTOR è stata senza dubbio l’esperienza più forte che ho provato sulla pelle fino ad ora. Quella che mi ha sconvolto, per fortuna, non vedevo l’ora di esserlo… Io sono un cantautore, ho le mie canzoni, è chiaro che partecipare ad un contesto del genere sia stato qualcosa di diverso rispetto a quello che sogno nella mia testa, ovvero cantare quello che scrivo. Ma a me è piaciuto per questo. Credo che oggi per un cantautore non ci sia niente di più Rock’n’Roll che andare ad un Talent Show, perché ci vuole coraggio! Cantare davanti a milioni di persone… L’adrenalina prima delle audizioni e del LIVE è seducente, mi sento molto fortunato ad aver fatto parte di questa decima edizione, di averla vissuta. Ora guardo avanti!

20 – È deluso da quella esperienza?
Chiaro che no, perché sono rimasto me stesso dall’inizio alla fine!

21 – Cosa rimpiangere del passato?
Del passato non rimpiango niente, se mi giro vedo tante strade e tante persone, ed ora finalmente sono qui con la mia musica, questo è l’importante.