Come la maggior parte delle persone saprร  in Francia, domenica 23 aprile, si รจ svolto il primo turno delle elezioni francesi per eleggere il nuovo Presidente della Repubblica.
Gli sfidanti principali erano cinque candidati: Macrom, candidato centrista, Le Pen, leader del Front Nazional, Melenchon, esponente dellโ€™estrema sinistra, Fillon, rappresentante dei conservatori e infine Hamon, socialista ed erede di Hollande, presidente uscente.
Il primo candidato รจ stato il centrista Macrom con quasi il 24% delle preferenze seguito da Marin Le Pen che ha sfiorato il 22%, mentre i conservatori e lโ€™estrema sinistra hanno sfiorato il 20% e infine i socialisti hanno avuto un risultato molto modesto arrivando ad avere solamente il 6% dei consensi.
I risultati sono stati a dir poco clamorosi, infatti per la prima volta nella storia francese sono rimasti esclusi dal ballottaggio sia i socialisti che i conservatori, i due partiti storici della Francia.
Infatti il sistema francese รจ un cosiddetto semipresidenziale a doppio turno, cioรจ prevede per eleggere il Presidente un doppio turno di votazioni(al primo turno si scontrano tutti i partiti, mentre al secondo turno gareggiano solamente i due candidati che hanno avuto piรน voti).
Il 7 Maggio quindi si sfideranno per la Presidenza Macrom e Le Pen. I socialisti ed i conservatori giร  hanno dichiarato il loro appoggio a Macrom, mentre Melanchon non ha dato nessun orientamento ben preciso.
Mentre per i socialisti la debacle era nellโ€™area, lโ€™esclusione di Fillon, dovuta essenzialmente agli scandali personali che lo hanno coinvolto, รจ stata una vera e propria sorpresa.
Ma procediamo piano piano allโ€™analisi del voto.
Il candidato presentato dai centristi Macrom รจ stato ministro del secondo governo Valls dimessosi nel 2016. Egli รจ un europeista convinto e si credeva, soprattutto allโ€™inizio della sua corsa, che ciรฒ lo avrebbe indebolito.
Maria Le Pen รจ la candidata del front National, considerata populista e fascista dalla maggior parte dei commentatori politici, ed รจ nota per le sue posizioni contro lโ€™Europa, in particolar modo contro lโ€™euro, e lโ€™immigrazione.
Esaltante รจ stato anche il risultato dellโ€™estrema sinistra che proponeva di rivedere tutto lโ€™assetto del mondo del lavoro, diminuendo in primis le ore settimanali, e proponendo delle critiche al sistema europeo.
Gli altri due partiti incarnano invece la destra e la sinistra tradizionali.
Come si puรฒ evincere da questa mia breve descrizione il vero sconfitto delle elezioni francesi รจ il sistema stesso.
Infatti sempre con maggior frequenza si affermano nelle elezioni i cosiddetti populisti per il semplice fatto che il sistema รจ โ€œcollassatoโ€.
I giovani sono sempre piรน insoddisfatti e preoccupati del loro futuro e lโ€™Europa, che pure ha garantito un sessantennio di pace, sembra il vero nemico da abbattere insieme ai partiti stessi.
Una domanda ora รจ lecita: non sarร  il caso di rivedere qualche regola europea e di far in modo che si adottino delle regole diverse per quanto riguarda lโ€™economia?
Il voto giovanile giustamente si sposta verso i cosiddetti populisti perchรฉ il sistema creato dai vecchi partiti li ha resi piรน instabili e insicuri.
Sarebbe opportuno che lโ€™Europa tuteli i diritti di tutti e non solo gli interessi di pochi.

Lucio Vesselli