Lavoro, Capone (Ugl): โ€œ5 milioni di giovani in evidente stato di difficoltร โ€
Presentata ricerca, al via Villaggio del Lavoro a Latina

โ€œNon รจ un Paese per giovani รจ il titolo di una ricerca dellโ€™Ugl Giovani ma รจ anche la sintesi di una delle nostre piรน grandi preoccupazioni: il nostro รจ un Paese fermo e stagnante, cosรฌ come lo sono le prospettive e la vita stessa dei giovani, delle famiglie, degli anziani. Noi siamo qui per ragionare, per proporre soluzioni, per contribuire a rifondare una Italia migliore, cosรฌ come grazie al sudore e alla forza degli uomini e della politica รจ stata fondata Latinaโ€.
Lo ha sottolineato il segretario generale Ugl, Francesco Paolo Capone, presentando a Latina nel corso di una conferenza stampa i risultati di una ricerca dellโ€™Ugl Giovani e aprendo ufficialmente le due giornate di confronto politico e sindacale che precedono la Festa del Primo Maggio.
Secondo la ricerca โ€œil numero di disoccupati in Italia รจ inesorabilmente cresciuto nellโ€™ultimo decennio. Nel 2007 le persone in cerca di occupazione risultavano quasi 1,5 milioni. A distanza di 10 anni il numero รจ raddoppiato. Oggi i disoccupati sono poco piรน di 3 milioni (media 2016). Se a questi si aggiungono altri 2 milioni circa dei cosiddetti scoraggiati, stiamo discutendo di un bacino di circa 5 milioni di giovani in evidente stato di difficoltร โ€. โ€œA Latina โ€“ ha aggiunto Daniele Morello di Ugl Giovani โ€“ lโ€™occupazione segna un record storico negativo pari soli 36,7% di giovani che lavorano e per giunta con stipendi medi di 1000 euroโ€.
โ€œIn media in Italia solo 40 giovani (15-34 anni) su 100 hanno unโ€™occupazione. โ€“ รจ scritto nel rapporto – Ma il dato territoriale mostra differenze notevoli. Se, infatti, in territori quali la Provincia Autonoma di Bolzano, lโ€™Emilia Romagna e la Lombardia lโ€™occupazione tra i 15 e i 34 anni รจ superiore al 50%, in Calabria, Sicilia, Campania e Puglia risultano occupati meno di 30 giovani su 100 (valori al 2016)โ€.
La ricerca approfondisce anche il rapporto con il web tra i giovani per la ricerca del lavoro. Linkedin ad aprile 2017 raccoglieva nella piattaforma circa 5,5 milioni di curriculum di giovani Italiani sino a 34 anni, mentre anche Facebook vede sempre piรน aziende presenti al proprio interno. Lโ€™Istat calcola che il 39,2% delle imprese italiane piรน strutturate abbiano una presenza almeno su un social media. Nonostante lโ€™avvicinamento al web social da parte di molte imprese, su Linkedin, ad esempio, a fronte di 4 milioni di profili aziendali solo 42 mila aziende italiane erano questโ€™anno alla ricerca di personale. Lโ€™Istat rileva, del resto, che solo il 12,4% delle imprese considera effettivamente strategico il digitale scegliendo di utilizzare personale interno appositamente dedicato alle funzioni Ict, Web e Social.