Grazia Romanoni, “La Luce viola”. Di cosa parla il suo libro?

E’ un romanzo di cappa e spada ambientato nell’affascinante Francia del XVII° secolo, che parla di storia, di amore e di amicizia; una piacevole e coinvolgente passeggiata nel tempo, dove azione e avventura la fanno da padrone.

· Quando lo ha pubblicato?

Ufficialmente a maggio 2016.

· Di cosa si interessa nella vita?

Sono una persona piuttosto curiosa, quindi tendo ad interessarmi un po’ di tutto, naturalmente la scrittura è ciò a cui mi dedico di più, dopo famiglia e lavoro.

· Che professione fa?

Condivido con mio marito un’agenzia di vendita della quale mi occupo primariamente degli aspetti amministrativi e organizzativi.

· Cosa le piace della vita?

Il vivere stesso! Penso che ogni giorno valga la pena di essere vissuto appieno; al di là dei problemi che non mancano mai, credo che “entusiasmo” e “vita” siano sinonimi.

· Cosa le piace della letteratura?

La possibilità che da a chiunque di esplorare mondi e tempi sconosciuti, di vivere esperienze ed emozioni diverse, ma soprattutto i sogni che sa regalare.

· Cosa ama dei libri?

L’odore! Ovviamente le storie e gli argomenti di un libro sono più importanti… ma il fascino della carta, tutti i suoi aspetti quindi anche l’odore, secondo me è impagabile.

· Ha figli?

Non in vita.

· Cosa ama della musica?

Ascoltarla, lasciandomi cullare adagiata sulla sua lunghezza d’onda… indipendentemente dal genere.

· Cosa ama dei bambini?

La semplicità, la purezza d’animo, il sapersi porre con entusiasmo e interesse vero, di fronte a chiunque.

· Cosa ama dei dischi di vinile?

Un po’ come per i libri, il loro fascino.

· Cosa le piace dell’attualità?

Viviamo in un mondo molto turbolento, ma la mia fiducia nell’uomo e nella sua capacità di causare cambiamenti, mi porta ad andare al di là dei fatti attuali e a sperare in un futuro decisamente migliore.

· Cosa le piace dei libri?

Per non ripetermi aggiungerei alla risposta di prima, l’apporto culturale che se ne può trarre.

· Suo libro preferito.

Intende dopo quelli che scrivo io?… Un classico: La casa degli spiriti di Isabel Allende, ma giusto per dirne uno, in realtà ce ne sono altri, tipo alcuni della saga sui vampiri di Anne Rice oppure la trilogia egizia di Wilbur Smith… e poi sono una fan de I promessi sposi!

· Suo disco preferito?

Come per il libro, rispondere non è tanto semplice, ce ne sono tanti di pezzi che amo! Potrei dire Stairway to Heaven dei Led Zeppelin, oppure Rocket Man di Elton Jhon ma adoro Gianna Nannini e mi piace Tiziano Ferro, insomma, dirne uno è davvero difficile.

· Racconti il suo libro.

In Francia, verso la metà del XVII° secolo, il Parlamento di Parigi si ribellò ad una legge sulle tasse voluta dal Cardinale Giulio Raimondo Mazzarino… e questa è storia vera. Nel romanzo il Cardinale decide di fermare sul nascere la rivolta facendo rapire dal suo fidato Capitano delle Guardie, la piccola Agnes figlia del parlamentare che capeggia la protesta. Agnes verrà nascosta in un convento dove crescerà accudita dalle monache e lontana dalla famiglia, fino al suo sedicesimo compleanno. Da quel giorno in poi, i complotti e i macchinosi sotterfugi del cardinale, la renderanno protagonista di fughe rocambolesche e di emozionanti colpi di scena… tra cui l’innamorarsi inconsapevolmente del suo rapitore.

· Racconti il suo carattere.

Non amo parlare di me, per cui userò solo tre aggettivi: estroversa, curiosa, a volte troppo impulsiva e irruente… Ne ho detti quattro!

· E la sua vita.

Intensa! Non voglio entrare in particolari ma posso dire senza ombra di dubbio che l’affermazione “Ogni vita è un romanzo” è tremendamente vera e reale.

· Racconti l’attualità per come la vede lei.

Vedo un’umanità in grosse difficoltà (mi riferisco alla situazione politica, alla criminalità, all’economia, all’ambiente, alle guerre, eccetera) che solo grazie alle tante persone di buona volontà che si impegnano e operano nei diversi settori sociali, riesce ancora a trovare un’ancora di salvezza.

· Quotidiano preferito?

Non leggo i quotidiani, ascolto più volentieri una edizione di telegiornale.

· Rivista preferita?

Ovviamente Confidenze, storica rivista femminile edita da Mondadori, sulla quale pubblico racconti.

· Ultima domanda: i suoi prossimi progetti e dove presenterà il suo libro.

Entro la fine dell’anno dovrei pubblicare un altro romanzo mentre continuerò a promuovere La Luce Viola. Sono in parola per una presentazione in un’importante libreria milanese, ma non essendoci ancora nulla di definito, mi asterrei dal fare promesse. Come sempre userò i social per far sapere ai miei followers la data del prossimo incontro non appena sarà stabilita.