Come da pronostico la Juventus ha vinto sia il campionato che la Coppa Italia, dimostrandosi, come se ce ne fosse bisogno, la squadra numero 1 in Italia.
Questa supremazia ormai dura da moltissimo tempo, basti pensare che sono 3 anni che i bianconeri vincono la Coppa Italia e 6 anni lo Scudetto.
Questo simile record non era mai successo.
La finale di Coppa Italia si è conclusa 2 a 0 per bianconeri a discapito della Lazio a dir il vero anche un po’ sfortunata.
Questo trofeo per i bianconeri ha rappresentato il primo trofeo stagionale, seguito subito dopo dalla vittoria del 33imo scudetto( per uno juventino doc 35), conquistato grazie ad un’agevole vittoria contro il Crotone per 3 a0.
Ma ora andiamo ad analizzare la finale di Coppa Italia.
Innanzitutto bisogna dire che la Juventus deve rinunciare a Kedira e Pjanic, squalificato, mentre Inzaghi lascia in panchina Felipe Anderson preferendogli Keita e non cercando una soluzione che li potesse far giocare entrambi.
Dopo 6 minuti è la Lazio ad avere la palla goal più nitida, grazie proprio a keita.
Il giocatore senegalese, viene imbeccato molto bene da Milinkovic-Savic e supera brillantemente Bonucci, ma la sua conclusione colpisce il palo dopo una deviazione diBarzagli.
Nonostante la Lazio sia partita meglio, sei minuti più tardi arriva il vantaggio della Juventus: cross precisissimo di Alex Sandro, sul secondo palo sbuca Dani Alves che batte l’incolpevole portiere biancoceleste.
Al 18 altra grande occasione per la Juventus: dopo una conclusione di Dybala, respinta dall’estremo difensore biancoceleste, sempre il solito Dani Alves serve Higuain che colpisce Botta sicura, ma un grande riflesso di Strakosha salva la Lazio.
Al 21 minuto termina la partita di Parolo, schierato da Inzaghi, pure se non al meglio della condizione fisica.
AL 25 minuto arriva il raddoppio della Juvents: sugli sviluppi di un calcio d’angolo si fa trovare pronto Bonucci che raddoppia.
Il primo tempo non regala altre emozioni.
Inizia il secondo tempo e dopo 8 minuti enta in campo Felipe Anderson, che impensierisce subito Neto con una bella conclusione, ma il prtiere della Juventus devia in calciod’angolo.
Dopo qualche tentativo della Lazio che non sortisce nessun effetto è Immobile aad avere una ghiotta palla GOAL AL 34simo minuto, ma l’attaccante laziale, a pochi passi da Neto, non riesce a trovare il goal con un colpo di testa, ch r finisce alto.
Da questo momento in poi la Juventus controlla bene la partita e va a vincere la sua dodicesima Coppa Italia.
Grande prestazione dei bianconeri che conquistano il primo trofeo stagionale.
Complimenti come al solito alla Juventus ed ad Allegri che ha costruito una squadra quasi perfetta.