Da domani, venerdรฌ 26 a domenica 28 maggio si svolgerร  presso il cinema KINO di Roma (via Perugia 34) la seconda edizione della rassegna REMIX, evento che intende coniugare racconto cinematografico e approccio scientifico per affrontare la sfaccettata realtร  delle migrazioni e della convivenza. Il progetto รจ realizzato dal cinema nel quartiere Pigneto, dal DSU (Dipartimento Scienze Umane e Sociali, Patrimonio Culturale) e dallโ€™ILIESI โ€“ Istituto per il Lessico Intellettuale Europeo e Storia delle Idee del CNR. Tre le opere attorno alle quali ruotano proiezioni e incontri della rassegna: I Migrati, diretto da Francesco Paolucci, lo spagnolo En tierra extraรฑa di Icรญar Bollaรญn e Sponde. Nel sicuro sole del nord, diretto da Irene Dionisio.

Tre documentari che raccontano la percezione โ€“ e il vissuto โ€“ delle migrazioni da parte di persone comuni e si tramutano in tre occasioni di riflessione sui temi del viaggio e della mobilitร  umana. Un approccio che racconta i sentimenti e le scelte di vita, senza false retoriche. โ€œPerchรฉ una cultura delle migrazioni โ€“ sottolinea Maria Eugenia Cadeddu โ€“ si costruisce non solo con studi e dati, ma anche attraverso il racconto di storie, incontri, esperienze di quotidiana convivenzaโ€. Ogni proiezione sarร  accompagnata da un incontro fra autori dei documentari ed esperti. In questa edizione della rassegna si segnala in particolare lโ€™autorevole presenza di Daniela Di Capua, Direttore del Servizio Centrale SPRAR (Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati).

Domani, venerdรฌ 26 maggio, alle ore 20.30 la proiezione de I Migrati, diretto da Francesco Paolucci e a seguire incontro con il regista e con Daniela Di Capua, Direttore del Servizio Centrale SPRAR. Ore 22.30, seconda proiezione. Prodotto dalla โ€œComunitร  XXIV luglio โ€“ handicappati e nonโ€ de L’Aquila, il documentario racconta il viaggio di quattro ospiti della comunitร , divenuti giornalisti per lโ€™occasione, nei paesi dellโ€™Appennino che accolgono richiedenti asilo e rifugiati. Attraverso interviste ai migranti e agli abitanti dei luoghi visitati, discussioni e riflessioni, il risultato รจ unโ€™Italia differente da quella spesso descritta dai media.

Sabato 27 maggio, sempre alle ore 20.30 e alle 22.30, proiezione del documentario spagnolo En tierra extraรฑa, di Icรญar Bollaรญn, che sarร  discusso in sala da Iris Martรญn Peralta, direttore del Festival del Cinema Spagnolo, e da Maria Eugenia Cadeddu, ricercatore CNR-ILIESI. Il documentario presenta la storia di Gloria e di altri spagnoli emigrati a Edimburgo per sfuggire alla crisi economica e costruirsi una vita migliore. Attraverso la simbologia di un guanto perduto e lโ€™opera dโ€™arte collettiva Ni perdidos, ni callados, gli spagnoli intervistati raccontano in modo originale la loro condizione di migranti, emblematica dei flussi migratori interni allโ€™Europa.

Ultimo appuntamento della rassegna domenica 28 maggio, alle ore 20.30 e 22.30, con la proiezione del documentario Sponde. Nel sicuro sole del nord, diretto da Irene Dionisio, che sarร  presente in sala per discutere con Michele Colucci, ricercatore CNR-ISSM. A Lampedusa, Vincenzo, custode (in pensione) del cimitero, si preoccupa di seppellire i migranti vittime dei naufragi, nonostante le critiche per lโ€™uso della croce in tombe destinate a persone non di fede cattolica. A Zarzis, in Tunisia, il postino Mohsen Lidhabi raccoglie indumenti e oggetti restituiti dal mare alla terra, a seguito di naufragi. Fra i due inizia una singolare corrispondenza.

Il cinema Kino ha creato negli anni un marchio riconosciuto nella diffusione del cinema di qualitร  a livello nazionale ed europeo. Il DSU รจ istituzione di riferimento nei migration studies e diversi Istituti ad esso afferenti sono impegnati in progetti di ricerca sulle migrazioni, promossi anche dal Ministero dellโ€™Interno e dal Ministero del Lavoro. La rassegna Remix rientra in un progetto di collaborazione incentrato sulla relazione tra fenomeni migratori e loro rappresentazione audiovisiva, al fine di esaminare i modi in cui tali fenomeni sono narrati nella contemporaneitร .