LA SPEZIA, Preso “uomo ragno” di furti

Come l’uomo ragno si è arrampicato a mani nude fino al terzo piano di una palazzina per compiere un furto, ma dopo aver ripulito l’alloggio, una volta sceso dall’edificio ha trovato ad attenderlo i carabinieri, chiamati da un residente, che lo hanno arrestato. Protagonista della vicenda è un albanese di 22 anni, irregolare in Italia.
L’episodio è avvenuto a Lerici nella tarda serata di ieri. Il ladro acrobata, che aveva rubato alcuni monili d’oro dall’abitazione di un 37enne, si era arrampicato sfruttando i balconi. Il ventenne albanese si trova ora in camera di sicurezza in attesa della direttissima prevista per domani, con le indagini dell’Arma tese ora a verificare se il ladro avesse messo a segno altri colpi nel recente passato.

TAORMINA, Congratulazioni ai Carabinieri per lo svolgimento del G7

Ieri mattina, il Comandante Interregionale Carabinieri “Culqualber”, Gen. D. Luigi ROBUSTO, in rappresentanza del Comandante Generale dell’Arma, Gen. C.A. Tullio DEL SETTE, ha voluto stringere la mano e congratularsi personalmente con ciascuno degli oltre 1.700 Carabinieri che, nel corso di queste ultime settimane, sono stati impegnati a garantire la sicurezza di tutti i partecipanti al Vertice G7 di Taormina. Nel corso dell’incontro, svoltosi all’interno del Palazzetto dello Sport di Acireale, i militari appartenenti alle diverse Organizzazioni e Specialità dell’Arma, giunti in Sicilia da ogni parte d’Italia e ormai pronti a rientrare pressi i rispettivi reparti di appartenenza, hanno ascoltato anche il messaggio che, nell’occasione, ha voluto far giungere loro lo stesso Comandante Generale, il quale – nel sottolineare l’esemplare stile militare, l’elevatissima efficienza operativa e la sicura professionalità dimostrate da ognuno nell’affrontare lo storico appuntamento internazionale – ha espresso la propria soddisfazione e la riconoscenza verso quegli uomini dell’Arma che, ancora una volta, hanno contribuito, con assoluta competenza e incondizionata dedizione, ad esaltare l’immagine del nostro Paese nel mondo.

ROMA, Controlli a tutto campo alle attivitĂ  commerciali: operazione carabinieri

I Carabinieri della Compagnia Roma Trionfale e della Stazione Roma Ponte Milvio, supportati da Carabinieri del N.A.S., del Nucleo Ispettorato del Lavoro e delle unità cinofile di Ponte Galeria, e con la partecipazione di personale dell’A.R.P.A. Lazio e della S.I.A.E., hanno eseguito un’operazione straordinaria di controllo nei luoghi della Movida di Ponte Milvio. L’attività è stata svolta al fine di garantire un sano divertimento a tutti i frequentatori della zona, verificare il rispetto delle regole e, laddove necessario, contrastare di ogni eventuale forma di illegalità o di degrado.
Sono stati 25 gli esercizi commerciali controllati dai Carabinieri, 11 dei quali sono stati sanzionati amministrativamente per complessivi 32.000 euro.
In particolare, in un noto ristorante della zona, i Carabinieri dell’Ispettorato del Lavoro hanno constatato che 10 dei 20 lavoratori impiegati non risultavano dalla documentazione obbligatoria.
In altri 4 tra ristoranti e bar i Carabinieri del N.A.S. di Roma hanno riscontrato numerose carenze in materia di igiene e, in un caso, il mancato possesso della documentazione attestante le informazioni sulla catena alimentare di 26 Kg di ravioli e prodotti contenenti carne, alimenti che sono stati sequestrati.
Per i titolari di due pub e un ristorante – pizzeria sono scattate le sanzioni previste per la violazione del regolamento sull’occupazione del suolo pubblico, per aver posizionato tavoli e sedie al di fuori dello spazio autorizzato dall’atto di concessione.
All’operazione, come detto, ha partecipato anche il personale della S.I.A.E. – Sede Interregionale di Roma – che hanno sanzionato i titolari e i responsabili legali di 2 ristoranti e di un bar per aver omesso il pagamento dell’equo compenso previsto nonostante diffondessero nei loro esercizi commerciali musica con altoparlanti.
In questo contesto, hanno agito anche i tecnici dell’A.R.P.A. Lazio che, a seguito di ripetute rilevazioni fonometriche, hanno contestato valori di emissioni sonore superiori al limite previsto, sanzionando 7 tra bar, pub e tabaccherie. Nei confronti dei rispettivi responsabili sono scattate le denunce a piede libero per disturbo delle occupazioni e del riposo delle persone.
Nel corso delle attivitĂ , i Carabinieri hanno denunciato a piede libero per guida in stato di ebbrezza 4 persone, tutti romani di etĂ  compresa tra i 23 e i 41 anni.
Altri due giovani di 17 e 21 anni, entrambi già conosciuti alle forze dell’ordine, sono stati, invece, sorpresi in possesso di decine di dosi di hashish e marijuana, motivo per cui sono stati denunciati a piede libero per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Un 53enne proveniente da Napoli, con precedenti, è stato denunciato per possesso ingiustificato di chiavi alterate e grimaldelli mentre un romano di 22 anni, trovato con un coltello a farfalla, è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per porto abusivo di armi.
Altri 9 ragazzi, “pizzicati” con modiche quantità di stupefacenti, sono stati segnalati all’Ufficio Territoriale del Governo in qualità di assuntori di droghe.

POMEZIA, Nomade in arresto 👎: 12 anni di reclusione 👑

Deve scontare 12 anni e 2 mesi di reclusione la giovane nomade 24enne di origini croate arrestata nella tarda serata di ieri dai Carabinieri della Stazione di Tor de’ Cenci.
I militari l’hanno scovata nel campo nomadi di Castel Romano nel corso di un servizio di controllo scattato proprio all’interno dell’insediamento: alla vista dei militari, la 24enne ha tentato goffamente di nascondersi dietro ad alcune auto parcheggiate in un piazzale del campo, ma è stata vista dai Carabinieri che, insospettiti da quello strano atteggiamento, hanno deciso di approfondire le verifiche sul suo conto.
Il riscontro ottenuto dalle impronte digitali della ragazza non le hanno dato scampo: è emerso, infatti, il provvedimento restrittivo emesso dal Tribunale di Milano per un cumulo pene concorrenti in ordine a numerosi reati contro il patrimonio di cui si era macchiata nel tempo.
La 24enne è stata rinchiusa nella sezione femminile del carcere di Rebibbia.

CASTELLANETA, Maltrattamenti in famiglia, arrestato

I Carabinieri del N.O.R.-Aliquota Radiomobile della Compagnia di Castellaneta (Ta) hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, un 33enne, di Castellaneta, con precedenti di polizia, ritenuto responsabile di maltrattamenti in famiglia, minaccia, porto di armi od oggetti ad offendere, lesioni personali aggravate e resistenza a Pubblico Ufficiale.
Su richiesta pervenuta al numero d’emergenza 112, i militari dell’Aliquota Radiomobile, impegnati in attività di prevenzione, venivano inviati dall’operatore della Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri di Castellaneta, in un’abitazione di quel centro in quanto veniva segnalata una lite in famiglia.
La pattuglia, prontamente intervenuta, si è imbattuta in un soggetto particolarmente esagitato e visibilmente in stato di alterazione psico-fisica, come successivamente accertato, dovuta all’assunzione di alcool e stupefacenti, il quale si opponeva con forza all’operato dei militari, che tentavano di riportarlo alla calma, spintonandoli ripetutamente. Bloccato e condotto in caserma, i Carabinieri accertavano che, poco prima, il 33enne, per futili motivi, aveva maltrattato e minacciato con un mattarello la madre 68enne, nonché aggredito un vicino di casa che si era adoperato per cercare di riportarlo alla calma. Quest’ultimo, preoccupato che la situazione potesse degenerare, dopo averlo disarmato, era riuscito a richiedere l’intervento dei Carabinieri.
Presso gli uffici della Compagnia Carabinieri di Castellaneta, la genitrice, esasperata dagli atteggiamenti del figlio, decideva di denunciarlo.

NARO, Omessa custodia di armi, giovane denunciato: chiarirĂ  al giudice

I Carabinieri della Stazione di Naro (AG) hanno deferito in stato di libertĂ  alla Procura della Repubblica di Agrigento due individui poichĂŠ resisi responsabili del reato di omessa custodia di armi.
Nella circostanza il personale operante, nel corso di un servizio di controllo in materia di armi e munizioni, eseguiva un’ispezione presso le rispettive abitazioni dei soggetti, naresi, ove si appurava che gli stessi non avevano custodito con la necessaria diligenza le armi e munizioni detenute regolarmente.
Nel medesimo contesto i Carabinieri hanno pertanto proceduto al ritiro cautelare ai sensi del TULPS, di 5 fucili ed una pistola con le relative munizioni.

CASTROFILIPPO, Aveva sostanze stupefacenti in casa 🏡, preso pensionato

I Carabinieri della Stazione di Castrofilippo, con l’ausilio di unitĂ  cinofila dell’Arma, a seguito di attivitĂ  info-investigativa, si sono recati presso l’abitazione di un pensionato del luogo, 70enne, ove nel corso della successiva perquisizione hanno rinvenuto 55 piante di “Marijuana” – ’altezza media cm 45 – coltivate in vasi collocati su una terrazza; 1,5 Kg di foglie essiccate di “Marijuana”; un bilancino elettronico di precisione e materiale per il confezionamento della sostanza stupefacente.
Dopo il sequestro, il pensionato è stato dichiarato in stato di arresto per “produzione e detenzione di sostanze stupefacenti”, venendo posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

BENTIVOGLIO, Furto al Centro Culturale, due ✌️ arresti

I Carabinieri della Compagnia di Molinella (BO), hanno arrestato un 18enne ucraino, residente a San Giorgio di Piano (BO) ed un 17enne campano, per furto aggravato ai danni ad un di Bentivoglio. Nella nottata di ieri, verso le ore 2.40, dei cittadini udivano dei forti rumori e delle voci provenire dall’interno del centro culturale. La pattuglia rapidamente giunta sul posto, rilevava che era stata forzata una porta antipanico ubicata sul retro del citato centro, ma all’interno non veniva rintracciato nessuno. Pertanto i militari effettuavano un controllo delle zone attigue, ma senza rilevare traccia dei ladri. Ritornati sul posto dopo circa un’ora i militari venivano attirati da rumori provenienti da un campo agricolo non molto distante e sorprendevano tre soggetti intenti a forzare una cassaforte di grandi dimensioni sottratta dal predetto centro. Alla vista dei militari i tre cercavano di scappare scagliando contro i carabinieri gli attrezzi che stavano utilizzando per aprire la cassaforte stessa. Uno riusciva nell’intento, mentre gli altri due venivano bloccati. Dopo le operazioni di identificazione, il minorenne veniva accompagnato presso il centro di accoglienza minorile di Bologna, mentre il maggiorenne veniva trattenuto nella camera di sicurezza della Stazione Carabinieri e quindi nella mattinata di ieri accompagnato all’udienza dinanzi al Tribunale di Bologna, ove veniva condannato alla pena di mesi 8 di reclusione, e sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di residenza.

MILANO, Controllo del territorio, contrasto allo spaccio: arresti in tutto il Paese

Continua l’attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti all’interno del Parco delle Groane, dove, nel pomeriggio di ieri, è stato attuato un vasto servizio di controllo straordinario del territorio, posto in essere dai Carabinieri delle Compagnie di Desio (MB), Seregno (MB) e Rho (MI), con il supporto degli uomini della Compagnia d’Intervento Operativo del 3° Reggimento Carabinieri “Lombardia”, delle unità cinofile e dei Carabinieri a cavallo. L’attività si è svolta mediante l’attuazione di numerosi posti di controllo lungo le strade perimetrali dell’area verde, nonché all’interno della stessa, battuta dai militari a piedi.

Nel corso dell’operazione sono stati sottoposti a fermo di indiziato di delitto due cittadini marocchini, di 18 e 41 anni, bloccati a bordo di uno scooter risultato rubato a Busto Arsizio (VA) il 22 maggio scorso, nonché un 50enne italiano risultato destinatario di un ordine di carcerazione per una pena di 6 mesi di reclusione per violazione degli obblighi di assistenza famigliare.
Sono invece stati deferiti in stato di libertĂ  per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti un 19enne marocchino, una 26enne italiana e un 27enne italiano, trovati in possesso complessivamente di 12 gr. di cocaina, 12 gr. di marijuana, 8 gr. di hashish e 1,73 gr. di eroina.
45 i veicoli e 170 le persone controllate, delle quali 36 proposte per l’irrogazione del foglio di via obbligatorio e 13 segnalate all’autorità amministrativa quali assuntori di stupefacenti.

MILANO Truffa aggravata in corso ad anziano, due ✌️ in arresto

I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Sesto San Giovanni hanno tratto in arresto un 24enne e un 62enne, già noti alla Giustizia, ritenuti responsabili di truffa aggravata in concorso. Gli uomini dell’Arma sono intervenuti in via Vulcano dove, nel corso del normale servizio di pattuglia, hanno notato due uomini del posto, che, con fare sospetto, erano intenti a discutere con un anziano indicando lo specchietto di un’automobile in sosta a bordo strada, i quali, alla vista dei militari hanno tentato di allontanarsi a bordo della loro utilitaria, venendo immediatamente bloccati. I militari hanno quindi scoperto che i due malviventi stavano raggirando il 75enne, al quale avevano fatto credere di avere urtato lo specchietto retrovisore della loro auto, ove era presente una striscia nera, chiedendogli la somma di 150 euro quale risarcimento per il presunto danno. I Carabinieri, hanno verificato che il danno lamentato era in realtà una messa in scena creata attraverso un pastello a cera, ritrovato nell’automobile dei truffatori, assieme ad un sacchetto contente alcune noci, utilizzate per simulare il rumore di un piccolo urto attraverso il lancio sulla carrozzeria dell’auto della vittima.