Power Plant in the sunrise

“Siamo fortemente preoccupati per l’esodo delle grandi aziende, che stanno abbandonando la Capitale nell’indifferenza dell’amministrazione capitolina. Mentre il tessuto economico di Roma si sfrangia, ci chiediamo quale sia, se esiste, la strategia anti-crisi del Comune di Roma”.
Lo dichiara Fabio Verelli, responsabile dell’Ugl Roma, ricordando che “dopo Sky, Almaviva Contact e Mediaset, anche Esso ha deciso di spostare i suoi uffici a Milano, senza contare la situazione in cui versa Alitalia o la recente vertenza che coinvolge i lavoratori Tecnis, senza stipendio da mesi anche se impegnati negli importanti lavori di adeguamento dell’asse viario della Tiburtina”.
“Roma continua a soffrire le conseguenze di problemi strutturali irrisolti – prosegue – che, dalla lentezza della burocrazia alla carenza dei servizi per imprese e cittadini, peggiorano l’immagine e la credibilità di Roma, già compromesse”.
“Sono mesi che cerchiamo di capire cosa stia facendo il Comune di Roma per arginare questa situazione, ma registriamo solo un silenzio assordante. Prima che anche altre aziende decidano di ‘fuggire’ – conclude Verelli -, privando Roma di altri capitali e investimenti, chiediamo al Comune di Roma di prendere in mano la situazione, e di agire, a partire dalla promozione di un piano di sviluppo territoriale”.