Tuttavia proprio durante il 2006 Totti subisce un grave infortunio durante la partita contro l’Empoli. Per nostra fortuna ciò non gli precluderà il mondiale.Nell’annata successiva il Pupone si supera per quanto concerne la fase realizzativa, infatti mette a segno 32 goal in una sola stagione, di cui ben 26 in campionato.
Questa sua stagione straordinaria gli permette di raggiungere ben 3 traguardi molto ambiti: diventare il capocannoniere della serie A, vincere la scarpa d’oro, che si assegna al giocatore che ha messo a segno più goal in tutta Europa( adottando anche dei coefficienti di correzione tra i vari campionati), ed infine grazie a questo suo record riesce a superare Enrico Chiesa e a divenire il giocatore più prolifico di tutta la serie A.
Stagione da incoronare grazie alla vittoria della prima Coppa Italia da parte del capitano. Così viene sfatato un tabù in quanto Totti ne aveva perse 3 di finali di Coppa Italia.Il capitano della Roma riesce a sollevare asl cielo anche la seconda supercoppa italiana della sua carriera.
Nella classifica del Pallone d’oro Totti arriva decimo con 20 voti assegnatigli.
Nel 2007-2008 il Pupone arriva ad essere il giocatore della Roma con più presenze in tutta la serie A.
La Roma vince per la seconda volta consecutiva la Coppa Italia, ma perde la Supercoppa italiana sempre contro l’Inter.
L’anno successivo Totti eguaglia un altro record: diventa il giocatore più prolifico della squadra Giallorossa di tutti i tempi.
Nel 2010 -2011 il Capitano segna la sua 211 rete con la Roma, divenendo il miglior realizzatore con la stessa maglia.
Due anni dopo Totti diviene il secondo miglior realizzatore della serie A, secondo dolo a Silvio Piola.
Totti diventerà anche il miglior marcatore di sempre con una squadra italiana superando Del Piero.
Nell’annata 2015 Totti raggiunge anche altri due record: diviene il giocatore che ha segnato più goal nei derby capitolini e arriva a quota 300 goal in tutte le competizioni svolte con i giallorossi.
L’8 maggio 2016 Totti raggiunge 600 partite in serie e sempre nello stesso anno raggiunge le 100 partite nelle competizioni Uefa per Club.
Pochi giorni fa c’è stata l’ultima partita del Pupone con la maglia giallorossa. Ben 619 partite disputate da Francesco Totti.
Per concludere il ritratto di Totti bisogna ricordare il mondiale vinto nel 2006 e le varie ovazioni ricevute in campo internazionale, tra cui spicca quella del Bernabeau, durante l’ottavo di finale di Champions League contro i Blancos.
Totti rimarrà grande non solo per il pallone.
Infatti bisogna ricordare che Lui è stato scelto come ambasciatore per l’Unicef e ha partecipato a centinaia di iniziative solidali.
Bisogna anche ricordare che Totti ha scritto un libro di barzellette su di sé.
Con il ricavato ha dato vita a delle scuole in Africa.
Campione non solo in campo, ma anche fuori dal campo.
Semplicemente straordinario.