Republican presidential candidate Donald Trump speaks to supporters as he takes the stage for a campaign event in Dallas, Monday, Sept. 14, 2015. (AP Photo/LM Otero)

E’ di poche settimane fa la notizia dell’abbandono da parte degli Stati Uniti D’America degli Accordi di Parigi.
L’intenzione suddetta è stata palesata dal Nuovo Presideente degli Stati Uniti Trump, che già in campagna elettorale aveva dichiarato che i cambiamenti climatici non esistevano, maa erano frutto di un’invenzione per affossare la politica americana.
Premettendo che i cambiamenti climatici purtroppo sono veritieri, bisogna soffermarci su alcuni importantissimi dati.
Per esempio da molti anni assistiamo ad estate molto più lunghe e torride, che implementano moltissimo la desertificazione, oltre a produrre stagioni completamente diversificate rispetto a prima.
Quest’anno per esempio è stata anticipata la stagione estiva, ma nel bel mezzo della fioritura delle piante c’è stata un indimenticabile gelata, che ha distrutto molti vigneti e ha creato notevolissimi danni all’agricoltura in generale.
Inoltre da qualche anno non si assiste ad inverni così forti e secchi e ciò ha provocato il fatto che non c’è più la distruzione di tutti gli insetti.
Ciò fa si che già in primavera ci troviamo moltissimi insetti, che invadono le nostre strade, riproducendosi ad un ritmo elevatissimo, essendo anche, se così vogliamo dire, prive di predatori che regolino il loro riprodursi.
Per queste ragioni gli Accordi di Parigi sono considerati necessari ed imprescindibili, perché si cerca di correggere determinati errori climatici.
Le parole di Trump hanno subito scatenato la reazione violenta da parte dell’opinione pubblica, dell’Europa e del suo stesso partito.
Per questo la Merkel è arrivata a definire il nuovo Presidente statunitense semplicemente inaffidabile ed a sollevare un polverone senza precedenti nella storia.
L’Europa ne è uscita rafforzata e compatta in quanto tutti i leader europei, compreso Teresa May, la più vicina per storia politica e tradizioni culturali, hanno riaffermato l’importanza degli Accordi di Parigi, sconfessando Donald Trump.