Il partito del presidente Emmanuel Macron ‘La Republique En Marche’ ottiene, nel ballottaggio delle Legislative francesi, la maggioranza assoluta dell’Assemblea nazionale. Secondo le stime Kantar Sofres aggiornate alle 21, riportate da Le Figaro, il partito centrista ottiene insieme al suo alleato Modem 364 dei 577 seggi da cui è composta l’Assemblea. I conservatori di Les Republicains, invece, insieme a Udi e ad altri partiti di destra, dovrebbero 131 seggi. Il partito socialista, insieme a ecologisti e altre formazioni di sinistra, otterrebbe 44 seggi. Alla France insoumise di Jean-Luc Mélenchon e ai comunisti andrebbero invece complessivamente fra 25 deputati. Infine il Front national di Marine Le Pen otterrebbe 7 seggi.

 

Per Macron si tratta di un buon risultato dal momento che avrà la maggioranza, ma ottiene una maggioranza meno ampia rispetto alle attese. I sondaggi avevano previsto per la sua formazione fra i 400 e i 460 seggi.

Affluenza ai minimi storici. Secondo una stima Elabe citata da Bfmtv, alla chiusura delle urne alle 20 in Francia, dove oggi si vota per il secondo turno delle elezioni legislative, l’affluenza totale sarà del 42%. Al primo turno, che si è tenuto domenica 11 giugno, la partecipazione complessiva al voto è stata del 48,71%.

SEGRETARIO SOCIALISTA SI DIMETTE. Il primo segretario del partito socialista francese, Jean-Christophe Cambadélis, ha annunciato le sue dimissioni a seguito della sconfitta nel secondo turno delle elezioni legislative in Francia. “La sinistra deve cambiare tutto, la forma ma anche il fondo, le sue idee e le sue organizzazioni, deve aprire un nuovo ciclo”, ha detto Cambadelis, aggiungendo che “si tratta di una sfida immensa” e “io vi partecipo, con umiltà” ma “non lo farò in quanto primo segretario del Ps”. “Una direzione collettiva si metterà in piedi al più presto, dovrà associare militanti, simpatizzanti, forze vive della sinistra”, ha aggiunto.

anche Le Figaro e Le Monde insistono sulle elezioni francesi, è questa che vedete di seguito è la rassegna stampa dei due quotidiani.