Venerdì 28 giugno alle ore 18, alla biblioteca 📚 Ibs di via Nazionale 254, 255, ecco la presentazione di “Uno sparo nel buio”. Firma storica de “Il Messaggero”, Vincenzo Cerracchio ci regala un giallo suggestivo che ricostruisce alla perfezione gli intrighi politici e i contrasti sociali della Roma degli anni Venti. Un cadavere riesumato dopo anni, un’inchiesta chiusa troppo presto, uno scambio di identità, e i sentimenti che entrando in gioco rendono la vicenda ancora più intricata.
Il libro Il cadavere di una giovane donna viene ritrovato a Roma, sul Lungotevere Marzio, la notte del 4 gennaio 1918. La ragazza e? inizialmente identificata come la profuga istriana Maria Rotellini e il caso e? archiviato come un classico suicidio. Due anni dopo, a seguito di un’inchiesta piu? approfondita, il Procuratore del Re ottiene la riesumazione del cadavere. La morta risulta essere Bice Simonetti, figlia di un noto antiquario romano, e suo marito, Ignacio Mesones, viene arrestato con l’accusa di omicidio. Ignacio Mesones, pero?, era completamente cieco gia? da anni prima del suo presunto crimine. Allora chi e? l’assassino di Bice? E qual e? il vero movente del delitto? Seguendo tutte le fasi processuali del delitto, Diego, giovane giornalista del «Giornale d’Italia», cerca tra mille difficolta? e insidie di venire a capo dell’intricata vicenda, aiutato da Caterina, tenace femminista e aspirante psicologa, impegnata a dimostrare l’incapacita? di intendere e volere dell’imputato. Sono loro i veri protagonisti dell’indagine che finira? per legarli anche sentimentalmente e magari proiettarli verso nuovi misteri…

Vincenzo Cerracchio Giornalista professionista, cronista di nera e inviato di sport prima de «Il Tempo» e poi de «Il Messaggero».