Sei giorni imperdibili per tutti gli appassionati di arti performative, quelli che promette Fossano dal 27 giugno al 2 luglio 2017 in occasione dell’undicesima edizione del Mirabilia International Circus & Performing Arts Festival, divenuto uno degli appuntamenti più attesi a livello europeo.

Sei giorni che scavalcano il perimetro della tradizionale e sempre vasta offerta artistica – 236 i performer attesi quest’anno per un totale di 149 repliche, 6 prime assolute e 9 nazionali per sconfinare in una programmazione culturale che abbraccia e coinvolge l’intera città di Fossano, sede di un vero e proprio happening internazionale.

Organizzato dall’Associazione culturale IdeAgorà, con la direzione artistica di Fabrizio Gavosto, il festival, che è anche espressione di un’attività annuale di residenza, sostegno e messa in rete di compagnie italiane ed europee, rappresenta uno dei maggiori riferimenti italiani su molti progetti e partnership internazionali, essendo co-organizzatore di progetti europei quali Circus Next – Saison Européen du Cirque 2016-2017, CircoStrada, Circollaborative Tools.

EDIZIONE 2017 – “The Soul Surfers”

BUONA LA “PRIMA”
Sono sei le prime assolute a Mirabilia: Circo Zoè con Born to be circus, B612 Lab con Progetto Trentesimo, Houseclown con Foreign, Karcocha con Mundos Paralelos, Garage29 con Copyleft, Compagnie du Chaos con NONADA. Nove sono le prime nazionali: Compagnie du Chaos con Nebula, La (Cie) Sid con L’ironie d’un Saut, Maleta Company con Boa Noite, Hisashi Watanabe con Inverted Tree, Cie NUUA con Taival, Stefan Sing con Entropía, Du’K’tO con In-confort, Defracto con Dystonie, Outside the box con Lulu’s world.

I GRANDI NOMI
Tante le compagnie e gli artisti di avanguardia del panorama circense internazionale che si esibiscono durante i giorni del festival. Atteso da tutta Europa il giapponese Hisashi Watanabe con Inverted tree, un perfetto ed equilibrato mix di contorsionismo, danza, butoh e giocoleria coreografica, che esplora il linguaggio del corpo al di fuori del vocabolario umano, per ricostruire l’atteggiamento ancestrale e modificare i codici di comunicazione, abbinato per l’occasione in un unico spazio al meraviglioso Kudoku di Daniele Ninarello e di Dan Kinzelman, una sequenza d’eccezione che permette di assistere in 60 minuti a 2 corti capolavori assoluti.
Tre artisti in scena, un giocoliere, un acrobata e una danzatrice formano invece la Cie Nuua che propone Taival, viaggio sull’esplorazione, attraverso il linguaggio ruvido del corpo, della linea di demarcazione che unisce e divide il nostro “io” dagli altri. Un ritratto violento e brutale, ma anche a tratti ironico e dolce, dei rapporti di interdipendenza nella società moderna. Riflettori puntati anche sull’indiscusso innovatore e maestro della giocoleria coreografica Stefan Sing. Vederlo è come scoprire una nuova dimensione per il corpo nella sua relazione con gli oggetti e lo spazio. La sua costante sperimentazione lo porta a presentare a Mirabilia il nuovo Entropía: uno spettacolo che include 92 palline, un giocoliere e un’atmosfera melanconica che si intreccia di speranza. Più tradizionale, anche se estremamente attuale, è Circo Zoè, un collettivo di 16 artisti per lo più diplomati alla Fratellini, al CNAC assieme a alcuni main artists del Cirque du Soleil, che presenta Born to be circus, esperienza artistica nata dall’incontro con il quintetto Dona Flor: un cabaret pop dal fascino antico, dove il tempo scandisce la vertigine acrobatica mentre le luci disegnano il movimento.

In allegato il comunicato stampa completo del programma e di tutti i dettagli, con alcuni scatti.
Altri scatti in alta qualità sono scaricabili al link seguente: http://bit.ly/2rD75dl

Mirabilia è online sul sito festivalmirabilia.it, su Facebook @FestivalMirabilia, Twitter @MirabiliaFest, Instagram mirabiliafestival.