Beppe Grillo. Francesco Zizola—NOOR for TIME

Domenica 26 Giugno in molti comuni italiani ci sono stati i ballottaggi nei comuni, superiori a 15000 abitanti, dove non si era raggiunta la maggioranza assoluta dei voti per un singolo sindaco.
I Cinque Stelle non hanno partecipato ai ballottaggi dei maggiori comuni, ma lì dove sono arrivati al ballottaggio hanno quasi sempre vinto.
Rimane tutta via una piccola debacle per i penta stellati, che hanno l’attenuante di poter dire che loro non erano alleati con nessuno e si sono potuti presentare con il loro simbolo senza dover ricorrere alle liste civiche.
Nella maggior parte dei comuni andati al ballottaggio si sfidavano centro-destra contro centro-sinistra.
La vittoria del centro- destra è stata abbastanza netta.
Per la prima volta dopo 70 anni Genova va al candidato Bucci di centro-destra che ha vinto nettissimamente contro il candidato di centro-sinistra Crivello, staccandolo di oltre 10 punti.
Altra vittoria inaspettata è stata quella del candidato del centro-destra nella cosidetta Stalingrado di Italia perché aveva visto vincere sempre il PCI, opo il PDS, dopo i DS ed infine il PD.
Anche all’Aquila inaspettatamente vince il centro-destra ai danni del centro-sinistra.
Un risultato molto importante è quello di Pizzarotti.
A Parma l’ex candidato dei Cinque Stelle si è ripresentato e ha stravinto il ballottaggio contro il candidato del PD Scarpa di quasi 20 punti percentuali.
Ricordiamo a tutti che Pizzarotti era stato cacciato dal Movimento perché aveva posizioni politiche differenti rispetto a Grillo.
Il centro-sinistra invece vince inaspettatamente contro il centro-destra a Lecce, Taranto e Padova.
Quest’ultima è la vittoria più importante e inaspettata per il centro-sinistra.
Infatti Bitonci era dato per vittorioso da tutti, invece ha perso il ballottaggio perché la coalizione era molto litigiosa e perché il centro-sinistra ha formulato un programma molto più innovativo.
L’ultima città da affrontare è quella di Verona.
La compagna di Tosi, che si era staccato dalla Lega e aveva votato si al referendum costituzionale, ha perso nettamente contro il candidato i centro-destra che ha preso quasi il 60%dei voti.
La vittoria più importante per i Pentastellatiè rappresentata dalla città di Carrara, storica roccaforte di sinistra.