Marisa Angelucci, dove si trova in questo momento?
Di ritorno da Milano Marittima dove abbiamo organizzato una bellissima serata: una festa in Total white in cui gli ospiti indossavano un mio gioiello, una creazione AMLE’. Un successo, una grande soddisfazione. Conoscere persone che sono interessate a sapere cosa c’è dietro un prodotto, ad ascoltare una storia, scoprire una vita di impegno quotidiano, una scelta di stile regala un’emozione che ripaga di ogni fatica.
Cosa fa di bello nella vita?
Seguo le passioni di cui ho fatto una scelta professionale: in passato l’antiquariato e oggi i gioielli.
Si racconti in cinque righe…
La passione per l’antiquariato mi ha spinto alla ricerca di quello che per me è il bello e dopo l’arredamento ho spostato l’attenzione dalla passione per il design ai gioielli creando AMLE’. Un brand che fosse sinonimo di tradizione, cultura, identità ma anche innovazione, una rivisitazione del passato alla luce di un concetto di innovazione non freddo e impersonale ma ispirato a nuove linee, nuove visioni. Ho iniziato introducendo un nuovo materiale: il corno. Sono stata la prima ad usarlo, poi 5 anni fa ho ripreso gli stampi artigianali degli ex voto napoletani per presentarli secondo il mio gusto, adesso propongo un altro elemento della tradizione campana, il tamburello, dipinto a mano e reinterpretato. Ricerco l’artigianalità di cui il mio territorio, la Campania, è ancora ricca. Le idee nascono nei musei, per strada, nella vita quotidiana, traggo ispirazione ovunque perché intorno a me c’è davvero tanto, basta saperlo cercare e vedere. Guardo, ascolto, respiro e rielaboro in forma preziosa.
Cosa ama del 🌎 mondo?
Amo le tradizioni, i colori, la storia e la cultura. Mi affascinano la poesia, i personaggi forti. Amo il Nord Europa per il design e il Sud America con i suoi colori
Cosa odia del mondo?
Le guerre, la violenza, la cattiveria
Cosa le piace fare nella vita?
Quello che faccio. Potrei dire che sono una donna fortunata, e senz’altro lo sono, ma a onor del vero ho fatto una scelta e mi sono annullata nel lavoro. Ho rinunciato a una vita privata per coltivare un sogno affinché diventasse una realtà d’azienda.
Cosa detesta dell’arroganza?
Tutto! Amo le persone semplici, modeste che non prevaricarono mai. Difficilmente ho rapporti con persone arroganti. Pe andar d’accordo deve nascere un feeling e con le persone arroganti non può nascere niente.
Cosa ama delle imprese?
Il team di lavoro, oggi più che mai non si può essere soli, sì c’è il capo che si assume le responsabilità e detta la linea ma c’è armonia tra tutti, ognuno fornisce il suo apporto. La mia è un’impresa familiare e la vivo così, forse in una grande realtà è più difficile vederla in questo modo, ma ogni impresa è fatta di persone e su quelle bisogna costruire.
Cosa odia del mondo del lavoro?
Alcune cose spiacevoli, troppo spesso le persone agiscono seguendo esclusivamente i propri interessi e nel farlo perdono di vista un progetto comune e condiviso. Ho avuto delusioni cocenti, ci sono gelosie, rivalità, competizioni che di costruttivo non hanno nulla. Sono attenta a capire se le persone che lavorano con me sono felici e se stanno bene ma non sempre gli altri hanno la stessa attenzione nei miei confronti. Le persone sono materiale delicato e così andrebbero trattate, sempre.
Cosa le piace del suo lavoro?
La ricerca, la creatività, lo studio e la gratificazione che viene dall’apprezzamento. Mi piace proporre cose nuove, diverse. Certo un’impresa deve badare al fatturato altrimenti muore ma le gratificazioni si trovano altrove, nella luce degli occhi delle persone che amano le tue creazioni, in chi aspetta le tue nuove collezioni con curiosità e interesse, in chi ascolta la tua storia e ti incoraggia ad andare avanti.

Prossima tappa?
Da poco finita la fiera di Las Vegas dove abbiamo avuto un gran successo siamo alle prese con l’organizzazione dello shooting fotografico per la collezione invernale, stiamo lavorando alla prossima collezione estiva 2018 e contemporaneamente prepariamo una sfilata a Senigallia. Poi parteciperemo alla fiera di Vicenza, quella di Parigi e programmeremo le attività per gli Stati Uniti. Più di una tappa, una volata.
Ha partecipato al premio dell’associazione EnterprisinGirls?
Faccio parte dell’Associazione EnterprisinGirls (www.enterprisingirls.it) di cui condivido lo spirito di squadra, lavorare insieme non è facile ma è il presente, non il futuro, il presente. Purtroppo ero a Milano per organizzare la serata “Total white”, mi è dispiaciuto molto non esserci ma nella nostra associazione è così c’è chi parte e chi torna e anche se fisicamente siamo altrove la nostra forza è essere sempre unite nel modello di lavoro in team.
Dove si trova la sua impresa?
A Santa Maria Capua Vetere, non lontano da Caserta
Ha figli?
Sì, ho una figlia e sono nonna, ho una nipotina
La sua vita è piena?
Sì, piena di tante cose ma anche vuota di altre. Nella vita bisogna saper mantenere l’obiettività.

Cosa ama della vita?
Con l’esperienza vissuta apprezzo un bel paesaggio, uno scenario naturale, una mostra che mi dia emozioni. Le piccole cose che danno molto. I momenti ritagliati per godere della bellezza che ci circonda.
Cosa odia del lavoro duro?
Se è lavoro duro lo è perché pesante, stancante. Ma lavorare tanto vuol dire che c’è tanto da fare e va bene se è lavoro ben fatto e se c’è un obiettivo da raggiungere.
Cosa le piace fare di bello nella vita?
Ho sempre amato ballare, tutti i generi, da quando ero bambina. I miei genitori amavano la musica, organizzavano feste in casa, ricordo che ballavo con mio padre, vivo il movimento, sento il ritmo e anche oggi ballo ogni volta che posso. Mio marito aveva tante qualità ma non era un ballerino e anche se ci provava, e lo apprezzavo per questo, era consapevole di non riuscire a starmi dietro.
Cosa racconterebbe a un bambino della sua impresa?
Che è un luogo di persone creative dove un bambino può divertirsi perché trova tante pietre colorate, perché è un posto dove si può montare, smontare e rimanere affascinati dalla manualità, perché è un luogo in cui i disegni prendono vita. I bambini amano il mio ambiente di lavoro a tal punto che a volte, quando vengono in visita, non vogliano più andar via!
Cosa ama del mondo del lavoro 🌎?
Amo il lavoro perché non potrei vivere senza, anche chi va in pensione deve avere degli interessi da coltivare. Non riuscire a trovare un lavoro è terribile, non si può vivere senza, non riesco a concepire che una donna non possa lavorare e ho lottato per affermare questo diritto. Ho avuto la forza di capire cosa c’era dentro di me e farlo venir fuori anche andando contro le convinzioni familiari.
Fa anche conferenze?
Sì, racconto di me, del mio lavoro e di cosa significhi fare impresa oggi in Italia e nel mondo.
Dove la possiamo incontrare?
Nella mia azienda a Santa Maria Capua Vetere o in giro per il mondo
Cosa bisogna fare per aprire un’impresa?
Innanzitutto valutare l’idea, poi la validità del prodotto, oggi le cose sono molto cambiate, la velocità di evoluzione di scenario è vorticosa, bisogna essere molto determinate. Volere è potere solo se si vuole con ogni cellula del proprio corpo, un volere fortissimo per il quale si è pronti a far sacrifici. Volli, volli fortissimamente volli. Se pensi che sia valido e ci credi prima o poi ci riesci ma solo se ti dedichi anima e corpo.
Quali libri le piace leggere 📖?
Amo i libri di design, arredamento, arte, fotografia, storia, tradizioni
Quali hobby le piace praticare?
La danza ma non vado a scuola di ballo, la verità è che non ho tempo per nulla, appena posso scappo a visitare un museo, vedere una mostra o fare una passeggiata
Quali film le piace vedere?
Ultimamente vado poco al cinema ma preferisco un genere impegnato, amavo i film di Dario Argento ma oggi non potrei guardarli, mi danno l’ansia
Quale è il suo film preferito?
Non ne ho uno preferito
Da piccola aveva un cartone animato preferito?
Ho sempre amato tutti i film di Walt Disney e ho letto “Topolino” fino all’età adulta
Cosa le chiedono più spesso i clienti?
Mi chiedono di partecipare a degli incontri, di essere presente per raccontare cosa c’è dietro i miei gioielli, come nascono, qual è la loro storia
Cosa ama del mattino?
Sono sempre stata mattiniera, mi piace aprire il balcone e respirare l’aria leggera ascoltando i suoni della natura. Quand’ero ragazza, in vacanza, uscivo a passeggiare per godermi le prime ore del mattino e non disturbare chi ancora riposava.
Cosa ama della sera?
La quiete, le stelle
I suoi prossimi progetti?
Voglio vivere e godermi quello che faccio, cerco di soffrire meno per i dispiaceri della vita, voglio godermi quel che ho seminato. Adesso sto realizzando una linea di gioielli con le ceramiche di Porto Cervo, un nuovo progetto che mi appassiona. Voglio vivere nuove sfide e trovare il tempo per ammirare un bel tramonto, visitare un luogo nuovo e ballare appena posso!