Ultimi due giorni domani, sabato 8 e dopodomani, domenica 9 luglio – a Montone (Perugia), dell’Umbria Film Festival, giunto alla ventunesima edizione, a ingresso gratuito e organizzato dall’Associazione Umbria Film Festival, diretta da Chiara Montagnini e con la direzione artistica di Vanessa Strizzi, la direzione organizzativa di Marisa Berna e la presidenza onoraria di Terry Gilliam. A incorniciare le proiezioni all’aperto e sotto le stelle sormontata dalla Torre Civica, la medievale Piazza Fortebraccio. Domani – sabato 8 luglio – è la serata dell’attore inglese Bill Nighy che alle ore 21:00 riceverà le Chiavi della Città di Montone. Famoso per aver dato i movimenti in digitale e interpretato il personaggio di Davy Jones nella saga de I Pirati dei Caraibi, per aver partecipato alle prime tre edizioni della saga di Underworld e per aver vinto il Premio Bafta come miglior attore non protagonista in Love Actually – L’amore davvero, l’attore inglese presenterà la proiezione in anteprima italiana del lungometraggio “Their Finest”, già al Toronto FF 2016, accompagnato dalla regista e sceneggiatrice del film, la danese Lone Scherfig (Italiano per principianti; An Education – Premio del Pubblico al Sundance) e dal produttore, l’inglese Stephen Woolley (La moglie del soldato – con cui ha ricevuto una Nomination al Premio Oscar come Miglior Film; Intervista col vampiro; Michael Collins). Il film è ambientato a Londra, nel 1940. Il morale della popolazione è in pericolo e Catrin Cole, una novella sceneggiatrice e un gruppo improvvisato di attori e tecnici, lavorano sotto i bombardamenti per girare un film che sollevi lo spirito della nazione e incoraggi gli Stati Uniti ad entrare in guerra. Un ritratto spiritoso, romantico e commovente di una giovane donna in cerca della propria strada e voce nel caos della guerra… e del cinema!
Alle ore 21:40, prima della proiezione di Their Finest, le proiezioni dei cortometraggi internazionali, che fanno parte della sezione del concorso Corti per Bambini. Si inizia con il francese Le bruit du gris, di Stéphane Aubier e Vincent Patar: una nquadratura fissa sull’ingresso della grigia casa delle bambole, di Cavallo, Cowboy e Indiano. Cowboy e gli altri giocattoli impazziti riempiono la sala, dandole vita e colore. Fino a quando entra un guastafeste che rovina tutto. Quindi, il russo Big Boom, di Marat Narimanov, la storia dell’umanità e del nostro pianeta in quattro minuti. Una dichiarazione ecologica sviluppata in una sola inquadratura che contiene tutto: tragedia, umorismo e azione. Per finire l’inglese Litterbugs, di Peter Stanley-Ward: aiutata da alcune creature meccaniche volanti che ha costruito, una giovane inventrice e un piccolo supereroe combattono contro un gruppo di ragazzine prepotenti e scoprono un’inaspettata amicizia.
Il programma di domenica 9 luglio – ultimo giorno del festival – si apre alle ore 18:30 con il concerto in piazza Fortebraccio della Società Filarmonica Braccio Fortebraccio di Montone. La sera, invece, si apre alle ore 21:00 con la premiazione del miglior cortometraggio internazionale del concorso Corti per Bambini e alle ore 21:30 con la novità di questa edizione, il corso di animazione dedicato agli adolescenti e l’evento speciale con la proiezione del corto “Un giorno Qualunque”, realizzato proprio durante il corso. A seguire, l’anteprima del lungometraggio indiano “Dhanak”, di Nagesh Kukunoor, incantevole favola che vuole rafforzare la convinzione di quanto sia bella la vita. La storia ruota intorno a un ragazzo cieco di otto anni, Chotu, sua sorella Pari, di dieci anni e il viaggio di una vita attraverso le dune del Rajasthan per fargli recuperare la vista. Pari ha promesso a Chotu che avrebbe riacquistato la vista prima del compimento dei 9 anni, ma al suo compleanno mancano solo due mesi! Il film rivela un viaggio magico che solo l’innocenza dell’infanzia permette di sperimentare. Chotu e Pari incontrano un insieme di personaggi colorati, che alle volte li aiutano e altre ostacolano il loro progetto, ma sempre li spingono un passo più vicino alla loro meta.

Sempre all’interno del Festival a Montone, presso la Rocca di Braccio, è aperta la mostra fotografica “Clan-destino. Narrazioni di comunità”, progetto di fotografia partecipata, che rimarrà visitabile fino al 4 agosto, risultato di un laboratorio di storytelling e selfpubblishing (NICEPICBRO) a cura del Perugia Social Photo Fest e realizzato da Marco Giugliarelli, Sara Lusini e Antonello Turchetti con i richiedenti asilo del comune di Montone. È un viaggio fatto di più sguardi che si incrociano in un’unica comunità (clan) e in un unico destino, quello dell’uomo. Con le fotografie di Ali Williams Jallow, Alieu Ceesay, Ansu Ndong, Antonello Turchetti, Bassirou Keita, Gibril Balade, Ismaila Sanyang, Marco Giugliarelli, Moctar Camara, Moustapha Cisse, Mustafa Touray, Salifou Damba e Sara Lusini.