Ecco cosa consiglia Matteo Renzi al suo popolo: un futuro di prosperitĂ : e diversi link che parlano di attualitĂ  e democrazia, come il nuovo link di Democratica…

 

Democratica, numero 7, appena uscito. Si parla ancora di periferie, di esperienze nei circoli del PD, di presenza sui social. E c’Ăš in anteprima un pezzo del libro “Avanti” che ho scritto per Feltrinelli con grande impegno nelle scorse settimane e che sarĂ  in libreria a partire da mercoledĂŹ 12 luglio. Immigrazione, tema delicato. Ricordate quante volte in passato parlavamo di Africa e migration compact, aumento della cooperazione internazionale, iniziativa europea? Bene. Nel libro faccio un ragionamento piĂč ampio sui temi dell’immigrazione e che si collega anche al principio “Un euro in cultura, un euro in sicurezza”. Lo trovate su Democratica (qui).
Leggo volentieri le vostre opinioni, anzi: grazie a chi perderĂ  del tempo per discutere, criticare, dialogare con me su questi temi. L’email Ăš sempre quella: matteo@matteorenzi.it
Democratica sta iniziando a far girare tanti contenuti interessanti. Se lo ritenete utile potete inoltrarla via whatsapp.
Bagnoli, i progetti sul Sud, gli ultimi sondaggi nel link al numero 6
Terzo Settore, Italia 2020, l’intervista all’architetto Stefano Boeri al numero 5
I dati economici, le amministrative, l’Estate romana che fu al numero 4
Vasco Rossi, l’organizzazione da parte dei sindaci e il Forum dei circoli al numero 3
La quattordicesima ai pensionati, l’intervento di Berruto, i dati economici al numero 2
Stiamo davvero producendo tante occasioni di riflessione perché la rete sia oggetto di discussione e non luogo nel quale gridarsi contro in modo becero e banale. Anche su questo la Terrazza del PD che abbiamo fatto ieri con Luciano Floridi e Barbara Carfagna Ú stata particolarmente ricca di stimoli e di spunti.
Noi stiamo dalla parte dei contenuti.
Come faremo oggi sulla corruzione, in una discussione che vedrĂ  tra gli altri il prof. Vittorio Alberti tra i principali collaboratori di Papa Francesco su questo tema, il prof. Michele Corradino membro dell’ANAC e Alessia Rotta.

Se parliamo di contenuti, di progetti, di idee possiamo discutere, litigare, sbagliare ma facciamo l’interesse dell’Italia e degli italiani. Se invece passiamo il tempo a parlare solo delle questioni interne del partito o della coalizione, alla lunga stanchiamo anche la nostra gente. Figuriamoci gli altri. Aprire le finestre e far entrare aria fresca, questo il nostro obiettivo.
Ce lo possiamo permettere anche perchĂ© i risultati passo dopo passo arrivano. Pensate ai dati sui macchinari presentati ieri all’assemblea Ucimu, che vedono un aumento degli ordini del 28% grazie a Industria 4.0. Forse chi ci rideva dietro potrebbe riconoscere oggi i risultati. Nel libro “Avanti” parlo molto anche della mancanza di riconoscenza in politica. Ci sono tanti aspetti personali nel libro, anche di natura intimamente umana: ne parlerĂČ lunedĂŹ prossimo in una enews che sarĂ  tutta un lungo pensierino della sera.
A me non interessa la riconoscenza di qualcuno; a me interessa il riconoscimento di qualcosa. E questo qualcosa Ăš l’idea che finalmente si Ăš rimesso in moto il cambiamento. Non fermiamolo noi con le nostre chiacchiere.
3.500.000 pensionati hanno quattordicesima
350.000 giovani usano il Bonus Cultura (la app per 18 enni)
35.000 hanno chiesto l’Anticipo Pensionistico (APE)
350 parlano di coalizione, alleanze e legge elettorale.
Ecco. Mi piace l’idea di coinvolgere gli italiani su questioni che li riguardano, non sui massimi sistemi che appassionano solo gli addetti ai lavori.

Vi auguro un buon weekend, che non si annuncia freschissimo, ecco.

Un sorriso,
Matteo
blog.matteorenzi.it
matteo@matteorenzi.it