Sorprendente romanzo d’esordio di una psicologa forense,
Nuvole di fango è un viaggio vorticoso dentro una mente malata
che lotta contro se stessa.
Pagine ipnotiche, intrise di umanitè, in cui ogni giudizio viene
sospeso, costringendoci a vedere il mondo attraverso gli occhi di un criminale che cerca in tutti i modi di non cadere in tentazione.
Non di nuovo.
Il libro D’estate, in cerca di sollievo dal caldo, la tinca si immerge nella melma dei fondali. Quando poi torna a muoversi, inevitabilmente solleva una nuvola di fango. Come Jonathan: giovane dal passato segnato, ha bisogno di nascondersi, cerca di muoversi il meno possibile e, quando lo fa, solleva una nuvola torbida attorno a sè. Trentenne attratto dalle bambine, Jonathan fa ritorno a casa dopo un periodo trascorso in carcere. La madre è una donna anziana e solitaria e il villaggio di pescatori in cui è cresciuto si sta svuotando. Non c’è quasi più nessuno. Jonathan non ha amici. Una casetta malmessa, il mare a due passi, il cielo sconfinato. Lui, la madre, il caldo estivo soffocante. L’unico barlume di normalità, l’unico attaccamento alla vita vera, è il prendersi cura degli altri: della madre, del cane e di una tinca che ha trovato, ferita, in un laghetto vicino casa. Ma le giornate di Jonathan prendono una piega inaspettata quando Elke, una bambina sempre sola che condivide con lui la passione per gli animali, sembra cercare la sua compagnia…
Inge Schilperoord Nata nel 1973, è una psicologa forense. Ha scritto su «NRC Handelsblad», «Psychologie Magazine» e «Crossing Border Magazine». Nuvole di fango è il suo primo romanzo. Nel 2015, anno dell’uscita, ha vinto il Bronze Book Owl come miglior debutto dell’anno ed è stato finalista a tutti i premi letterari olandesi più importanti. È in via di pubblicazione in una decina di paesi e ne sono già stati acquisiti i diritti cinematografici.