Proseguono gli appuntamenti del ciclo “Cosa FAIOggi?” a cura della Delegazione FAI di Roma: un invito a trascorrere tante giornate alla scoperta di testimonianze significative dell’archeologia e della storia dell’arte della città. Un’occasione unica per accedere, grazie al FAI, all’interno di monumenti non sempre accessibili al pubblico. L’iniziativa prevede visite guidate a contributo libero e aperte a tutti.

Il prossimo appuntamento in calendario è venerdì 14 con speciali visite in notturna, dalle 18.00 alle 22.00, ai chiostri e alla chiesa di San Cosimato a Trastevere.

San Cosimato è una delle più antiche chiese della città, risale al X secolo; il suo interno è un viaggio nel Medio Evo particolare nel X secolo.
Il “Nuovo Regina Margherita”, molto noto ai romani come struttura ospedaliera, nasconde uno dei monumenti di quell’epoca più interessanti e meglio conservati della Capitale. In questa area, nella seconda metà del X secolo, fu fondato un monastero dedicato ai Santi Cosma e Damiano, due fratelli medici che furono martirizzati da Diocleziano nel IV secolo. Al monastero fu attribuito l’appellativo di “Ss. Cosma e Damiano in mica aurea” (perché costruito sulla sabbia presente sulle pendici del Gianicolo dal colore lievemente dorato). Dalla contrazione dei due nomi dei santi nacque così “San Cosimato”.
Nel corso dei secoli il complesso passò dai Camaldolesi, alle monache clarisse, per poi divenire ospizio e infine ospedale. Tutto l’impianto architettonico si sviluppa intorno i due scenografici chiostri, uno realizzato intorno al 1230 con i bracci di ben 40 metri e l’altro frutto di un restauro quattrocentesco sotto il papa Sisto IV, chiamato appunto chiostro sistino.
Un elegante protiro di ingresso con colonnine introduce nella chiesa dalla prospiciente piazza, a testimonianza della importanza religiosa ma anche economica del luogo, e rappresenta l’ultima vestigia medievale del luogo.
Archetti, colonne binate, iscrizioni, capitelli e lastre tombali adornano questi misteriosi luoghi del medioevo e ci raccontano un periodo storico della nostra città a volte poco noto ma che non manca mai di stupirci e affascinarci.

Apertura dalle ore 18 alle ore 22 in piazza di San Cosimato. Ingresso ultimo gruppo ore 21.15.