Roma, Ingoia stupefacenti e oppone resistenza, 63enne in arresto.

Si aggirava con fare sospetto su lungotevere Testaccio quando i Carabinieri della Stazione di Roma Piazza Farnese lo hanno notato e sono intervenuti per un controllo.
Quando ha visto i Carabinieri avvicinarsi, l’uomo, un 63enne romano con precedenti, ha ingoiato alcune dosi di cocaina che occultava in bocca, sperando di farla franca, ma, una volta scoperto, ha tentato comunque di resistere con la forza, aggredendo i Carabinieri e mordendo alla mano uno di loro.
Bloccato il malvivente, i militari hanno eseguito una perquisizione nella sua abitazione, in via della Robbia, poco distante. All’interno della camera da letto, i Carabinieri hanno rinvenuto decine di dosi di cocaina, bilancini di precisione e materiale per il confezionamento, oltre a denaro contante, ritenuto provento dello spaccio.
Il 63enne è stato accompagnato, in stato di fermo, presso l’ospedale Santo Spirito dove è stato sottoposto ad esami radiografici che hanno accertato la presenza di 4 ovuli all’interno del suo stomaco.
Ieri pomeriggio, il pusher ha espulso tutti gli ovuli ingeriti e, una volta appurato che contenevano cocaina, i Carabinieri della Stazione di Roma Piazza Farnese lo hanno portato in carcere a Regina Coeli, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Dovrà rispondere di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, resistenza a Pubblico Ufficiale e lesioni personali.

Giovane fermato all’ingresso della Metro con hashish

I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Casilina e i militari dell’Esercito Italiano, impiegati nell’Operazione “Strade Sicure”, a guida Brigata Granatieri di Sardegna, hanno arrestato un ragazzo romano di 18 anni, incensurato, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Il giovane si stava aggirando, in atteggiamento sospetto, nei pressi della fermata della linea A della metropolitana “Cinecittà” e, alla vista dei militari dell’Esercito che presidiano la stazione, ha palesato una sospetta agitazione.
Ne è scaturito un controllo a seguito del quale, dallo zaino che il 18enne portava sulle spalle, sono spuntati decine di involucri contenenti hashish e marijuana per un peso complessivo di circa 50 g. A quel punto i militari di “Strade Sicure” hanno allertato i Carabinieri che hanno proceduto all’arresto del diciottenne che è stato condotto ai domiciliari, in attesa del rito direttissimo.

 

Roma, Rissa in strada a colpi di bastone 2 uomini e una ragazza in arresto

Si stavano colpendo a vicenda con calci e pugni, poi uno dei contendenti ha afferrato un grosso bastone con cui ha iniziato a colpire violentemente, con l’aiuto di una ragazza, il suo avversario.
La rissa, andata in scena in via Morrovalle all’incrocio con via Pievebogliana, è stata notata dai Carabinieri della Stazione Roma San Basilio nel corso di uno dei quotidiani servizi di controllo del territorio svolti nel quartiere.
I militari sono immediatamente intervenuti evitando conseguenze peggiori per le persone coinvolte, che, dopo essere state visitate e medicate, sono state arrestate.
A finire in manette sono stati un romano di 42 anni e una ragazza di originaria di Palermo, entrambi domiciliati nella zona di San Basilio, e un cittadino libico di 25 anni, nella Capitale senza fissa dimora, tutti con precedenti per reati nel mondo degli stupefacenti, motivo per cui non si esclude che la lite degenerata in rissa possa essere in qualche modo maturata in quel contesto.
Il bastone utilizzato dai due italiani è stato sequestrato, i due italiani sono stati posti agli arresti domiciliari nelle rispettive abitazioni mentre il cittadino libico è stato portato in caserma.
Rimangono tutti a disposizione dell’Autorità Giudiziaria e in attesa del processo con rito direttissimo.