Avellino, ricercato internazionale in arresto

Sul suo conto gravava un mandato di arresto europeo a seguito di un provvedimento emessa a giugno del 2016 dal Tribunale di Innsbruck, in Austria, per traffico internazionale di sostanze stupefacenti.
Lui è J.P., un 30enne pregiudicato olandese, residente a Costermano. La Polizia austriaca aveva appurato, con riferimento ai mesi fra dicembre 2016 e maggio 2017, più passaggi, attraverso la frontiera con l’Italia, dell’uomo mentre trasportava cocaina, marijuana e, in misura più limitata, M.D.M.A.
Una volta ricevuto il provvedimento, gli uomini del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Caprino Veronese si sono messi sulle tracce del ricercato e, dopo averlo individuato a Costermano, lo hanno intercettato ed arrestato, notificandogli il provvedimento internazionale.
Ora l’uomo si trova presso il carcere di Montorio.

 

Costermano, tre persone denunciate per roghi agricoli

esidui vegetali bruciati poco distante dalla zone residenziali. Dopo le denunce e l’arresto di qualche giorno fa, altre tre persone sono state deferite alla competente Autorità Giudiziaria perché ritenute responsabili di immissione nell’aria di fumi pericolosi nonché combustione illecita di rifiuti.
Nell’attuale periodo di grave stato di rischio, prosegue l’azione dei Carabinieri del Comando Provinciale di Avellino per contrastare il fenomeno di incendi boschivi e della pratica dell’abbruciamento dei residui vegetali e forestali.
I tre, nonostante il divieto decretato con provvedimento Regionale, intenzionalmente avevano appiccato il fuoco per lo smaltimento di sterpaglie e residui vegetali derivanti dalla lavorazione di propri rispettivi terreni, ubicati nei comuni di Monteforte Irpino e Serino: sorpresi dai militari delle locali Stazioni, alla luce degli elementi di colpevolezza raccolti, scattava nei loro confronti la denuncia in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino.
Tale condotta, oltre ad essere particolarmente pericolosa stante il clima torrido di questi giorni, provocava altresì un evidente senso di fastidio e molestie alle persone residenti nel comune per l’alta concentrazione di fumo nell’aria.

 

Livorno, vendita di oggetti elettronici on-line, un arresto per truffa.

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Livorno hanno arrestato in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP di Livorno un trentacinquenne, pregiudicato, per truffa aggravata.
L’uomo è ritenuto autore di numerose inserzioni sui maggiori siti di vendite on line attraverso le quali proponeva la vendita di oggetti elettronici facendosi pagare un acconto. Una volta ottenuto l’anticipo, generalemente attraverso ricariche di carte di credito prepagate, l’uomo spariva nel nulla.
Presso la sua abitazione, nel corso della perquisizione disposta dal Pubblico Ministero dott.ssa Sabrina Carmazzi, sono state rinvenute e sequestrate 12 carte di credito nonché un pc portatile utilizzato per la pubblicazione delle inserzioni.
L’uomo, al termine delle formalità di rito, è stato posto agli arresti domiciliari.

Civitavecchia, Autore rogo in arresto

I Carabinieri della Compagnia di Civitavecchia hanno rintracciato e denunciato all’Autorità Giudiziaria l’autore del deplorevole gesto.
In particolare, nel pomeriggio di ieri, l’ennesimo incendio ha distrutto completamente una roulotte nell’ex area Feltrinelli affidata dal Comune alla Comunità di Sant’Egidio affinché funga da ricovero per i suoi ospiti.
L’assenza di inneschi e lo stato di usura della roulotte avevano fatto inizialmente propendere per un evento accidentale.
I carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile e quelli della Stazione di Civitavecchia Principale non hanno lasciato, però nulla al caso. Ne è nata una immediata attività info-investigativa che ha portato, nella serata dello stesso giorno, a rintracciare D.S., 34enne, al quale non è rimasto che confessare di essere l’autore dell’insano gesto commesso, pare, a seguito di una lite avuta poco prima con un altro ospite.
Un altro incendio si era verificato nella stessa area lo scorso Aprile. In quell’occasione era andata distrutta proprio la roulotte occupata da D.S..
Anche in quella circostanza i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile avevano individuato l’autore che avevano tratto in arrestato.

Taranto, con oltre 200 grammi di hashish; In manette un 34enne
Con oltre 200 grammi di hashish; In manette un 34enne
Con oltre 200 grammi di hashish; In manette un 34enne
Con oltre 200 grammi di hashish; In manette un 34enne
Comando Provinciale di Taranto – Taranto, 29/07/2017 12:16
I Carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Taranto hanno tratto in arresto, in flagranza del reato di detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacente, un 34enne, pregiudicato, tarantino. I militari, nel corso di un servizio finalizzato al contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti nel quartiere “Borgo” del capoluogo ionico, hanno notato l’uomo che, a bordo di un’autovettura, sostava in una via del quartiere. Insospettiti decidevano di procedere al controllo e sin dalle prime battute l’individuo mostrava evidenti segni di nervosismo ed insofferenza. Per tali motivi i Carabinieri lo sottoponevano dapprima ad una perquisizione personale e successivamente veicolare, che permetteva di rinvenire, abilmente occultati sotto un tappetino dell’autovettura, due panetti di sostanza stupefacente del tipo hashish del peso complessivo di circa 200 grammi.
La successiva perquisizione, estesa all’abitazione dell’uomo ha consentito di rivenire, nascosti in un cassetto della camera da letto, ulteriori 5 grammi della medesima sostanza stupefacente, due bilancini di precisione ed un taglierino.
Il 34enne condotto in caserma veniva arrestato e successivamente, come disposto dal P.M. di turno presso la Procura della Repubblica del capoluogo jonico, tradotto presso la propria abitazione dove veniva sottoposto agli arresti domiciliari. Sia la sostanza stupefacente che i due bilancini ed il taglierino rinvenuti, sono stati sottoposti a sequestro.