Detenzione illecita di stupefacenti, in manette

Nella serata di ieri, i Carabinieri di Montoro Inferiore, coadiuvati dai colleghi della Stazione Forestale di Forino, hanno tratto in arresto un 55enne del luogo ritenuto responsabile di detenzione e coltivazione illecita di sostanze stupefacenti.
A seguito di intensa attività info-investigativa, i militari operanti hanno individuato nell’abitazione dell’uomo un possibile obiettivo di interesse nella lotta al traffico di stupefacenti. Quando i Carabinieri hanno bussato alla porta l’uomo, resosi conto della scomoda presenza, ha tentato di intralciare l’operato dei militari, arrivando fino a “sfidare” gli stessi a trovare sostanze di qualsivoglia natura nell’abitazione come prova della sua buona fede.
Nel procedere ad un più accurato controllo, veniva rinvenuta della marijuana essiccata e dei semi di canapa indiana. Quindi veiva estesa l’operazione anche al terreno limitrofo, irrigato da un tubo in gomma collegato alla rete idrica dell’appartamento.
Nel vigneto veniva rinvenuta una piantagione di cannabis indica occultate da felci, una trentina di piante, aventi un’altezza di quasi 3 metri, recanti infiorescenze idonee alla preparazione della marijuana.
Quanto rinvenuto, per un totale di circa 60 chili, è stato sottoposto a sequestro.
L’uomo, le cui responsabilità venivano definitivamente sancite dalle analisi tossicologiche eseguite dai Carabinieri del Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti di Salerno, veniva così dichiarato in arresto e, dopo le formalità, condotto presso la Casa Circondariale di Bellizzi Irpino a disposizione della Procura della Repubblica di Avellino.

Maltrattamenti in famiglia e porto illegale di arma da sparo. Arrestato dai Carabinieri
I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Novara, coadiuvati dai colleghi della Stazione di Trecate, intervenivano in Borgolavezzaro, località Cascina Dionigi, ove erano stati segnalati al numero di pronto intervento 112 dei colpi di arma da fuoco. Giunti sul posto i militari accertavano che un 34enne, residente in provincia di Pavia, nella vicina Lomellina, con precedenti, si era presentato presso l’abitazione della ex convivente esplodendo alcuni colpi di arma da fuoco, uno dei quali attingeva l’autovettura della donna, parcheggiata nel cortile, mandando in frantumi il lunotto posteriore e forando il sedile posteriore. Immediatamente dopo si era introdotto all’interno dell’abitazione alla ricerca della ex compagna che, nascostasi nel frattempo, non veniva fortunatamente rintracciata. Il tempestivo intervento dei Carabinieri permetteva di porre in sicurezza la donna ed il figlio tredicenne della coppia, che risultavano incolumi.
L’uomo, alle intimazioni dei militari, usciva dall’abitazione ma opponeva attiva resistenza, procurando lievissime contusioni a due di loro, fin quando veniva immobilizzato. L’arma utilizzata non veniva rinvenuta nonostante le ricerche effettuate anche con l’ausilio dei Vigili del Fuoco di Novara. Il soggetto veniva tratto in arresto dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile per i reati di maltrattamenti in famiglia, violazione di domicilio aggravata, porto illegale di arma comune da sparo, resistenza a pubblico ufficiale, ed associato alla Casa Circondariale di via Sforzesca.

Furto in appartamento: Arrestato dai Carabinieri uno dei 2 ladri

Stamattina i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Livorno hanno tratto in arresto un cittadino georgiano di 28 anni, pregiudicato, domiciliato a Pisa, per furto in abitazione, resistenza e violenza a pubblico ufficiale.
I fatti si sono verificati intorno alle 11:00 quando la Centrale Operativa ha inviato una pattuglia del Radiomobile in via Silvestro Lega dove erano stati segnalati dei rumori sospetti provenienti da un appartamento la cui proprietaria è fuori città.
Giunti in pochi minuti sul posto, i militari hanno notato la presenza di due uomini che vedendoli si davano alla fuga. Nonostante il tentativo di allontanarsi e la resistenza posta in essere, i militari con non poche difficoltĂ  sono riusciti a bloccare uno dei due malviventi traendolo in arresto.
Lo straniero è stato perquisito ed è stato trovato in possesso di un cacciavite, una lastra ed una torcia, che sono stati sottoposti a sequestro penale.
L’arrestato, su disposizione del magistrato di turno, è stato associato al carcere di Livorno in attesa della udienza di convalida.
Uno dei due Carabinieri intervenuti sul posto è stato costretto a ricorrere alle cure mediche del Pronto Soccorso dell’ospedale di Livorno a causa dei colpi ricevuti dal malvivente mentre veniva immobilizzato.
Sono in corso ulteriori approfondimenti investigativi finalizzati all’identificazione del complice che si è allontanato a bordo di una berlina di colore blu.

Inseguiti dai Carabinieri, abbandonano la refurtiva asportata dell’interno di un bar
Comando Provinciale
Nella nottata, in Montesarchio, i Militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della locale Compagnia Carabinieri intervenivano, a richiesta, in quella via Marchetiello, ove, poco prima, ignoti avevano asportato dall’interno di un bar 5 slot-machine e 1 cambiamonete.

I malfattori, caricata la refurtiva a bordo di un autocarro – risultato poi asportato in Frasso Telesino nella giornata di ferragosto – si davano a precipitosa fuga alla vista dei Carabinieri.

Intercettati ed inseguiti, abbandonavano il veicolo in Airola, lungo la via Lavatoio e si disperdevano nella fitta vegetazione delle campagne circostanti.

L’autocarro veniva sottoposto a sequestro mentre la refurtiva, per un controvalore pari ad euro 5mila, restituita all’avente diritto. Sono in corso le indagini per l’identificazione dei rei.

 

Spaccio di stupefacenti in spiaggia, arrestato un giovane incensurato
I Carabinieri della Stazione Temporanea di Castellaneta Marina, durante un servizio finalizzato alla prevenzione repressione dei reati inerenti gli stupefacenti, hanno tratto in arresto, in flagranza del reato di detenzione di stupefacente ai fini di spaccio, un giovane di Laterza.

In particolare, i militari, in abiti simulati, durante un servizio di osservazione predisposto sulla spiaggia in occasione dei festeggiamenti precedenti e successivi al ferragosto, hanno notato un continuo andirivieni di giovani che, dopo un veloce contatto con il ragazzo, si allontanavano. Insospettitesi per tale atteggiamento, decidevano di procedere a un controllo, all’esito di una perquisizione personale, veniva trovato in possesso di gr. 15 di hashish e della somma contante di 125,00 euro suddivise in banconote di vario taglio, ritenuta provento dell’attività di spaccio.

La successiva perquisizione domiciliare, consentiva, altresì, agli operanti di rinvenire tre bilancini di precisione che venivano sequestrati unitamente alla suddetta somma ed allo stupefacente.

Il ragazzo, condotto in caserma, al termine delle formalitĂ  di rito, è stato dichiarato in arresto e, su disposizione del P.M. di turno presso l’AutoritĂ  Giudiziaria, affidato ai genitori con l’obbligo di permanenza in casa.

Droga: coltiva piante di cannabis, arrestato
Continua incessante il lavoro dei carabinieri della Compagnia di Messina Sud, impegnati in servizi di prevenzione e repressione al dilagante fenomeno dell’abuso di stupefacenti. Nella giornata di ieri, 17/08/2017, è scattata un’operazione nelle campagne di Mili San Pietro dove da giorni i militari dell’Arma seguivano movimenti sospetti nei pressi di un casolare. Dopo diversi appostamenti, gli uomini della Stazione di Bordonaro coadiuvati dai colleghi del Nucleo Operativo e dallo squadrone eliportato Cacciatori di Sicilia, attualmente impiegati in supporto alle attività di controllo del territorio in aree impervie, hanno scelto il momento migliore per fare irruzione nella casa risultata essere di proprietà del 43enne messinese. La successiva perquisizione ha permesso di rinvenire all’interno novanta piante di cannabis indica alte fino a 2 metri, interrate in vasi di plastica, in un ambiente illuminato da grossi fari alogeni e refrigerato da ventilatori ed un condizionatore. L’ingegnoso sistema ideato per favorire la crescita dello stupefacente in ambiente chiuso era alimentato da un allaccio abusivo alla rete elettrica pubblica. Nel corso di una seconda perquisizione in un’altra abitazione dell’interessato i militari rinvenivano circa 150 grammi di hashish ed un bilancino di precisione. L’operazione si è conclusa con l’arresto del 43enne, accusato di detenzione e produzione di stupefacenti nonché furto aggravato, che sarà processato con il rito direttissimo. Il blitz dei carabinieri dimostra con quale attenzione venga contrastato il consumo smisurato di stupefacenti e conferma il constante impegno delle forze dell’ordine a presidio del territorio.