Bruxelles, ore 9.30: arriva una missiva del governo in cui si dice che Γ¨ accaduto un grave attentato al Centro di Barcellona. Un grave attentato in cui si rivendicavano le origini antisemite di questo gruppo di facinorosi che hanno attaccato il Parlamento barcelloneta. Vargas Llosa avrebbe detto che un grave attentato si Γ¨ svolto ieri al centro di Barcellona, ma la veritΓ  Γ¨ un’altra: il Parlamento barcelloneta era un’altra cosa rispetto al l’attentato, ed Γ¨ stato colpito per primo. Ecco perchΓ© Γ¨ stato colpito, Γ¨ stato colpito per prima e la notizia non Γ¨ stata data. Mezz’ora dopo, alla Rambla, il secondo attentato, che Γ¨ stato attempato dalle radio πŸ“» e dalle televisioni. Televisioni che sono state coinvolte dalle radio e dalle televisioni internazionali che erano in ascolto. Ed erano una ascolto perchΓ© alla Rambla c’Γ¨ sempre qualcuno in ascolto, che ti sta a sentire se ti manca di premura qualcosa, e se ti occorre o ti serve qualcosa. O se ti preme qualcosa di importante e se qualcosa di importante sta accadendo. Ecco cosa accadeva in sintesi in piazza della Rambla: gli abitanti erano scappati da tutte le parti e da tutte le parti erano scappati ed erano scappati per paura dell’attentato che si stava svolgendo. U attentato che era in corso d’opera. E che frutto della mente criminale di V.D., cosΓ¬ chiamato in francese, che era proprio sulla piazza e che conduceva il camion. Conduceva il camion perchΓ© era sulla piazza per prendere le distanze da quello che successo. E da quello che stava succedendo in quel caso in quel luogo, teatro di tante testimonianze. Testimonianze che sono al Centro di tante forze dell’ordine e di tante televisioni. Barcellona, non ti dimenticheremo.