Messina, arrestati due truffatori di anziani
Sono due i soggetti arrestati nel giro di pochi giorni dai Carabinieri di Messina per truffe in danno di anziani.
In diverse circostanze di luogo e di tempo si sono verificati gravi episodi che hanno visto come vittime persone deboli.

Erano da poco passate le 13:00 del 17 agosto quando un uomo classe 1959 con diverse vicende giudiziarie a carico, avvicinava un pensionato della provincia di Messina presso un parcheggio del Policlinico, ove l’anziano si era recato per questioni di salute.
Con mille sotterfugi cercava di far credere al pensionato di essere una sua vecchia conoscenza e gli chiedeva del denaro per riparare la propria auto. L’uomo si insospettiva e chiedeva subito l’intervento dei Carabinieri della Stazione di Gazzi che si mettevano alla ricerca dell’impostore, nel frattempo allontanatosi. Lo individuavano subito dopo nei pressi di uno sportello bancomat presente in ospedale mentre, con lo stesso modus operandi, stava cercando di raggirare un altro pensionato che stavolta si era lasciato convincere e che aveva appena prelevato una somma di denaro da consegnargli. Alla vista dei Militari l’uomo cercava una disperata fuga a piedi lungo le vie che portano ai reparti del nosocomio messinese fino ad essere bloccato e tratto in arresto. L’uomo, giudicato con il rito direttissimo il giorno successivo, è stata applicata la misura cautelare degli arresti domiciliari. Sono passati solo due giorni ed è sembrato di rivivere le scene di un copione giĂ  scritto. Nella tarda mattinata di sabato 19 agosto, infatti, poco prima dell’orario di chiusura dell’ufficio postale di Pistunina, un uomo avvicinava con fare insistente una coppia di pensionati recatisi all’istituto di credito per effettuare delle operazioni. La scena non è passata inosservata ad un equipaggio del Nucleo Radiomobile di Messina, che si è immediatamente avvicinato ad identificare i soggetti. Con una mossa repentina l’uomo in compagnia degli anziani ha raggiunto un’auto parcheggiata di fronte all’ufficio postale e nonostante gli sia stato intimato piĂš volte l’alt si è catapultato a folle velocitĂ  sulla Statale 114, trafficatissima a quell’ora. L’equipaggio del Nucleo Radiomobile lo ha inseguito riuscendo a bloccarlo nei pressi del centro commerciale Tremestieri insieme ai colleghi della vicina Stazione di Tremestieri, giunti in ausilio dopo aver ricevuto l’allarme del mezzo in fuga che, durante la sua spericolata corsa ha anche urtato un’auto in sosta.
Il fuggitivo è stato bloccato ed indentificato: anch‘egli soggetto con diverse vicende giudiziarie a carico. Gli immediati accertamenti condotti dagli uomini della Stazione di Tremestieri hanno permesso di ricostruire l’esatta dinamica dei fatti. L’uomo, dopo aver individuato una coppia di anziani pensionati che entravano all’ufficio postale, è riuscito con artifizi e raggiri a far credere di essere una persona a loro conosciuta, affetta da seri problemi di salute e versante in grave stato di indigenza, chiedendo un aiuto in denaro ed ottenendo subito la somma di 180,00 euro. Ottenuto il denaro, cercando di guadagnare ulteriore fiducia, ha finto di sdebitarsi regalando agli anziani due vecchie giacche di poco valore ma, a quel punto ha avanzato un ulteriore richiesta di denaro accompagnando i due al bancomat, ove hanno prelevato la somma di 200,00 euro. Solo il tempestivo intervento dei Carabinieri ha evitato che l’uomo si impossessasse del denaro prelevato; poi la fuga, la corsa matta sulla Statale e l’arresto. Per il reo si sono spalancate direttamente le porte del carcere di Gazzi e adesso si dovrĂ  difendere dalle pesanti accuse di truffa aggravata e resistenza a Pubblico Ufficiale.
Mentre tutti ammiravano le bellezze delle partecipanti al concorso di Miss Italia, lui ammirava l’interno delle loro borse. Arrestato dai Carabinieri.

Nel corso del pomeriggio di ieri, i Carabinieri della Compagnia di Pavia, sono intervenuti nel Comune di Zeccone presso la Fiera di San Rocco a Zeccone, ove si stavano svolgendo le selezioni per Miss Italia e, con l’ausilio del personale della sicurezza, individuavano e fermavano, G.M., italiano nato a Pavia nel 1975 e residente a Certosa, pregiudicato, sorpreso mentre si appropriava del contante contenuto nelle borse delle concorrenti alla finale regionale. L’immediata perquisizione personale permetteva di recuperare il maltolto e di restituirlo alle miss derubate. I militari, dopo aver condotto il reo presso la Stazione Carabinieri di Siziano, eseguiti gli accertamenti del caso, dichiaravano il ladro in stato di arresto e lo trattenevano in attesa del rito per direttissima, che si terrĂ  in data odierna, presso il Tribunale di Pavia.