Amigdala, il fiore del male. Chi era questo uomo che ci ha disgelato l’Europa in tutto il mondo, e che ha disgelato la brava gente in tutto il mondo per tagliare la nostra storia e cercare nuove abitudini, per fare in modo tale che la nostra storia avesse un taglio netto e sicuro nel nostro mondo, e che nessuno avesse più niente a che vedere con le altre popolazioni? Ma Amigdala, certo. E Amigdala sempre e comunque, questo uomo turpe che vagava per l’Europa in cerca di una risposta da immigrati e gente malfamata, che cercava un perché al proprio destino in Europa così come in America, uccidendo dieci milioni di persone. Cittadini comuni, cittadini dell’altro mondo? No, cittadini comuni messi là per darsi una risposta, e per dirsi cosa andava bene e cosa va in realtà male. Cosa è andato male nel nostro Paese? Semplice, il modo di fare dei plebei, degli Isis e degli Amigdala, e della gente perbene. Della gente perbene che studia e lavora, e che studia e lo fa ogni giorno. Ogni giorno che il cielo ha mandato in terra. Amigdala ha ucciso dieci milioni di persone che ora stanno risorgendo, e lo stanno facendo per la gente comune, per quella che vale veramente, e per quella che rappresenta l’Italia ogni giorno. Per quella non malfamata, per quella che resiste, e per quella che è inalberata ogni giorno e ogni ora a fare il proprio dovere. Gente che camminava per strada, gente che lavorava in un giornale, gente che lavorava in pizzeria ma anche gente che lavorare per il quieto vivere delle altre persone. Raggranellando mille euro al mese al massimo, dopo essersi fatto tanto mestiere e dopo essersi fatto tanto guadagno. E come mai Amigdala ha regnato indiscusso nel nostro Paese? Perché era del’Isis, e perché sono stati aperti i confini europei e internazionali all’immigrazione, dato anche dai governanti locali. Governanti locali che solo in parte si sono ribellati a questo Stato di cose, e che solo in parte si sono ribellati a questo stato di cose di apertura dei confini europei che sono stati minati fin da vicino dalla firma di altri, altri immigrati, altri immigrati perenni in questo stato di cose. Altri immigrati che hanno firmato il proprio destino con la firma di altri e che sono andati a caccia di guai per rincorrere il destino di altri. Ma cosa ha fatto in concreto Amigdala? Ha ucciso dieci milioni di persone, con spade, a spada tratta, e ancora con baionette e con colpi di pistola, e ora quelle case sono state occupate da pedopornorasti che hanno trovato alla rinfusa nelle galere. Pedopornorastia libera, ecco cosa è successo. Ed era il libertà veramente, e veramente sempre e comunque, da parte di tutto il mondo civile, ed era in libertà proprio la pedopornorastia vagante, che ha fatto del proprio schifo una propria bandiera, che ha fatto del proprio mestiere una propria bandiera.
Ma come è possibile questo stato di cose? Come possibile, che le case e i posti di lavoro erano liberi, e liberi erano tutti i posti di lavoro che sono arrivati a compimento: banche, uffici, case, posti di lavoro. E che erano liberi perché era libero il posto di lavoro che occupavano in principio. E in principio non c’era niente. Non c’era niente perché in principio c’erano altri, che lavoravano e che producevano in tutto e per tutto. Che producevano ogni giorno e che producevano in sentenza: cioè senza mordere il freno, e senza colpo ferire. Senza colpo ferire perché pensavano ogni giorno alla stessa cosa: lavorare, lavorare, lavorare. Ora, che sia diventato impossibile lavorare è chiaro a tutti, e a tutti è chiaro e per davvero è chiaro. Perché accanto al posto di lavoro ti ritrovi un pedopornorasta di gran lusso, e accanto al posto di lavoro ti ritrovi questo pedopornorasta che ti scruta e che ti chiede cosa succederà e cosa ancora starà per succedere in questa plancia di idee che ancora portiamo avanti. E che ancora chiede cosa succederà in questo mondo di speranzosi, e di ragazzi perbene. Ecco cosa succede in questo mondo di speranzosi e di gente perbene, che siamo circondati dai pedopornorasti e che ancora ce ne duoliamo, e che ancora ci chiediamo il perché. Il perché è presto detto. È presto detto perché i pedopornorasti hanno preso il posto delle persone perbene, di quelle che lavoravano tutto il giorno e tutta la sera e che lavoravano per il proprio dovere e per la propria passione. Fare di se stessi un vessillo, un vessillo da portare avanti. E sono queste persone che ancora cercano di sperare e di portare avanti un proprio progetto. Che ancora cercano di portare avanti il giornale di casa, o la gente perbene che ancora cerca un appiglio alla propria condizione personale. Insomma, chi cacciare dai confini? I pedopornorasti, certo. Ecco, sono gli unici che rimangono.