Agosto, 1930. Si va per mare e si va per terra. E si va per mare quando il mare è occupato dalle navi nemiche, e quando il mare è occupato dalle navi nemiche perché occupano uno spazio che ancora non c’è, e che ancora non è arrivato a livello. A livello per la gente che ancora non sa dove andare. Ma cosa significa un mare che è andato a livello? Significa un mare che è andato fuori dal livello terrestre, e che vede tutto quello che arriva perché arriva dal mare che ingorga tutto. Insomma, significa che le navi hanno occupato il mare. Ma quale mare hanno occupato? Quello mediterraneo, mettendo tutti a rischio e a repentaglio. Mettendo la vita degli altri a rischio e mettendo la vita degli altri a repentaglio. A repentaglio la vita degli altri c’è sempre stata, e sempre ci sarà e sempre ci sarà stata per tutti. E per tutti quelli che verranno e che saranno coinvolti in battaglie come queste. Cosa succederà se gli amici di Dio e degli uomini si trovassero a combattere contro i nemici del Dio del mare e i nemici del Dio del mare? Questo neanche in un manicomio si potrebbe dire, perché sarebbe sicuramente passibile per legge, e sarebbe sicuramente passibile per legge per quanto riguarda la legge di Dio e degli uomini che vanno ancora ricercando le leggi fondamentali dell’uomo. Sono mezzo miliardo le persone finite in mare, e finite in mare per quanto riguarda un mare di infanticidi e di cattiva gente, gente che perlopiù si sta occupando delle nostre terre a tempo pieno. A tempo pieno perché a tempo pieno è la gente che si occupa di infanticidio e di omicidio. E di omicidio la gente si è sempre occupata. Si è sempre occupata di omicidio perché l’omicidio desta scalpore, e perché l’omicidio, come le altre leggi del cielo e della terra, si è sempre occupato di eccidio di massa e di eccidio di massa incolsulta. Incolsulta perché la gente che ha messo piede fuori dai confini nazionali è sempre andata a uccidere, e mai è andata in vacanza. E questo altoparlante che sentite nelle strade di Berlino, di Strasburgo, di Roma o di New York vi sta raccontando uno sterminio di massa, uno sterminio che ha occupato il mare, e che ancora lo occupa. E che ancora vive del racconto di chi è fuori dal mare, e di chi è sempre stato fuori dal mare per anni e anni, e non se ne è accorto. Non se ne è accorto perché, lo sterminio, è sterminio di massa dovunque, e dovunque è punibile per legge.
Tutto questo per dirvi, non mettetevi in mare con istinti omicidi, perché la gente vi guarda e vi osserva, e vi osserva e vi continua ad osservare la polizia e la polizia internazionale, che vi sorveglia e sorveglia sul vostro caso. E sul vostro caso riflette. E continua a riflettere sul vostro caso che viene considerato internazionale. Internazionale come la gente che vi guarda e vi osserva e vi osserva ogni giorno, come le telecamere di videosorveglianza che vi osservano ogni giorno e ogni giorno vegliano su di voi.
Ecco come vi guardiamo, vi guardiamo attraverso telecamere di videosorveglianza che vi osservano ogni giorno, e ogni giorno parlano di voi. Ecco come vi osserva il mondo, con gli occhi di un bambino.