Ultimo fine settimana, a Lucca, per visitare le due sezioni della mostra Il passo sospeso. Esplorazioni del limite, allestite negli spazi della Fondazione Ragghianti e dellโ€™Oratorio di San Giuseppe. Mentre rimangono esposte e visitabili, eccezionalmente fino al 1 ottobre, le opere disseminate nel centro storico e sulla cerchia muraria, che tanto interesse hanno riscosso negli ultimi mesi.

Il concetto di limite, confine, frontiera, drammaticamente attuale, รจ al centro di questa grande mostra, curata da Alessandro Romanini, non soltanto nelle sue declinazioni geografiche, ma anche culturali, antropologiche, filosofiche, espressive, linguistiche e socio-politiche, attraverso le opere di 44 artisti, da figure storiche (Lucio Fontana, Piero Manzoni, Alighiero Boetti, Gino De Dominicis, Giuseppe Uncini, Igor Mitoraj) a protagonisti internazionali della contemporaneitร  (William Kentridge, Marc Quinn, Giulio Paolini, Enrico Castellani, Sandro Chia, Roberto Barni, Marina Abramovic, Vittorio Corsini, Peter Greenaway, Joseph Kosuth, Santiago Sierra), fino allโ€™ultima generazione creativa italiana e straniera, tutti accomunati da unโ€™approfondita riflessione sul tema in questione (Michelangelo Consani, Leone Contini, Wael Shawky, Enrique Ramirez, Guido Van der Werve).

Le mura di Lucca ospitano i lavori di cinque artisti di diversa nazionalitร  ed estrazione culturale, accomunati dalla volontร  di raccogliere lโ€™ereditร  del passato e dallโ€™attrazione per la secolare perizia artigianale dei laboratori di Pietrasanta, dove sono state realizzate le loro opere.

Porta Elisa รจ sormontata dagli angeli in bronzo dellโ€™artista polacco Igor Mitoraj, provenienti del parco archeologico di Pompei. Sono opere che simboleggiano perfettamente il dialogo fra antichitร  classica e linguaggi artistici contemporanei, alludendo alla linea di confine simbolica tra difesa e accoglienza.

Un monumentale cavallo in bronzo e basalto, accompagnato da un drappello di quindici cavalli in resina realizzati dallโ€™artista messicano Gustavo Aceves, campeggia nel baluardo di San Donato, al culmine del decumano massimo. Fanno parte di una complessa e articolata installazione che รจ esposta in un tour mondiale, ospitata, prima di arrivare qui, a Berlino e a Roma, e che sarร  poi a Parigi, Atene e Pechino, per concludere il giro a Cittร  del Messico.

Lโ€™artista russo Alexey Morosov presenta due opere plastiche, parte dellโ€™installazione Pontifex Maximus, esposte nel corso dellโ€™ultimo anno al Museo Archeologico Nazionale di Napoli e al Museo dโ€™Arte Moderna di Mosca. Alludono al ponte gettato fra storia e contemporaneitร , fra oriente e occidente, recuperando iconografie classiche romane.

Le due sculture in bronzo dellโ€™artista greca Sophia Vari, circondate dai resti del torrione cinquecentesco, creano una dialettica fra i confini dellโ€™identitร  maschile e femminile, secondo forme astratte che rimandano alla policromia della scultura ellenista.

Lโ€™opera monumentale proteiforme in bronzo dellโ€™artista giapponese Kan Yasuda troneggia sul baluardo di San Colombano e rappresenta lโ€™approccio orientale alle forme plastiche, ricco di ritualitร .

Il percorso artistico si snoda poi attraverso alcuni dei luoghi simbolo del centro storico, da piazza San Michele, in cui campeggiano due sculture di Sandro Chia e unโ€™opera di grandi dimensioni di Roberto Barni, si arriva al giardino di Palazzo Orsetti, dove sono installate le opere plastiche dellโ€™artista italiano Roberto Fanari.

La forma ellittica di piazza dellโ€™Anfiteatro, che conserva fedelmente la memoria dellโ€™impronta romana della cittร , oltre a mostrare la ricostruzione geometrica dellโ€™invaso fatta nellโ€™Ottocento dallโ€™architetto Lorenzo Nottolini, accoglie una scultura monumentale di Igor Mitoraj, Tindaro, che dialoga con lo spazio โ€œteatraleโ€ del sito.

La mostra Il passo sospeso. Espolorazioni del limite รจ accompagnata da due cataloghi bilingue italiano/inglese, pubblicati dalle Edizioni Fondazione Ragghianti Studi sullโ€™Arte, con testi di Paolo Bolpagni, Alessandro Romanini, Gilberto Bedini e Giorgio Fogazzi.

Fondazione Centro Studi sullโ€™Arte Licia e Carlo Ludovico Ragghianti

Complesso monumentale di San Micheletto

Via San Micheletto 3, Lucca

Orari: dal martedรฌ alla domenica dalle 16 alle 23, lunedรฌ chiuso

Ingresso libero

E-mail: info@fondazioneragghianti.it

Sito web: www.fondazioneragghianti.it

Info: tel. +39 0583 467205