Quest’anno l’Italia Γ¨ stata afflitta da moltissimi incendi che hanno causato ingenti danni al nostro patrimonio boschivo.
Io personalmente sono stato spettatore di un incendio che ha visto coinvolto il mio paese, Olevano Romano, e il paese limitrofo, Bellegra.
Partiamo dal presupposto che, almeno dal mio modestissimo punto di vista, gli incendi sono tutti, o almeno per la maggior parte, dolosi, cioè creati dalle azioni umane, o dovuti da nostre negligenze.
Purtroppo in Italia non si fa moltissima prevenzione sugli incendi, nΓ© si insegna adeguatamente a prevenirli e contrastarli in maniera adeguata.
I roghi che hanno colpito il nostro territorio sono stati all’incirca 370 e hanno distrutto oltre 70000 ettari di bosco( i dati fanno riferimento da inizio maggio fino a fine luglio).
Bisogna perΓ² sfatare dei semplicissimi luoghi comuni che pensano purtroppo molti di noi.
Il primo fra tutti fa riferimento all’esiguo numero di canadair che sulla nostra Penisola sono 16.
Molti pensano che questo numero sia infimo rispetto alle reali necessitΓ  del nostro Paese, tuttavia bisogna sottolineare che la nostra Γ¨ la nazione con piΓΉ canadair di Europa.
Un secondo luogo comune Γ¨ che ad accendere i roghi sono soprattutto i pastori.
Questo precedentemente poteva essere pure abbastanza veritiero, tuttavia oggi penso che siano diversi e molteplici gli interessi che portano ad incendiare.
Come al solito, dopo una rapida presentazione del problema, cerchiamo di arrivare alla soluzione.
Come ho sempre detto la vera risposta si trova nell’educazione, che dovrebbe riguardare sia la famiglia che la scuola.
Per chi scrive dovrebbe essere introdotta nelle scuole la disciplina di educazione ambientale, per formare delle persone veramente responsabili e che sappiano le conseguenze delle loro azioni.