Sabato 28 ottobre alle ore 13.00 a Ferrara (IBS Libraccio, piazza Trento e Trieste) si terrà la conferenza stampa relativa alla donazione di un quaderno inedito di poesie di Giorgio Bassani da parte del poeta Carlo Antonio Gobbato alla Fondazione Giorgio Bassani. Interverranno il poeta Carlo Antonio Gobbato, Paola Bassani e il critico d’arte Vittorio Sgarbi.

A Bologna, alle 18,00, a Palazzo Isolani (Via Santo Stefano, 16 – Bologna) avverrà l’atto di donazione del quaderno inedito da parte di Carlo Antonio Gobbato alla Fondazione Giorgio Bassani per il tramite di Paola Bassani, figlia dello scrittore e Presidentessa della stessa. Il quaderno, datato 1975, contiene alcune poesie inedite e altre che Bassani poi pubblicò nel 1978 nella raccolta “In gran segreto”: la datazione di questo quaderno, antecedente alla pubblicazione a stampa di parte delle poesie in esso riportate, rende il manoscritto di grande interesse filologico e letterario.

Sabato 28 ottobre a Ferrara si terrà la conferenza stampa per la donazione di un quaderno inedito di poesie di Giorgio Bassani da parte del poeta Carlo Antonio Gobbato, che lo ha custodito in questi anni, alla Fondazione Giorgio Bassani per il tramite di Paola Bassani, figlia dello scrittore e Presidentessa della stessa. Gobbato ha cercato a lungo di mettersi in contatto con la famiglia di Bassani e grazie all’intervento particolarmente sensibile e generoso dell’acuto studioso e noto critico d’arte Vittorio Sgarbi, ha conosciuto Paola Bassani che, appena ha visto il quaderno, ha riconosciuto senza alcun dubbio la mano autografa di suo padre e le prime versioni di alcune poesie di In gran segreto.

“L’evento è il Dono”: è questo il titolo della serata organizzata in occasione del dono di un poeta alla memoria di un altro poeta; in particolare, si tratta della importante donazione, realizzata in collaborazione con l’ufficio dei consulenti finanziari di Banca Mediolanum, ed è stata organizzata per sabato 28 ottobre alle ore 18.00, a Palazzo Isolani, Via Santo Stefano, 16 – Bologna, una conferenza (a cui si accede solo tramite invito personale) che vedrà coinvolti in qualità di relatori i proff. Francesco Bausi, Valter Leonardo Puccetti (coordinatore della serata) e Massimo Raffaeli, esperti di poesia del Novecento e di Bassani in particolare; i relatori metteranno in luce l’importanza di questo manoscritto entro gli studi relativi all’opera di Giorgio Bassani.

Carlo Antonio Gobbato, custode e donatore di questo prezioso quaderno manoscritto, è egli stesso un poeta, amico di Roberto Roversi, attivo nel gruppo di “Fuoricasa” fino al 1997, quando, per ragioni personali, ha deciso di coltivare il silenzio come poeta pubblico, seppure continuando a scrivere intensamente e parallelamente al suo lavoro di dirigente sociologo nella pubblica amministrazione. Questa sarà quindi anche una felice occasione per ascoltare di nuovo Gobbato e sentirlo leggere alcune poesie tratte dal quaderno di Bassani.

Giorgio Bassani era solito donare agli amici trascrizioni autografe dei suoi testi: è questo ciò che avvenne anche per questo quaderno che lo scrittore donò a un’amica di nome Giovanna, in occasione del suo compleanno, nell’agosto del 1975, come riporta la dedica di Bassani in una delle prime pagine del quaderno stesso. Una sera, durante una cena a casa sua in cui erano presenti Carlo Antonio Gobbato e il poeta, comune amico, Corrado Costa, Giovanna donò a Carlo il quaderno manoscritto di Bassani perché «lo custodisse» – queste furono le sue parole. Da allora, Carlo Antonio Gobbato ha sempre custodito quel quaderno considerandolo un bene pubblico che doveva essere tutelato e donato alla Fondazione Giorgio Bassani tramite i figli, Paola ed Enrico, eredi della memoria e della salvaguardia dell’opera dello scrittore e poeta Giorgio Bassani.

“L’evento è il Dono” sarà quindi l’occasione per restituire alla memoria e alla famiglia del poeta Giorgio Bassani il quaderno manoscritto che per anni Gobbato ha custodito con il rispetto e la cura che solo un poeta può conoscere e avere; un atto poetico.

Paola Bassani Pacht, figlia di Giorgio Bassani e Valeria Sinigallia, si è laureata in Storia dell’Arte presso l’Università di Bologna e ha conseguito il dottorato
di ricerca a Parigi, presso la Sorbona. Autrice di studi e mostre dedicate all’arte figurativa del Seicento in Francia e in Italia, ha insegnato presso le Università di Tours e
di Rennes. Attualmente dirige la rivista internazionale ArtItalies e presiede l’Association des Historiens de l’Art italien. È presidente della Fondazione Giorgio Bassani. Vive tra Parigi, Roma e Ferrara e, per il suo impegno nella valorizzazione delle relazioni culturali fra Italia e Francia, nel 2015 è stata insignita dell’onorificenza di Ufficiale dell’Ordine della Stella d’Italia. Nel 2016 ha pubblicato Se avessi una piccolo casa mia (La Nave di Teseo), il racconto- ritratto del padre, corredato da foto inedite.

Carlo Antonio Gobbato è nato in provincia di Udine. Di formazione giuridica e sociologica, è dottore di ricerca in Criminologia all’Università degli Studi di Bologna ed è dirigente sociologo nella pubblica amministrazione. Si è occupato di studi riguardanti le prospettive sociali dell’ingegneria genetica ed è stato uno dei due curatori del volume “Polis genetica e società del futuro” edito da Franco Angeli.

Ha vissuto per molti anni a Bologna dedicandosi alla scrittura poetica, pubblicando su varie riviste, partecipando a numerose letture pubbliche e dando vita ad alcuni volumi di poesia. Fra gli altri, Case basse del 1997 edito dai Quaderni del Masaorita. Durante gli anni di silenzio come poeta pubblico ha continuato a scrivere componendo vari volumi di poesia sia in forma scritta che vocale.

Vittorio Sgarbi è nato a Ferrara. Critico e storico dell’arte, ha curato mostre in Italia e all’estero, è autore di saggi
 e articoli. Nel 2011 ha diretto il Padiglione Italia per
la 54a Biennale d’Arte di Venezia. Tra i suoi ultimi libri: L’Italia delle meraviglie. Una cartografia del cuore (2009), Viaggio sentimentale nell’Italia dei desideri (2010), Le meraviglie di Roma (2011), Piene di grazia (2011), L’arte è contemporanea (2012), Nel nome del figlio (2012), Il punto di vista del cavallo. Caravaggio (2014).
 Nel 2013 ha iniziato il progetto in più volumi di una storia e geografia dell’arte in Italia: Il tesoro d’Italia (2013), Il tesoro d’Italia II. Gli anni delle meraviglie (2014),
 Il tesoro d’Italia III. Dal cielo alla terra (2015), Il tesoro d’Italia IV. Dall’ombra alla luce (2016). A settembre 2017 è uscito Rinascimento, scritto con Giulio Tremonti (Baldini & Castoldi) e novembre 2017 è previsto il sesto volume del Tesoro d’Italia.