Partito venerdรฌ 13 ottobre dal โ€œVOX CLUBโ€ di Nonantola (Modena), il tour nei club di Europa e Stati Uniti di FRANCESCO DE GREGORI arriva in AMERICA.
Francesco De Gregori sarร  infatti in concerto domenica 5 novembre al REGENT THEATRE di Boston e martedรฌ 7 novembre alla TOWN HALL di New Your per proporre live i suoi piรน grandi successi e alcuni tra i brani meno conosciuti del suo repertorio.

ยซVedo un sacco di concerti trattati come eventi muscolari, spesso c’รจ di mezzo la parola MEGA (grandi numeri, grandi palchi, grandi schermi etc..) โ€“ dichiara De Gregori โ€“ A me piacciono anche i posti piccoli, ho sempre amato i club, li ho giร  fatti e continuerรฒ a farli. Quel suono un po’ ferroso fatto solo per chi sta lรฌ in carne e ossa, magari con una birra in mano e ogni tanto esce a fumarsi una sigaretta quando faccio un pezzo che non gli piace. E non si aspetta di rivedere tutto questo in televisione un anno o un giorno dopoยป.

FRANCESCO DE GREGORI in questo tour nei club รจ accompagnato da una formazione inedita: Guido Guglielminetti (basso e contrabbasso), Carlo Gaudiello (piano e tastiere), Paolo Giovenchi (chitarre) e Alessandro Valle (pedal steel guitar e mandolino).

ยซIn questo giro di club non avremo un batterista, ci sarรฒ io che batto il piede sul palco e basta. E poi ci saranno un paio di chitarre, un basso e una tastiera โ€“ afferma De Gregori โ€“ La maggior parte dei batteristi che conosco ormai cercano di somigliare a una batteria elettronica e questa cosa non mi piace. Non credo ai musicisti che dicono “Sto cercando un nuovo suono”. รˆ il suono che di solito viene a trovare te. E credo che con questa band succederร ยป.

Allโ€™estero FRANCESCO DE GREGORI porta il suo tour nelle cittร  di Monaco, Zurigo, Bruxelles, Parigi, Lussemburgo, Londra, Lugano, Boston e New York.

ยซMi incuriosisce la TOWN HALL, il teatro dove andremo a New York a novembre. รˆ un locale storico di Broadway, dove pare abbia suonato Dylan la prima volta che uscรฌ dalla cerchia protetta dei piccoli club del Village โ€“ racconta De Gregori โ€“ Di Dylan metterรฒ in scaletta anche un pezzo preso del mio ultimo disco di traduzioni. Puรฒ sembrare una stranezza andarlo a cantare in italiano davanti a un pubblico internazionale. Ma una sera a Parigi ho sentito Dylan cantare in inglese ” Les feuilles mortes” e da allora ho capito che si puรฒ fare tutto. Non credo che ci sia una gran differenza fra il nostro pubblico e quello che troverรฒ a Monaco o a Londra o a Parigi. Anche lรฌ รจ pieno di italiani, e poi il mondo si รจ rimpicciolito, i linguaggi si sono integratiยป.

4, invece, le uniche tappe italiane del tour: Nonantola (Modena), Torino, S. Biagio di Callalta (Treviso) e Trezzo sullโ€™Adda (Milano).

ยซFarรฒ molti pezzi che ho suonato raramente perchรฉ magari non erano buoni come singoli โ€“ svela De Gregori โ€“ Ma quando fai un concerto devi fregartene di quello che passano o non passano le radio. Penso che questa cosa al pubblico andrร  bene anche se magari qualcuno dirร  “E questa che รจ, da dove l’ha tirata fuori?” Insomma, ai miei concerti vengono sia quelli che vorrebbero sentire solo Generale e Rimmel sia quelli che non ne possono piรน perchรฉ ormai gli escono dalle orecchie. Hanno ragione tutti e due, li capisco tutti e due e cercherรฒ di mandarli a casa contenti tutti e dueยป.

I biglietti per le date sono disponibili in prevendita. Per info e acquisto: www.fepgroup.it.

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