Arrestato sorvegliato speciale per possesso illegale di stupefacenti

La notte scorsa militari dell’Aliquota Operativa della Compagnia Carabinieri di Catania – Piazza Dante hanno tratto in arresto un 34enne in atto sottoposto all’obbligo di dimora nel comune etneo.
Durante un mirato servizio antidroga i militari hanno proceduto alla perquisizione dell’abitazione dell’uomo rinvenendo:
6 involucri di sostanza stupefacente tipo “marijuana” del peso complessivo di gr.759;
euro 960,00, ritenuti provento dell’attività illecita.
La sostanza stupefacente ed il danaro sono stati sequestrati mentre il reo, dopo le formalità di rito, è stato associato al carcere di Piazza Lanza.

 

Arrestato 19enne per furto su auto

I Carabinieri della Stazione di Statte (Ta) hanno tratto in arresto per furto aggravato, un 19enne, del posto, con precedenti di polizia.

Il giovane, approfittando dell’assenza del proprietario, si era impossessato di un borsello, contenete documenti vari, bancomat/carte di credito e 100,00 euro in contante, custodito all’interno di un’auto parcheggiata in via Cannella di Statte.

La vittima, che nel frattempo stava consumando un caffè in un bar sito nei pressi dell’auto, resosi subito conto del furto patito, allertava i Carabinieri che, impegnati in un servizio preventivo, finalizzato a prevenire i reati predatori in quel comune, giungevano immediatamente sul posto.

Gli operanti, acquisite le prime informazioni e ascoltati alcuni testimoni, riuscivano ad identificare l’autore e, a seguito di serrate e tempestive ricerche, lo intercettavano e bloccavano mentre si trovava ancora nei pressi . Sottoposto a perquisizione personale, il 19enne veniva trovato ancora in possesso della refurtiva che veniva restituita alla vittima.

Il 19enne, accompagnato in caserma, al termine delle incombenze di rito, è stato tratto in arresto per furto aggravato e, su disposizione del P.M. di turno, tradotto presso la Casa Circondariale di Taranto.

Arrestato 47enne già noto alle forze dell’ordine per droga

Nella serata di ieri, i Carabinieri della Tenenza di Bisceglie hanno arrestato un 47enne, già noto alle forze dell’ordine, in flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

L’operazione di polizia giudiziaria si inserisce in un più articolato contesto di controlli messi in atto dai Carabinieri della locale Tenenza, nel centro storico cittadino, poiché ritenuto un territorio fertile per taluni spacciatori che, avvalendosi delle peculiari caratteristiche dell’area, approfittano per fugaci incontri di spaccio al riparo da sguardi indiscreti. L’azione di contrasto dei militari dell’Arma che, negli ultimi due mesi ha messo a segno ben 6 arresti per spaccio o detenzione di droga, ha inciso sensibilmente sul fenomeno, riscuotendo anche il plauso della stragrande maggioranza della cittadinanza onesta, alla quale si deve quest’ultimo arresto. Infatti, grazie ad una semplice segnalazione che indicava ai Carabinieri della Tenenza un sospettoso via vai di persone, i militari hanno avviato servizi di osservazione, ai quali sono seguite perquisizioni personali e domiciliari. Nella fattispecie, in un’abitazione posta a pian terreno, nella disponibilità di un 47enne, già noto ai militari operanti, sono state rinvenute ben 100 dosi di sostanze stupefacenti confezionate con cellophane di colore rosso e blu, sicuramente per facilitarne la riconoscibilità in fase di spaccio al minuto.

Complessivamente la droga sequestrata corrisponde a 12 grammi di cocaina e 20 grammi di eroina, per un valore, immessa sul mercato, di otre 4000 euro. Atteso il volume dell’affare e la personalità dell’arrestato, sono in corso ulteriori accertamenti per individuare eventuali correi nelle illecite condotte. Il 47enne arrestato è finito così presso la Casa Circondariale di Trani (BT) a disposizione della competente Autorità giudiziaria, dovendo rispondere di detenzione ai fini dello spaccio di sostanze stupefacenti.
Controllo del territorio in provincia

I Carabinieri della Stazione di Aci Sant’Antonio hanno arrestato nella flagranza un 56enne del posto, poiché ritenuto responsabile di detenzione finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti.

Era stato già arrestato il 5 aprile scorso dai militari della locale Stazione, giorno in cui, sempre nei pressi del cimitero di Aci Sant’Antonio, fu fermato e trovato in possesso di 27 dosi di cocaina e 400 euro in contanti.

Ieri mattina, approfittando del notevole afflusso dei parenti in visita ai cari estinti, operando come parcheggiatore abusivo, peraltro con introiti non trascurabili, stava per piazzare la cocaina a qualche affezionato cliente.

A sconvolgere i suoi piani gli uomini di pattuglia che transitando in zona lo hanno indotto a disfarsi di un ovetto in plastica, poi recuperato dai militari, con all’interno 11 dosi di cocaina. Perquisito sul posto nascondeva addosso 125 euro in contanti.

La droga e il denaro sono stati sequestrati mentre l’arrestato, in attesa della direttissima, è stato relegato agli arresti domiciliari.
Blitz nelle campagne di Paternò: Scovate e sequestrate armi nella disponibilità della mafia.

Operazione dei Carabinieri della Compagnia di Paternò con in campo gli uomini del Nucleo Operativo i quali, concludendo una breve ma proficua attività info-investigativa, ieri sera, in Contrada Tre Case, agro del Comune di Paternò, hanno rinvenuto, sotterrate in un terreno abbandonato confinante con la linea della FCE:

– Una pistola semiautomatica calibro 7,65, con la matricola abrasa, completa di caricatore;

– Un fucile a canne mozze marca “Bernardelli” calibro 12, risultato rubato in una abitazione di Aci Catena il 28 luglio 2012.

– Una confezione di 27 cartucce calibro 7,65;

– Una busta contenente 6 cartucce calibro 12 marca “Caccia rc30”;

– n. 6 cartucce calibro 12 marca “Winchester”;

– n. 2 cartucce calibro 12 marca “Fiocchi”.

Da ulteriori approfondimenti investigativi si presume che le armi rientrino nella disponibilità del clan degli ALLERUZZO – ASSINNATA gravitante proprio in quel territorio.
Le armi in sequestro, in buono stato di conservazione, nei prossimi giorni saranno inviate al R.I.S. di Messina per gli opportuni esami tecnico-balistici che potrebbero stabilirne l’eventuale utilizzo in pregressi episodi criminosi.

Ladro preso mentre forza una finestra della casa da svaligiare.

La scorsa notte i Carabinieri della Stazione di Bronte hanno arrestato nella flagranza un 26enne del posto, poiché ritenuto responsabile di tentato furto.

Attrezzato di tutto punto, incurante che all’interno della casa vi fosse la proprietaria, stava forzando una finestra di quella abitazione di Via Isonzo a Bronte quando la vittima, sentendo dei rumori, si è messa ad urlare attirando l’attenzione di alcuni vicini che hanno telefonato immediatamente ai Carabinieri. Per fortuna in zona vi era la pattuglia dell’Arma che nel giro di pochi secondi si è recata sul posto bloccando ed ammanettando il ladro in strada mentre tentava di allontanarsi.

L’arrestato, in attesa della direttissima, è stato relegato agli arresti domiciliari.

Arrestato 47enne già noto alle forze dell’ordine per droga

Nella serata di ieri, i Carabinieri della Tenenza di Bisceglie hanno arrestato un 47enne, già noto alle forze dell’ordine, in flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

L’operazione di polizia giudiziaria si inserisce in un più articolato contesto di controlli messi in atto dai Carabinieri della locale Tenenza, nel centro storico cittadino, poiché ritenuto un territorio fertile per taluni spacciatori che, avvalendosi delle peculiari caratteristiche dell’area, approfittano per fugaci incontri di spaccio al riparo da sguardi indiscreti. L’azione di contrasto dei militari dell’Arma che, negli ultimi due mesi ha messo a segno ben 6 arresti per spaccio o detenzione di droga, ha inciso sensibilmente sul fenomeno, riscuotendo anche il plauso della stragrande maggioranza della cittadinanza onesta, alla quale si deve quest’ultimo arresto. Infatti, grazie ad una semplice segnalazione che indicava ai Carabinieri della Tenenza un sospettoso via vai di persone, i militari hanno avviato servizi di osservazione, ai quali sono seguite perquisizioni personali e domiciliari. Nella fattispecie, in un’abitazione posta a pian terreno, nella disponibilità di un 47enne, già noto ai militari operanti, sono state rinvenute ben 100 dosi di sostanze stupefacenti confezionate con cellophane di colore rosso e blu, sicuramente per facilitarne la riconoscibilità in fase di spaccio al minuto.

Complessivamente la droga sequestrata corrisponde a 12 grammi di cocaina e 20 grammi di eroina, per un valore, immessa sul mercato, di otre 4000 euro. Atteso il volume dell’affare e la personalità dell’arrestato, sono in corso ulteriori accertamenti per individuare eventuali correi nelle illecite condotte. Il 47enne arrestato è finito così presso la Casa Circondariale di Trani (BT) a disposizione della competente Autorità giudiziaria, dovendo rispondere di detenzione ai fini dello spaccio di sostanze stupefacenti.
Controllo del territorio in provincia
Parcheggiatore abusivo spaccia “coca” dinanzi il cimitero: Un arresto ad Aci Sant’Antonio.

I Carabinieri della Stazione di Aci Sant’Antonio hanno arrestato nella flagranza un 56enne del posto, poiché ritenuto responsabile di detenzione finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti.

Era stato già arrestato il 5 aprile scorso dai militari della locale Stazione, giorno in cui, sempre nei pressi del cimitero di Aci Sant’Antonio, fu fermato e trovato in possesso di 27 dosi di cocaina e 400 euro in contanti.

Ieri mattina, approfittando del notevole afflusso dei parenti in visita ai cari estinti, operando come parcheggiatore abusivo, peraltro con introiti non trascurabili, stava per piazzare la cocaina a qualche affezionato cliente.

A sconvolgere i suoi piani gli uomini di pattuglia che transitando in zona lo hanno indotto a disfarsi di un ovetto in plastica, poi recuperato dai militari, con all’interno 11 dosi di cocaina. Perquisito sul posto nascondeva addosso 125 euro in contanti.

La droga e il denaro sono stati sequestrati mentre l’arrestato, in attesa della direttissima, è stato relegato agli arresti domiciliari.
Blitz nelle campagne di Paternò: Scovate e sequestrate armi nella disponibilità della mafia.

Operazione dei Carabinieri della Compagnia di Paternò con in campo gli uomini del Nucleo Operativo i quali, concludendo una breve ma proficua attività info-investigativa, ieri sera, in Contrada Tre Case, agro del Comune di Paternò, hanno rinvenuto, sotterrate in un terreno abbandonato confinante con la linea della FCE:

– Una pistola semiautomatica calibro 7,65, con la matricola abrasa, completa di caricatore;

– Un fucile a canne mozze marca “Bernardelli” calibro 12, risultato rubato in una abitazione di Aci Catena il 28 luglio 2012.

– Una confezione di 27 cartucce calibro 7,65;

– Una busta contenente 6 cartucce calibro 12 marca “Caccia rc30”;

– n. 6 cartucce calibro 12 marca “Winchester”;

– n. 2 cartucce calibro 12 marca “Fiocchi”.

Da ulteriori approfondimenti investigativi si presume che le armi rientrino nella disponibilità del clan degli ALLERUZZO – ASSINNATA gravitante proprio in quel territorio.
Le armi in sequestro, in buono stato di conservazione, nei prossimi giorni saranno inviate al R.I.S. di Messina per gli opportuni esami tecnico-balistici che potrebbero stabilirne l’eventuale utilizzo in pregressi episodi criminosi.

Ladro preso mentre forza una finestra della casa da svaligiare.

La scorsa notte i Carabinieri della Stazione di Bronte hanno arrestato nella flagranza un 26enne del posto, poiché ritenuto responsabile di tentato furto.

Attrezzato di tutto punto, incurante che all’interno della casa vi fosse la proprietaria, stava forzando una finestra di quella abitazione di Via Isonzo a Bronte quando la vittima, sentendo dei rumori, si è messa ad urlare attirando l’attenzione di alcuni vicini che hanno telefonato immediatamente ai Carabinieri. Per fortuna in zona vi era la pattuglia dell’Arma che nel giro di pochi secondi si è recata sul posto bloccando ed ammanettando il ladro in strada mentre tentava di allontanarsi.

L’arrestato, in attesa della direttissima, è stato relegato agli arresti domiciliari
Controlli dei Carabinieri nel corso del fine settimana
Comando Provinciale di Rimini
Nelle ultime 48 ore sono stati intensificati i servizi di prossimità posti in essere dai Carabinieri della Compagnia di Rimini, finalizzati alla prevenzione dei reati, con particolare riguardo ai reati contro il patrimonio, al rispetto delle norme in materia di codice della strada nonché al fenomeno dell’uso di sostanze stupefacenti ed alcoliche tra i più giovani. La tipologia dei servizi effettuati, che rientra in una strategia di ancor più imponente azione preventiva messa in atto dal Comando Provinciale e che verrà riproposta con ancora maggiore frequenza su tutto il territorio della Provincia secondo le linee guida impartite dal Comandante Provinciale, esprime la volontà dell’Arma di offrire ancor maggiore sicurezza alla cittadinanza ed ai numerosi turisti presenti sul territorio in tutti i periodi dell’anno.

Pertanto, nel corso del fine settimana appena trascorso, sono state incrementate le pattuglie impiegate che hanno effettuato servizi preventivi e di contrasto alle forme di illegalità nelle zone di emarginazione sociale, con pattuglie a piedi nelle zone di aggregazione di massa, ponendo in essere un incisivo controllo di pregiudicati e soggetti sottoposti a misure limitative della libertà personale, posti di controllo alla circolazione stradale lungo le principali arterie cittadine nonché controlli a tappeto con apparato etilometrico in dotazione.

Il bilancio dei controlli si può riassumere in:

– 2 arresti in esecuzione di provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria.
I Carabinieri della Stazione di Miramare hanno tratto in arresto un uomo, classe 1987, già noto alle forze dell’ordine per i suoi precedenti di polizia, in ottemperanza ad ordinanza di aggravamento di misura cautelare emessa dal Tribunale di Rimini – sezione del Giudice per le Indagini Preliminari a seguito delle reiterate violazioni della misura cautelare del divieto di dimora nella provincia di Rimini cui era sottoposto, in attesa di giudizio, a seguito dell’arresto in flagranza operato dai Carabinieri di Miramare il 19 luglio scorso per il reato di furto.
I Carabinieri dell’Aliquota Operativa del NOR hanno tratto in arresto un cittadino tunisino classe 1968, già noto alle forze dell’ordine per i suoi precedenti di polizia, in ottemperanza ad ordinanza di aggravamento di misura cautelare emessa dal Tribunale di Rimini – sezione del Giudice per le Indagini Preliminari a seguito delle reiterate violazioni della misura cautelare del divieto di dimora nella provincia di Rimini cui era sottoposto in attesa di giudizio per il reato di spaccio di sostanze stupefacenti.

– 1 denuncia per omessa esibizione dei documenti di riconoscimento.
un giovane classe 1996, controllato nel centro storico della città in atteggiamento sospetto, ad esplicita richiesta dei militari operanti, senza fornire alcun giustificato motivo, si rifiutava di esibire i propri documenti di riconoscimento;

– 1 denuncia per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
segnalato all’A.G. un uomo classe 1985, in quanto, all’esito di perquisizione personale e domiciliare, è stato trovato in possesso di 7 dosi di marijuana dal peso di circa 25 grammi, di una dose di hashish da circa 3 grammi nonché di un arbusto di canapa indiana in fase di essiccazione dal peso di circa 55 grammi.

– 6 denunce per guida sotto l’influenza dell’alcool.
Nel corso dell’articolato servizio i Carabinieri dell’aliquota Radiomobile del N.O.R della Compagnia di Rimini, supportati dalle varie Stazioni competenti sul territorio, hanno segnalato 6 persone all’Autorità Giudiziaria per guida sotto l’influenza dell’alcool con tasso alcolemico superiore a 0,8 g.l.. Per loro, ai sensi dell’art. 186 del codice della strada, è prevista la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da sei mesi ad un anno. Inoltre, ulteriori 2 automobilisti sono stati sanzionati amministrativamente in quanto, all’esito del controllo, è stato accertato che erano alla guida con un tasso alcolemico superiore a 0,5 e non superiore a 0,8 g/l: per loro scatta una sanzione di importo da euro 527 ad euro 2.108 oltre alla sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da tre a sei mesi.
 3 persone segnalate alla Prefettura quali assuntori di sostanze stupefacenti in quanto trovate tutte in possesso di modiche quantità di marijuana ed hashish destinata all’uso personale;
 255 persone controllate ed identificate;
 187 mezzi fermati e sottoposti a controllo;
 36 posti di controllo effettuati lungo le arterie stradali e nei pressi dei luoghi di maggiore aggregazione di massa.

L’attenzione del Comando Compagnia Carabinieri di Rimini rimane alta e costante sull’intera giurisdizione di competenza al fine di fornire una risposta concreta ed incisiva alle legittime pretese di ordine e sicurezza pubblica avanzate dai cittadini. Pertanto continueranno con assiduità i servizi di prevenzione e contrasto svolti dall’Arma dei Carabinieri, affiancando alla capillare perlustrazione del territorio una continua e attività info-investigativa, contattando la cittadinanza al fine di acquisire quante più notizie utili per prevenire il ripetersi dei reati ed assicurare alla giustizia gli autori di quelli già perpetrati.