Dallโ€™8 al 22 novembre 2017 il Salone Vanvitelliano della Biblioteca Angelica ospita la mostra Libri allo Specchio di Marguerite de Merode. Curato da Ludovico Pratesi, il progetto รจ nato dallโ€™idea dellโ€™artista di chiedere a venticinque protagonisti della cultura contemporanea italiana (artisti, filosofi, scrittori, intellettuali, personaggi di spicco della cultura e della scienza) di scegliere una delle opere letterarie che li ha particolarmente โ€œcolpitiโ€: una scelta sempre personale, spesso intima. Hanno accolto lโ€™invito a partecipare i registi Emanuele Crialese e Emma Dante, gli artisti Mimmo Jodice e Marco Tirelli, lโ€™imprenditore agricolo Livia Aldobrandini, la collezionista Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, gli scrittori Ginevra Bompiani, Dacia Maraini e Chiara Valerio, gli scienziati Francesco De Notaristefani, Giorgio Parisi e Paolo Zellini, i filosofi Sebastiano Maffettone e Stefano Velotti, lโ€™รจtoile Carla Fracci, la storica Silvia Ronchey, lโ€™architetto Franco Purini, la psicanalista Lorena Preta, lโ€™ambientalista e giornalista Fulco Pratesi, il direttore di Radio3 Marino Sinibaldi e il critico Andrea Cortellessa, il sovrintendente del Teatro dellโ€™Opera di Roma Carlo Fuortes e il presidente della Fondazione Romaeuropa Monique Veaute, oltre che Marguerite de Merode e Ludovico Pratesi.

Per ogni libro sono state realizzate due fotografie: una esterna, che rappresenta il libro come โ€œuna scatola di pensieroโ€ indagandone la storia e il vissuto, (lโ€™artista ha fotografato le edizioni indicate dai lettori) e una dellโ€™interno, a rappresentare lโ€™essenza privata ed intima del racconto. In mostra 25 opere su carta, composte da due immagini accompagnate dallo scritto che ogni protagonista ha consegnato allโ€™artista, dove illustra le ragioni della scelta del libro.

Come spiega Marguerite de Merode, “Ognuno di noi ha un libro che considera come “compagno” di un momento importante della vita. Ci sono tanti motivi che ci spingono a scegliere un testo piรน che un altro. Le nostre letture riflettono una parte di noi. Puรฒ essere un approccio emotivo. Puรฒ essere puramente intellettuale. Una lettura che ci avrร  fatto sognare. Avrร  risolto dei nostri dubbi. Avrร  sicuramente toccato un aspetto del nostro intimo. Con la fotografia voglio esplorare il profondo delle pagine per ricreare lโ€™atmosfera di quelle emozioni, ritrovare le parole importanti, le frasi che ne hanno segnato la lettura, i momenti particolari vissutiโ€.

โ€œLโ€™artista intende proporre una riflessione sul rapporto privato tra il lettore e il suo livre de chevet, che ha scelto come testo essenziale per la propria personalitร  -aggiunge Ludovico Pratesi- ogni protagonista ha raccontato il proprio libro come un mondo privatoโ€. Emerge cosรฌ un mosaico dei libri piรน vari, dove si intrecciano grandi classici a libri meno noti e poco conosciuti e allo stesso tempo, un ritratto inedito e privato dei protagonisti. Marguerite de Merode fotografa in questo modo i protagonisti, mettendo in evidenza un aspetto nuovo e del tutto sconosciuto della loro personalitร .

Martedรฌ 14 novembre 2017 a partire dalle ore 17.30 si terrร  un incontro sul tema della mostra con Ludovico Pratesi, Stefano Velotti, Marino Sinibaldi, Marco Tirelli e Lorena Preta.

In occasione della mostra sarร  pubblicato un catalogo edito da Eurilinks University Press.

BIOGRAFIA
Marguerite de Merode nasce ad Atene in Grecia il 23 giugno del 1954. Si trasferisce a Roma dal Belgio nel 1975. Nel 1980 si laurea allโ€™Istituto Centrale del restauro a Roma e poi allโ€™ICCROM.
Crea una societร  di Restauro, la Tecnauro dal 1989 al 2008 con cui esegue molti lavori a Roma e fuori Roma.
Tra le sue ultime mostre: โ€œTracesโ€ e โ€œAliโ€, M. K. ฤŒiurlionis National Museum of Art, House-Museum of A. ลฝmuidzinaviฤŒius, Kaunas (Lituania), 2015; โ€œVoyage autour de leur chambre”, Vilnius Graphic Art Center, Vilnius (Lituania), 2014; โ€œVoyage autour de leur chambreโ€, Ambasciata del Belgio, Roma , 2013; โ€œIl segreto della vitaโ€, Arte 3, Viterbo, 2011; โ€œAโ€™ Traversโ€, Circolo degli esteri e Ambasciata del Belgio, Roma, 2010.