In occasione della mostra CANOVA, HAYEZ, CICOGNARA. L’ULTIMA GLORIA DI VENEZIA a cura di Fernando Mazzocca, Paola Marini e Roberto De Feo e in corso alle Gallerie dell’Accademia di Venezia sino al 2 aprile 2018, si terrà alla Pinacoteca di Brera giovedì 16 novembre 2017 alle ore 18.00 l’incontro dal titolo “Il Museo Universale: dal sogno infranto di Napoleone alla fondazione di Brera e delle Gallerie dell’Accademia di Venezia” con Isabella Marelli, Paola Marini, Fernando Mazzocca e un saluto del direttore della Pinacoteca di Brera James Bradburne.

Duecento anni fa l’Italia recuperò gran parte dei capolavori trafugati dalle collezioni italiane, portate via durante le campagne militari francesi da Napoleone, opere che erano destinante a costruire quel Museo Universale desiderato dall’Imperatore a Parigi. Con il Congresso di Vienna (1815) le amministrazioni locali italiane ottengo la restituzione di una buona parte delle opere, che rientrano piano piano in Italia.
L’Italia si trovò così ad interrogarsi sul destino di migliaia di capolavori che avevano abbandonato non solo collezioni private ma anche chiese e conventi, dopo la soppressione degli ordini religiosi. In quegli anni un numero consistente di dipinti, sculture e manufatti fu conservato in depositi improvvisati ed alimentò un dibattito critico che favorì l’apertura di musei che sono ancora oggi tra le realtà più significative ed importanti del Paese: la Pinacoteca di Brera, le Gallerie dell’Accademia di Venezia, la Pinacoteca di Bologna e la Galleria Nazionale dell’Umbria.

Ingresso libero sino ad esaurimento posti.