♣Vladimir Putin Γ¨ da moltissimo tempo un leader mondiale che da moltissimi anni influenza la scena mondiale, essendo l’ago della bilancia per moltissime decisioni importanti.
Per comprendere il suo pragmatismo in politica bisogna analizzare da vicino il suo passato; infatti il leader russo, prima di entrare in politica, ha passato molto tempo all’interno dell’esercito russo, ricoprendo anche importantissimi ruoli nei servizi segreti, meglio conosciuti come il KGB.
Questo aspetto della sua vita è molto importante perché così possiamo comprendere meglio il suo strenuo impegno contro il terrorismo, soprattutto quello islamico, che in questo preciso istante sta dilaniando il mondo.
Infatti prima di inquadrare Vladimir Putin come uomo di destra o ex comunista io vorrei porre l’accento sulle proprie azioni politiche.
Fin da subito, nel lontano 1999, Putin pose l’accento sul problema terrorismo, dichiarando, davanti alla Duma, il Parlamento russo, le seguenti parole: β€œnoi perseguiteremo dappertutto i terroristi, e quando li troveremo, mi perdoni l’espressione, li butteremo diritti nel cesso”.
Questa espressione fu usata da Vladimir Putin in un momento che sul piano internazionale ancora non conosce da vicino il terrorismo, ma fu un’espressione usata dall’allora Primo Ministro contro i terroristi ceceni.
Da qui inizia la sua rapida ascesa politica, infatti viene eletto nel 2000 Presidente della Repubblica Russa, svolgendo un’opera di modernizzazione della Russia, soprattutto per quanto riguarda la gestione del potere periferico.
Infatti da molte persone viene definito un dittatore, ma in realtΓ  la storia di Puti Γ¨ una fusione tra rinnovazione ed accentramento di potere.
Per quanto riguarda la gestione del potere, bisogna infatti ricordare che la Russia aveva un sistema molto farraginoso che Putin Γ¨ riuscito a migliorare.
Come Presidente della Repubblica ha messo mano anche all’inno nazionale che Γ¨ stato modificato sotto la sua presidenza.
Infine bisogna ricordare la sua lotta senza tregua contro la corruzione che dilagava in Russia.
I gerarchi dell’esercito e i vertici russi infatti sono stati tutti cambiati da Vladimir Putin e ci sono stati anche molti dirigenti arrestati.
Per quanto riguarda la gestione dei rapporti con gli Stati dell’est bisogna sottolineare che Putin ha sempre aiutato forze fili- russe, soprattutto nella crisi della Bielorussia.
Molto buoni sono stati i rapporti con Assad e Silvio Berlusconi negli anni precedenti.
Non a caso con il primo ministro siriano Putin ha cercato di instaurare una collaborazione proficua e di fermare il terrorismo in Siria.
Strenuo sostenitore di Trump in campagna elettorale, anche perchΓ© ha avuto rapporti tesi con Hilary Clinton, ora si trova in rapporti non idilliaci con gli Stati Uniti.
Per finire il suo ritratto bisogna sottolineare la sua fortissima omofobia, non a caso in Russia i gay non possono svolgere attivitΓ  di propaganda e non hanno riconosciuti molti diritti.
Ultimamente Putin ha ammorbidito le sue posizioni, dicendo di non essere contro i gay, giustificando le leggi suddette con il calo demografico della propria Nazione.