L’epoca del presidente Kennedy si connota negli anni Sessanta, periodo segnato sia da una fortissima ripresa economica, sia da un periodo di terrorismo molto diffuso.
Non a caso il presidente Kennedy venne ucciso proprio durante un attacco terroristico, dovuto all’estensione dei diritti per le persone di colore americane.
Per quanto concerne le politiche del Presidente bisogna fare una netta distinzione tra la politica interne ed estera adottata dal personaggio e dai suoi seguaci.
Per quanto concerne la politica estera bisogna sottolineare che Kennedy, tramite un accordo diplomatico con la Russia, riuscì ad evitare una guerra nucleare di dimensioni mondiali che avrebbe coinvolto tutto il globo.
La sua migliore arma indubbiamente fu la cooperazione con il mondo sovietico ed il Presidente dell’Urss, Chruscev.
Per quanto concerne la politica interna, Kennedy puΓ² essere ricordato per aver cercato di ridurre la disoccupazione e, seppure Γ¨ durato poco al governo, di esserci riuscito ampiamente.
La sua piΓΉ grande ed importante battaglia rimane quella contro la discriminazione razziale che affliggeva gli Statui Uniti D’ America e poteva essere considerato il morbo di questa nazione.
Fu molto schietto il nuovo Presidente a far approvare queste leggi, che cercassero di far in modo di rispettare la volontΓ  della Corte Suprema Statunitense, che giΓ  nel 1954 si era pronunciata contro la segregazione razziale.
Nonostante ciΓ² in America era presente la discriminazione razziale, che rimaneva diffusa, purtroppo anche nelle scuole, soprattutto nel Meridione del Paese.
Infine Kennedy fece molto per l’istruzione cercando, in qualsiasi modo, di cercare un’ampia diffusione della cultura.
Un grande Presidente.