È stato presentato questo romanzo:

L’ALTRO SUONO DELL’OMBRA

Gregorio Fracchia

β€œA Segovia sbocciarono in mente il tonfo sordo della chitarra sul legno, il rimbombo cupo della tavola armonica, il corpo di Gravini che scalciava convulso, i suoi occhi cerulei sbarrati dal terrore e volti a un altrove indefinito, il profilo esile bagnato dalla luce fioca dei faretti laterali. Pochi secondi e s’era accasciato a terra. La mano aggrappata allo strumento, ciangottava iati sconnessi, sorrideva di un ghigno sinistro. Un rivolo di bava e aveva cominciato a morire”.

 

Mondadori pubblica L’altro suono dell’ombra, dell’esordiente Gregorio Fracchia, un noir a sfondo musicale che si svolge dietro le quinte della colta e discreta societΓ  torinese, tra le mura ovattate del Conservatorio e i salotti ben frequentati. È lΓ¬ che ha origine la complicata storia della pubblicazione di uno spartito inedito, che dΓ  l’avvio all’intera vicenda criminale, quando un anonimo docente di Conservatorio muore di morte violenta. L’indagine condotta da un’avvenente PM e da AndrΓ©s Segovia, il celebre chitarrista, arriva a smascherare gli oscuri traffici di un gruppo di affaristi che usano una fondazione di studi scientifici come copertura per i loro loschi maneggi. I personaggi del romanzo sono fortemente caratterizzati e si distinguono anche nell’utilizzo di diversi registri linguistici, ora raffinati e colti, ora gergali: tra questi spiccano il PM Amanda Cunetti e il tignoso commissario di polizia Giorgio Oraci, che indagano sul caso. Con una prosa serrata e accattivante, intrecciando prospettive diverse originate dai personaggi che difendono ciascuno una posizione irremovibile, l’enigma trova nel finale una soluzione del tutto inaspettata, tanto da sbigottire sia il lettore, sia gli stessi protagonisti della storia. SarΓ  l’eco polifonica, torva e tonante del “suono dell’ombra”. Altrettanto inaspettata Γ¨ la qualitΓ  narrativa del chitarrista Gregorio Fracchia, esordiente di 21 anni, giΓ  salito all’onore delle cronache quando lo scorso anno fu segnalato da “Repubblica” tra i 20 giovani piΓΉ talentuosi d’Italia. E sempre a lui si deve lo spartito musicale che chiude il romanzo e che ne Γ¨ il completamento ultimo.