Roma, 8 dicembre 2017 – È in corso a Roma la sedicesima edizione della Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria (6-10 dicembre), l’evento editoriale più importante della Capitale dedicato esclusivamente all’editoria indipendente, promossa e organizzata dall’Associazione Italiana Editori (AIE) nella nuova sede del Roma Convention Center La Nuvola, il centro congressuale progettato da Massimiliano e Doriana Fuksas e gestito da Roma Convention Group.

Grandissima l’affluenza di pubblico, sin dalle prime ore della giornata. Tra gli eventi più significativi, la Nuvola ha ospitato l’incontro con una scrittrice simbolo dell’opposizione al regime turco, Asli Erdoğan. L’autrice di Neppure il silenzio è più tuo e Il mandarino meraviglioso, ha risposto alle domande di Pierluigi Battista e Chiara Valerio, raccontando la sua esperienza di dissidente: “La letteratura turca sta vivendo un momento drammatico. Sono quasi 170, ad oggi, i giornalisti e gli scrittori in prigione. Il mio Paese ha una lunga storia di repressione della libertà d’espressione – ha sottolineato la scrittrice – negli anni Novanta ci eravamo illusi che questo potesse cambiare, ma negli ultimi tempi tutto è tornato come prima. È come se gli scrittori, gli artisti e gli intellettuali mettessero uno specchio davanti al potere. Per questo la Repubblica turca li odia: perché si rifiuta di guardarsi in quello specchio. Ma io non mi arrendo, voglio continuare a raccontare la realtà”.

Asli Erdoğan ha anche condiviso con il pubblico l’esperienza del carcere e le sue conseguenze: “Andare in prigione è come andare in guerra. È un’esperienza che ti cambia per sempre, diventi più forte e più debole allo stesso tempo. C’è una frase, attribuita a Nietzsche: ‘quello che non ti uccide ti rende più forte’. Non sono d’accordo. Quando subisci un trauma, qualcosa in te muore e qualcosa sopravvive. È come se ti spaccassi a metà: da una parte c’è un sopravvissuto, dall’altra una vittima. E spesso le due parti non riescono a parlarsi. Io sono ancora sotto processo e rischio l’ergastolo per quello che ho scritto. Devo convivere con l’ansia e la paura ogni giorno”.

Tra gli appuntamenti di domani, sabato 9 dicembre:

Molto atteso il ritorno a Più libri più liberi di Zerocalcare, che presenterà, con Michele Foschini, il suo nuovo graphic novel Macerie prime (alle ore 12.00, sala La Nuvola).
Alla stessa ora Marco Malvaldi, Antonio Manzini, Gaetano Savatteri e Fabio Stassi, con Piero Melati, discuteranno di Un anno in giallo (sala Luna).
Sempre alle 12.00 Il nigeriano Igoni A. Barrett, che con Culo Nero ha stravolto la Metamorfosi di Kafka in chiave razziale, parlerà del suo romanzo assieme a Simonetta Bitasi (sala Sirio).
Ascanio Celestini, Giovanna Marini e John Vignola discuteranno nell’incontro Canta come mangi (alle ore 14.00, sala La Nuvola).
Dedicato ai ragazzi l’incontro La stella rossa di Ivan. Ragazzi e rivoluzioni, la presentazione del libro di Janna Cairoli con le illustrazioni di Otto Gabos. Con l’autrice interverranno Teresa Porcella e Nadia Terranova.
Alle 13.30 (sala Elettra) focus su Guerre migrazioni, distruzione e rinascita dei popoli mediorientali a partire dalla presentazione del libro Il musulmano errante. Storia degli alauiti e dei misteri del Medio Oriente di Alberto Negri, inviato del “Sole 24 ore”. Con l’autore interverrà Emma Bonino.
L’inciucio è servito. Il rosatellum e il patto segreto tra Renzi e Berlusconi per battere i Cinque Stelle è il titolo dell’incontro di Andrea Scanzi, che presenterà il suo ultimo libro Renzusconi insieme a Peter Gomez (alle ore 14.00, sala Luna, a cura de “Il Fatto Quotidiano”).
Straordinario reportage fotografico sulle frontiere dell’Unione europea, La Crepa di Carlos Spottorno e Guillermo Abril: il viaggio di due giornalisti che attraversano i confini, dall’Africa all’Artico, per indagare sulle cause e le conseguenze della crisi identitaria in Europa. Con gli autori, interverrà Fabio Geda (alle ore 14.00, sala Sirio).
Incontro su Il Giallo made in Italy con la presentazione del libro La primavera cade a novembre di Angelo Mascolo (alle ore 14.30, sala Giove). Con l’autore intervengono Maurizio De Giovanni, Francesco Pinto, Aldo Putignano e Serena Venditto.
Paul Beatty, vincitore nel 2016 del Man Booker Prize, parlerà del suo ultimo romanzo, Il blues del ragazzo bianco, insieme a Nicola Lagioia (alle ore 16.00, sala Sirio).
Dall’Argentina arriverà lo scrittore Alan Pauls che presenterà Il Passato, romanzo grazie al quale si è imposto come uno dei migliori autori latinoamericani contemporanei. Ne parlerà con Concita De Gregorio (alle ore 16.00, sala Vega).
Alle ore 16.30 (Aldus Room) focus sui diritti civili nell’incontro dal titolo L’Italia che non c’era a partire dal libro di Monica Cirinnà: Unioni civili: la dura battaglia per una legge storica. Intervengono con l’autrice Maurizio Belfiore e Chiara Lalli.
Alle 17.00 (sala Luna) l’incontro Rimandati all’inferno: dalla criminalizzazione delle ONG all’accordo dell’Italia con la Libia sui migranti, con interventi di Diego Bianchi “Zoro”, Annalisa Camilli, Francesca Mannocchi e Medici senza frontiere.
La grande filosofa ungherese Ágnes Heller, insieme a Wlodeck Goldkorn, ragionerà sull’Europa partendo dal suo ultimo saggio, Paradosso Europa (alle ore 17.30, Aldus Room).
Sempre alle 17.30 (sala Marte) la presentazione del libro di Elisa Fuksas Michele, Anna e la termodinamica. Con l’autrice ne parleranno Giulia Caminito e Igiaba Scego.
L’identità e la questione spagnola saranno al centro dell’incontro con Fernando Aramburu: Patria maledetta. Terra, legame, benedizione, condanna. L’autore, reduce dal successo internazionale del romanzo Patria, dialogherà con Marco Damilano (alle ore 17.45, sala La Nuvola).
L’America della controcultura affiora nel romanzo In viaggio contromano di Michael Zadoorian, di cui l’autore parlerà con Nadia Terranova (9 dicembre alle ore 19.00, sala Luna). Il libro, da cui è stato tratto il film di Paolo Virzì Ella & John, in uscita a gennaio, racconta le vicende stralunate di due vecchietti on the road. Alla stessa ora Propaganda Live, condotta da Diego Bianchi “Zoro” con Marco Damilano, Missouri 4 e il resto della banda (sala La Nuvola).

Il programma professionale affronterà l’investimento fatto nelle biblioteche e, grazie a un’indagine ISTAT, qual è loro pubblico nell’incontro Investire sì, ma in biblioteche. Ne parleranno Paolo Fallai, Rosa Maiello e Miria Savioli, introdotti da Enrico Iacometti (alle 10.30 in Aldus Room). Ebook ed audiolibri saranno invece al centro dell’appuntamento Dagli ebook agli audiolibri. Cosa ci hanno insegnato questi cinque anni (alle 12.30, Aldus Room).

Per consultare il programma completo: www.plpl.it