Yves Saint Laurent, che profumi di gioia, verrebbe da dire. Profumi di gioia che ancora conoscono poco di noi, che ancora conoscono poco di noi perchΓ© noi ancora non Γ¨ chiaro cosa vogliamo comprare, e cosa vorremmo avere dentro la borsa. Proprio cosΓ¬, care amiche, cosa vorremmo avere dentro la borsa? Una Gabrielle oppure un Demond, come si chiamava anticamente il profumo Dior, come Karl Lagerfield piΓΉ di una volta spifferΓ² al proprio pubblico di amici e fedelissimi, e che prende il nome il piΓΉ delle volte in Poison. Anche Yves Saint Laurent ha presentato il proprio Poison, ma la scelta Γ¨ ardua. È ardua perchΓ© anche Chanel ha detto la sua, con la sua pozione personale, Gabrielle, e a La Rinascente di Roma c’è tutto un viavai di signore che vogliono assaggiare le diverse sfumature di Gabrielle. Insomma, signore, voi siete piΓΉ una Gabrielle o una Poison? Sta a noi o al nostro uomo deciderlo? Be’, non scendiamo troppo nelle pizzicalle.
Bottega Belenga