Il giallo della settimana. Cosa fare di fronte a un assassino? Cosa fare di fronte a un assassino? Cosa fare di fronte a un assassino che sta sempre sulla porta, ad aspettare per ucciderci? Lo sentiamo, che Γ¨ lΓ¬ di fronte ad aspettare per ucciderci, e lo diciamo anche. Ma poi torniamo sui nostri passi, e ci stiamo divertendo ancora. E ci stiamo divertendo talmente tanto che la nostra vita perdura e non ci viene a mancare. Ma chi Γ¨ l’assassino? Siamo abituati ad avere un assassino di fronte alla porta? La vera risposta Γ¨ β€œNo”, β€œn, o”. perchΓ© la nostra vita di fronte all’assassino Γ¨ sempre la stessa. Sempre la stessa, metodicamente la stessa. Ma mentre la nostra vita cambia, cambia anche quella dell’assassino. Ma non vi pare che un assassino davanti alla porta, di voi, chieda sempre di vedere la stessa vita? Sempre davanti alla porta, metodicamente. Metodicamente davanti alla porta, ecco perchΓ© ci mette paura. PerchΓ© anche la nostra vita, ai nostri occhi, sembra non cambiare mai. PerchΓ© lo vediamo con gli occhi dell’assassino. Che ci vede sempre fare la stessa vita, perchΓ© vede sempre la stessa vita. FinchΓ© non dice: β€œIo ho ucciso”. E lo sapevate, che aveva ucciso, ma cosa e chi aveva ucciso? La vostra mente perde, perde senso, perde colore, perde quasi identitΓ . E cosa Γ¨ successo nella vostra vita? Avete perso la memoria? Andate dicendo? Andate dicendo in giro che avete perso la memoria? No, vi hanno ucciso qualcuno davanti. Ecco cosa Γ¨ successo. Vi hanno ucciso qualcuno davanti. Vi hanno ucciso qualcuno davanti e avete perso la memoria. Ecco cosa vi Γ¨ successo. Avete perso la memoria perchΓ© lo shock Γ¨ stato talmente grave che avete che vi ha scosso, vi ha scosso profondamente. Vi ha ucciso qualcuno davanti. Cosa vi sarebbe potuto accadere di piΓΉ? E vi siete abbandonati a letto perchΓ© avete perso la memoria, per lo shock subito. E nessuno vi ha menato, nessuno vi ha urtato, nessuno vi ha malmenato. Ma vi hanno ucciso qualcuno davanti.