Michela Ricolfi, cosa fa di bello nella vita?
Molte cose. Faccio lโ€™avvocata civilista esperta di diritto di famiglia, la madre, lโ€™amica, la sorella. Sono una persona dinamica e ho molti interessi, una vita di routine non fa per me.
Si racconti in quattro righe
Sono nata in una cittร  di mare e quando ero ancora piccola la mia famiglia si รจ trasferita in unโ€™altra cittร  di mare dove sono cresciuta, ho studiato e mi sono formata. Mi sono sposata e sono andata a vivere in un luogo dove il mare non cโ€™รจ, perciรฒ, appena posso torno alle mie distese dโ€™acqua salata. Amo gli animali, il buon vino, lโ€™attivitร  fisica, lโ€™ironia, le buone letture e le persone intelligenti e ricche di passioni.
Cosa le chiedono i suoi clienti?
Aiuto nellโ€™ottenere giustizia, cosa non facile nella nostra societร . Si rivolgono a me perchรฉ come avvocata ispiro fiducia, la fiducia nasce dal fatto che ai miei clienti dico loro sempre la veritร  senza lasciarli nellโ€™ignoranza e nel dubbio.
รˆ il suo pubblico femminile?
Non faccio differenza di genere tra clienti, รจ proprio la paritร  di genere che mi porta a non fare distinzioni, il cliente รจ cliente. Cerco di sollecitare le donne ad essere piรน attive a non guardare solo ai loro diritti, la vita รจ fatta di responsabilitร , per tutti, nessuno escluso.
Cosa le chiede la gente quando le telefona?
Di fissare un appuntamento allo studio il prima possibile per espormi i loro problemi e avere un parere legale.
Cosa si intende per biotestamento?
Il biotestamento eโ€™ una dichiarazione anticipata di trattamento sanitario, un documento redatto davanti a un medico o un notaio, che ratifica la volontร  espressa dal singolo individuo in possesso della piena capacitร  di agire in merito ai trattamenti sanitari a cui ci si vuole o meno sottoporre nel caso di incidente o sopravvenuta patologia invalidante.
E la legge, cosa riguarda?
Il disegno di legge Lenzi riguarda il testamento biologico in Italia, 8 articoli in cui sono contenute disposizioni di consenso informato circa le disposizioni anticipate di trattamento sanitario. Disposizioni che riguardano il proprio corpo, lโ€™espianto e la donazione di organi in caso di morte celebrale, allo scopo di trapianto o ricerca e le disposizioni di sepoltura. Si vuole tutelare il diritto delle persone ad essere informate sul proprio stato di salute e a poter disporre delle cure e dei trattamenti sanitari cui sottoporsi. Le persone possono scegliere di accettare o rifiutare trattamenti sanitari, anche la chemioterapia ad esempio.
E chi riguarda?
Le disposizioni di legge riguardano tutti, per le cure mediche nei confronti dei minori la decisione spetta ai genitori o a chi su di essi esercita la tutela o la curatela.
Ce la racconta?
La legge rappresenta un primo successo- dico primo – perchรฉ considera alcuni aspetti ma non ne affronta altri, non affronta temi importanti come lโ€™eutanasia e il suicidio assistito. ร‰ un inizio perchรฉ solleva i medici dalla responsabilitร  in caso di rifiuto delle cure da parte del paziente che esercita un legittimo diritto di scelta ma – attenzione -rimane un vulnus: qualora il soggetto rifiuti lโ€™accanimento terapeutico non รจ possibile porre termine alla sua vita poichรฉ il decesso puรฒ avvenire โ€“ esclusivamente – per disidratazione o mancato nutrimento in sedazione profonda. IL primo passo รจ stato compiuto, la porta รจ stata aperta, ora bisogna andare avanti. Cโ€™รจ, poi, unโ€™altra mancanza nel testo, poichรฉ nulla รจ stato previsto circa la regolamentazione della posizione degli obiettori di coscienza.
Cosa le piace fare nella vita?
Vivere. Sono una persona che non si lascia vivere. Mi piace la mia professione, mi piace lo sport, mi piace viaggiare, mi piace coltivare le relazioni personali e conoscere persone interessanti, mi piace il movimento mentale e quello fisico. I cambiamenti non mi fanno paura, quale che mi spaventa รจ lโ€™inerzia, la pigrizia, la mancanza di curiositร .
Cosa ama?
La possibilitร  di scegliere, non sopporto le imposizioni. Amo la vita con i suoi alti e bassi, le sue meravigliose sorprese e le sue terribili batoste. Amo il caffรจ, il sole, il mare, la convivialitร , la moda, gli accessori.
Cosa odia?
Le persone maleducate, i mezzi di trasporto pubblico e le persone invadenti.
Cosa ama delle persone?
Lโ€™intelligenza, la buona educazione, lโ€™ironia, la cultura, le passioni, il buon carattere, la gioia di vivere, gli interessi.
In cosa consiste il suo lavoro?
Nellโ€™interpretare le leggi per dare risposte a chi subisce un torto.
Lei cosa ha studiato?
Giurisprudenza alla Federico II di Napoli.
Quanto ha studiato in vita sua?
Tanto e ne sono felice.
Quale รจ il suo sogno?
Andare in pensione.
รˆ il suo sogno lavorativo?
No, รจ il sogno di chi vuol riprendere quello che – altri – hanno accantonato negli anni del suo lavoro.
L’articolo piรน importante che ha letto sul biotestamento.
Tra gli articoli che compongono il testo direi lโ€™articolo 1 perchรฉ fa riferimento alla Costituzione nel citare il diritto alla vita, la salute e la dignitร  della persona. รˆ importante perchรฉ fino ad oggi il diritto di decidere delle proprie cure era considerato un diritto โ€œindisponibileโ€, sottratto cioรจ alla volontร  del singolo, non nella sua disponibilitร . Fino ad oggi era lo Stato ad intervenire per tutelare la vita a ogni costo. Adesso si puรฒ decidere del proprio fine vita ma, non ancora, di scegliere lโ€™eutanasia o il suicidio assistito.
Cosa le piace vedere in televisione?
La guardo poco e quando lo faccio scelgo un film.
E al cinema?
Mi piacciono i film di avventura, come Star wars di cui ho visto tutti i capitoli della saga.
Come ha passato le vacanze di Natale?
Abbastanza bene.
Cosa farร  domani?
Moltissime cose, come sempre.
Ultima domanda: i suoi prossimi progetti.
I miei progetti futuri riguardano, oltre lโ€™attivitร  lavorativa, la crescita dellโ€™associazione di imprenditrici, libere professioniste e donne del Terzo settore di cui sono ambasciatrice per il mio territorio lโ€™Umbria: EnterprisinGirls (www.enterprisingirls.it) Un network per individuare il talento e metterlo in rete al fine di creare sinergie e opportunitร  di lavoro. Le relazioni sono un patrimonio prezioso da cui possono scaturire opportunitร  di lavoro ma saperle creare e mantenere facendo squadra si impara. Cโ€™รจ bisogno di fare squadra, ma davvero, non a parole.