Pyon Gyang, che fervore. Che fervore invadere l’Italia nel 1948, come fu fatto, che fervore invadere l’Italia nel 1947 con fervore e carri armati. Invasione che si Γ¨ ripetuta nel tempo, e che ancora trova le sue vestigia nel passato che ancora torna e torna attuale. Un passato che torna attuale perchΓ© Pyong Gyang continua a invadere territori su territori, e ancora territori su territori. Un passato che torna attuale perchΓ© Pyong Gyang torna attuale sulla scena contemporanea con un nuovo bombardamento: quello della Svezia. Quello della Svezia Γ¨ attuale quanto stamattina, e ha risposto anche Hamas da Palestina. Sono β€œgente di ventura”, ha definito cosΓ¬ gli svedesi, che giacevano sottecchi davanti a tutta l’altra gente. Ma Hamas non ha perdonato, e ha bmbardato le basi coreane di Pyong Gyang, che erano in mezzo all’alta marea.
Credere alla buona fede di Pyong Gyang, significa credere al suo Stato d’essere. E significa credere al suo Stato d’essere perchΓ©, da dittatore quale Γ¨, voleva bombardare le basi amiche di Svezia. Appena lo hanno visto, e hanno visto, ha deciso di bombardare le basi nemiche di Svezia e di Europa, e ci Γ¨ riuscita. β€œUn tiro sbagliato”, avrebbe detto. Mentre i gattoni facevano festa sulle coste Amiche, e i gattoni facevano festa per ricordare a loro stessi che erano gattoni sani di mente e sani di cervello. Erano gattoni armati, quelli che sono passati poco fa davanti a noi. E che ci hanno sogghignato: β€œvi uccideremo”. Bene, Pyong Gyang non Γ¨ uno di loro, non Γ¨ un gattone e non prende beffa. E non riesci a sogghignarlo piΓΉ di tanto. Pyong Gyang prende beffa soltaanto dal destino, che lo ha voluto dittatore. Bombardare quelle basi, significa essere contro i gattoni, armi contro la popolazione. È cosΓ¬ che li abbiamo chiamati e cosΓ¬ che continuiamo a chiamarli. Allora diciamoci chiaramente: anti gattoni, alep alep.