♦Il Museo Marino Marini di Firenze apre le porte a tutti i creativi e visionari del mondo, capaci di immaginare il museo del futuro. Siamo alla ricerca di idee che possano ripensare la connessione tra le persone, le opere, il museo. Ogni suggestione che sia portatrice di innovazione, immaginazione fuori dagli schemi, modalità di connessione tra i visitatori e il museo, tecnologia e creatività, gioco e sperimentazione potrà partecipare alla call internazionale (aperta dal 15 gennaio al 31 marzo 2018) con un grant del valore di 10.000 euro e il supporto per l’implementazione del progetto. A valutare – e anche ad accompagnare i vincitori per la realizzazione del progetto – una commissione di esperti a livello internazionale, provenienti da istituzioni prestigiose italiane e straniere.

“Il Playable Museum Award è una sfida e nasce dall’esigenza sempre più forte di cambiare il nostro modo di considerare i musei, anche per attrarre e coinvolgere le nuove generazioni” – dichiara Patrizia Asproni, Presidente del Museo di Firenze. “Il Marino Marini di Firenze vuole diventare un hub di innovazione e sperimentazione, un museo-laboratorio dove pensare e creare prototipi e idee da poter poi declinare anche in altri musei. La call che lanciamo è uno degli strumenti che utilizzeremo per raggiungere i nostri obiettivi. Ma non è la sola. Il Museo sta collaborando con personalità internazionali, leader culturali, innovatori, makers e futurologi per ri-pensare il museo e i suoi spazi. Una sorta di think-tank museale che inizierà a dare i suoi frutti già dalla riapertura del museo a primavera”.

E proprio in quest’ottica – crescita esponenziale delle tecnologie e necessità crescente di stimolare nuovi pubblici e legarli a sé attraverso soluzioni innovative che cambino l’esperienzamuseale – nasce il Playable Museum Award. Un progetto che prende spunto dal format internazionale dedicato alle città, il Playable City Award, un appello ad immaginare le città del futuro riutilizzando le infrastrutture e riappropriandosi delle tecnologie per creare connessioni tra le persone, e tra le persone e le città. Così ugualmente vogliamo che la nostra sia una “call to action” per i musei.

A capo del progetto il giovane engagement scientist Fabio Viola, il primo italiano a raggiungere il secondo posto nella top-list mondiale dei gamification designer.
“Il museo del Futuro come incubatore di idee e destinazione privilegiata per creativi e futuri imprenditori da tutto il mondo. Una piattaforma aperta dove collaborare per anticipare il futuro ponendo al centro l’individuo con le sue emozioni e sogni attraverso un utilizzo umano e coinvolgente delle tecnologie. Il Playable Museum Award rappresenta un primo passo affinché il Museo diventi un luogo di azione ed interazione, dove sia possibile non solo “consumare” ma anche “produrre” cultura. La sfida è aperta, aiutateci a riscrivere relazioni tra i visitatori e nuovi modelli di fruizione degli spazi e delle collezioni”.

Spazio quindi a progetti e soluzioni innovative che incrementino l’audience development, per esperienze di visita più ricche e tempi/spazi di fruizione più ampi. La call è aperta a tutti, in italia e all’estero. L’unico limite è la propria immaginazione; si incoraggiano infatti sperimentazioni e visioni fuori dagli schemi. Rivolto a tutti i creativi del mondo: artisti, designers, architetti, makers, sviluppatori, creatori di videogiochi, musicisti, scrittori, grafici, manager culturali, storyteller, urbanisti, fisici, matematici, biologi, chimici … ma soprattutto immaginatori e sognatori. I progetti dovranno essere inediti e verranno vagliati da una giuria internazionale di esperti che verrà comunicata nel corso della call. Il vincitore sarà annunciato in occasione della riapertura del museo, a primavera 2018, e riceverà un grant di 10.000 euro e il supporto dei mentor della giuria per l’implementazione del progetto. Tutti i lavori riceveranno comunque visibilità attraverso la pubblicazione sul sito ufficiale dell’iniziativa e la specifica comunicazione collegata all’evento.

Il Playable Museum Award è un’iniziativa del Museo Marino Marini Firenze in collaborazione con l’Associazione Culturale TuoMuseo ed è realizzata con il supporto della Fondazione Cassa Risparmio Firenze.

Fabio Viola | Dall’età di sette anni ha girato il mondo e le galassie, ha guidato più nel mondo virtuale che nella vita reale, è morto e risorto migliaia di volte per salvare splendide principesse. La passione per i videogiochi si è trasformata nel suo lavoro, ritrovandosi a lavorare su titoli che hanno segnato la sua infanzia, e il portafoglio dei suoi genitori: Fifa, SimCity, The Sims, Tetris e Father and Son. A distanza di quindici anni resta ancora soggiogato dal loro straordinario potere, ancora largamente inespresso, di migliorare le nostre vite e non solo il nostro tempo libero. È autore del libro “Gamification – I Videogiochi nella Vita Quotidiana” e di “L’arte del Coinvolgimento” (Hoepli 2017), ha coordinato il Master in Gamification ed Engagement Design per IED Milano e collabora con numerose università. Ha fondato start up attive nella progettazione e sviluppo di progetti di audience engagement per aziende ed enti pubblici. Nel 2016 ha provato a ricongiungere la sua formazione umanistica col mondo dei videogiochi, dando vita all’associazione culturale TuoMuseo, volta ad esplorare il tema del videogioco come espressione culturale e della gamification come strumento al servizio delle istituzioni.

Museo Marino Marini Firenze | Il Museo Marino Marini, presieduto da Patrizia Asproni, è un luogo sorprendente in cui si può dire che si concentrino, stratificate, tutte le epoche della storia dell’arte italiana: ex-chiesa di San Pancrazio, edificio con origini paleocristiane, conserva al suo interno la rinascimentale Cappella Rucellai con il Tempietto realizzato da Leon Battista Alberti; con un’anima e strutture di architettura industriale quando venne trasformata in manifattura tabacchi alla fine dell’800 ; poi ristrutturata nel 1986 da Lorenzo Papi e Bruno Sacchi per ospitare la ricca collezione delle opere di Marino Marini, tra i più importanti artisti italiani del novecento.

Museo Marino Marini – Piazza San Pancrazio, Firenze
T +39 055.219432 – info@museomarinomarini.it – www.museomarinomarini.it